x

x

SARONNO – Ieri, lunedì 21 novembre, a latere della conferenza stampa sugli eventi natalizi rispondendo ad una domanda dei giornalisti il sindaco Augusto Airoldi ha parlato dei furti ai danni delle auto in sosta, da quelli negli abitacoli per monetine e cellulari a quelli di componenti come ruote e paraurti che si sono registrati settimana scorsa in diverse zone della città da via Tommaseo, a via San Giuseppe passando per via Carso e via Varese.

“E’ il tipico furto che si ferma solo le indagini – ha esordito il primo cittadino – non è questione di ragazzi sbandati. Sono ladri organizzati tanto che è probabile che mettano in atto accorgimenti per non farsi prendere. Sarà possibile identificarle con le adeguate indagini. Ci stanno lavorando i carabinieri guidati dal maggiore Fortunato Suriano e la polizia locale del comandante Claudio Borsani.


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione

7 Commenti

  1. Sarà come ce la racconta Airoldi per quanto riguarda le auto depredate, ma per tutti quei finestrini rotti alla ricerca di monetine sembra più plausibile sia opera di “sbandati” che popolano impuniti la città nelle ore notturne.

  2. Cosa vuol dire “E’ il tipico furto che si ferma solo le indagini ” ?
    In ogni caso sembrano esserci due “gruppi” attivi: quello che ruba ruote e componenti (evidentemente gente organizzata che li rivende come ricambi), e quello che spacca finestrini per rubare qualche spicciolo (probabilmente semplici ladruncoli)

  3. “non è questione di ragazzi sbandati”: e si dai, adesso “sono ladri organizzati” quelli che spaccano i finestrini delle auto per rubare le monetine?
    Signor sindaco Airoldi, ma anche basta dire fesserie ai saronnesi.

  4. “è probabile che mettano in atto accorgimenti per non farsi prendere.” Caro sindaco lei è proprio sfortunato, non esistono più i ladri di una volta che si lasciavano prendere o, meglio ancora, si costituivano spontaneamente, magari nelle mani del sindaco primo responsabile della sicurezza in città

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.