SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Medici Insubria sc in merito alla Casa di Comunità di Saronno.


Medici Insubria S.C. nella persona del presidente Gianni Martino Clerici, dirama la seguente nota stampa per comunicare pubblicamente che:


Medici Insubria si dissocia da tutte le dichiarazioni apparse sulla stampa e attribuite al sindaco di Saronno Augusto Airoldi sul tema “Casa di Comunità” essendone all’oscuro.

Il Presidente Clerici, contatto dalla redazione di Report Rai 3, noto format d’inchiesta, viene a conoscenza dei numerosi articoli che in questi mesi la stampa locale ha pubblicato menzionando le dichiarazioni del sindaco di Saronno Airoldi sul tema della gestione della Casa di Comunità.

Dagli articoli pubblicati, pare che il Sindaco abbia fornito molti dettagli sul tema:
tavoli tecnici ed operativi;
data di inaugurazione;
individuazione di Medici Insubria come gestore della Casa di Comunità

ma ad oggi il legale rappresentante Dott. Gianni Martino Clerici non ha mai ricevuto alcuna convocazione sul tema né tantomeno richieste di condivisione di intenti da parte del sindaco.

Il Presidente Gianni Martino Clerici precisa che non ha mai partecipato ad alcun tavolo tecnico ed operativo sul tema “Casa della Comunità a Saronno” né ha mai delegato alcun suo rappresentante.

Inoltre precisa che gli unici dipendenti di Medici Insubria presenti sul territorio saronnese sono gli impiegati presso l’hub vaccinale, cui uniche competenze sono riconducibili al lavoro in Hub e null’altro.

Medici Insubria ci tiene inoltre a precisare che la sua mission è sempre stata quelle di fornire supporto a pazienti e medici di medicina generale nella presa in carico del paziente cronico nel rispetto delle indicazioni regionali.

La cooperativa ha sempre operato in maniera trasparente dialogando con le istituzioni, con i medici e la pubblica amministrazione, pertanto la pubblicazione di dichiarazioni non condivise e non veritiere mi lascia stupito.

Medici Insubria rinnova la sua disponibilità ad un coinvolgimento nella gestione delle case di comunità solo qualora la Asst di competenza lo ritenesse opportuno ed in linea con le indicazioni regionali e nazionali.

10 Commenti

  1. Sig ra Giudici , dove sarebbe la mancanza dell’amministrazione? Lo dica lei a parole sue

  2. Se ci fosse stato un sindaco leghista, il caro Emanuele Monti avrebbe anticipato l’apertura

    • A Tradate, sindaco leghista, casa della comunità inaugurata mesi fa con Moratti e c. E subito chiusa per mancanza personale. Una delle tante farse dei leghisti.

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