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SARONNO – “In risposta alle richieste, espresse tramite comunicato stampa, della Lega Nord relativamente alla regolarità procedurale della determina dirigenziale numero 803 con la quale si nomina la commissione giudicatrice per il concorso pubblico che porterà alla copertura di tre posti a tempo pieno e indeterminato di istruttore direttivo amministrativo, categoria D, il dirigente dell’area risorse del Comune di Saronno specifica quanto segue: “L’atto con il quale vengono nominati i componenti della commissione giudicatrice è un atto assolutamente legittimo e di competenza dirigenziale. La scelta dei componenti della commissione effettuata dalla dirigenza si basa sulle norme, prescinde dall’opportunità politica e risulta totalmente rispettosa della distinzione dei ruoli” viene specificato in una nota inviata dal Municipio.

Dal punto di vista normativo, non ha alcuna rilevanza il fatto che la commissaria abbia legami familiari con un componente della Giunta: la norma impone che, per l’idoneità a svolgere l’attività selettiva, non vi debbano essere rapporti di parentela con i candidati. La scelta della dirigenza è quindi totalmente legittima e basata sull’alta professionalità e sulle capacità comprovate da parte della commissaria nominata, una risorsa certamente importante per la selezione di persone qualificate che dovranno entrare nella pianta organica di questo Ente. In ogni caso e per una completa informazione, come già anticipato per le vie brevi dalla commissaria nominata, si comunica che nella giornata del 5 ottobre la stessa ha dovuto rinunciare all’incarico per sopraggiunti, imprevisti e improrogabili impegni di lavoro nel proprio Ente: membro esperto della commissione sarà quindi il segretario generale del Comune di Saronno”.

AS chiedere chiarimento le forze politiche di opposizione, Lega e Obiettivo Saronno.

06102022

20 Commenti

  1. Che figura! Rimane l’inopportunità della nomina e l’imbarazzo. Da non commentare neppure le motivazioni addotte. Magari la maggioranza ha fatto fronte comune rispetto a questa decisione della giunta?

    • Che dire?
      Ma anche basta con questa amministrazione e speriamo che anche il sindaco Airoldi rinunci all’incarico, va bene con qualsiasi motivazione, scelga lui quella più consona e appropriata: i cittadini comprenderanno sicuramente pur di tornare quanto prima alle urne.

      • Non è il Sindaco che deve verificare ogni respiro in Comune, penso che nel tuo lavoro sia la stessa cosa, o il tuo datore di lavoro deve verificare se hai spento il computer la sera?

  2. Dopo il comunicato della Lega e di Obiettivo Saronno, guarda caso si scopre che la Commissaria si era giá dimessa ieri “per sopraggiunti, imprevisti e improrogabili impegni di lavoro nel proprio ente”. Mi raccomando, continuate a mettere alla prova l’intelligenza dei cittadini saronnesi in questo modo. Poi non lamentiamoci che sempre meno persone vanno a votare…

    • Mettiamo alla prova la tua “intelligenza”, leggi bene rinuncia il giorno prima del comunicato della Lega.

    • I consiglieri leggono gli atti ufficiali.
      E fino a ieri le “dimissioni” erano note, ma non agli atti.
      O magari le dimissioni sono arrivate oggi.

  3. Commentare il caso descritto è semplice e lineare. Sorgono purtroppo enormi perplessità nel considerare le competenze con le quali si cita “La scelta della dirigenza è quindi totalmente legittima e basata sull’alta professionalità e sulle capacità comprovate da parte della commissaria nominata”, quando non si è pensato di evitare di scivolare sui rivoli politici che inevitabilmente sono emersi a causa di una evidente familiarità. Sebbene sia corretto affermare che nelle commissioni giudicanti per i concorsi pubblici non devono sussistere legami familiari tra i commissari e i concorrenti aspiranti ad occupare i posti messi a concorso, diventa inconcepibile e ci si chiede come mai esperti dirigenti comunali non abbiano suggerito alla parte politica questi risvolti che hanno messo a disagio l’intera Amministrazione. Per onestà, un plauso alla Commissaria rinunciataria.

    • Bravo Anonimo! Sono perfettamente d’accordo con quanto da lei scritto. Una bella tiratina d’orecchie alla segretaria generale per il flop che ha messo in difficoltà l’intera amministrazione ,sindaco in testa !

  4. Sarebbe interessante conoscere quali processi decisionali abbiano portato la dirigente a scegliere proprio la moglie dell’Assessore tra un ventaglio di papabili (conoscenza diretta, amicizia, suggerimento,…).

  5. Modalità di scelta?Grazie (oltre al grado di parentela) Altrimenti perché siete sui giornali?

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