SARONNO – Le proteste e richieste di modificare volume e orari sono arrivate un po’ a tutti: qualche mail al Comune, qualcuno ha scritto a Radiorizzonti, qualche segnalazioni ad Ascom ed ovviamente sui social. Negli ultimi giorni sono diversi i saronnesi residenti in centro che si sono lamentati per la filodiffusione attiva in città per le festività natalizie. Le proteste, arrivate anche alla redazione de ilSaronno, non riguardano la musica in sè ma soprattutto il volume. La richiesta è quella di ridurre i decibel per evitare che disturbi all’interno delle case chi studia, lavora o semplicemente sta riposando.

L’iniziativa è stata organizzata dal Duc con il contributo di alcuni sponsor e di Saronno Servizi. La musica natalizia è attiva dalle 16:30 alle 19:30 una fascia oraria ridotta rispetto all’ultima edizione anche per ridurre i consumi dell’iniziativa. A fornire i brani Radiorizzonti che li alterna a messaggi in cui si parla del progetto a partire da chi l’ha finanziato e organizzato.

Le lamentele sono arrivate un po’ a macchia di leopardo da diverse zone della ztl da via Cavour a via Garibaldi ed anche da via Padre Monti. Le richieste riguardano appunto il volume troppo alto e la richiesta di ridurre il tempo di accensione magari limitandolo al weekend. Qualche segnalazione anche da passanti, soprattutto anziani, che lamentano di faticare a parlare e a sentire chi gli sta accanto con la musica accesa.

I tecnici confermano che il volume è lo stesso dalla passata edizione dell’iniziativa organizzata nel Natale 2020.

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32 Commenti

  1. residenti in zona coperta dalla filodiffusione circa 15000. proteste in tutto non più di 15. tutto il resto è il solito odio di questo sito per la nostra saronno

  2. La verità è che questa cosa non andava fatta. Non è ammissibile che una lobby possa IMPORRE a tutta la cittadinanza e agli abitanti del centro di sentire musica ovunque ci si muova NEGLI SPAZI PUBBLICI e pure nelle proprie case.
    Ma stiamo scherzando?!

  3. Ma basta! Solo capaci di lamentarsi! Allucinante fare titoloni! L’intolleranza regna sovrana, cerchiamo di darci una regolata, non viviamo in un deserto

  4. Toh guarda, sembrava strano che i benpensanti del centro che vanno a letto alle nove di sera non si lamentassero. Cuccatevi a musica e tappi nelle orecchie, e se vindà ancora fastidio cambiate casa, tanto i soldi non dovrebbero mancarvi

    • Ma che risposta è? Secondo lei chi vive in zona centro deve essere per forza un riccone? 40/50 anni fa c’è anche chi ha comprato (con sacrifici) in periferia e chi in zona piu centrale… i prezzi non erano quelli di oggi.

    • Cavolo che operatore culturale questo tizio. L’ultimo ad imporre a tutti il suo megafono nelle strade era stato il fascismo.
      Massì , viva la baldoria sudamericana obbligatoria. Ma quale città europea, ma quale eleganza. A noi “operatori c(o)lturali” piace il casino e se piace a noi deve piacere a tutti.

    • A me basta che la tua musica, Mozart o metallica, tu vada a sentirtela nella tua cameretta, senza imporla a me.

  5. Semplice ,basta andare a misurare i decibel con un fonometro e sicuramente quelli sono decibel consentiti dalla legge.Secondo me non si arrivava a 50/60db.

  6. Certo che non ci voleva un genio per capire che i megafoni attaccati alle abitazioni che mandano musica tutto il giorno avrebbero dato fastidio a chi vi abita.

    • Tutto il giorno musica da megafoni? Questo signor Anonimo che non si firma vive in un’altra città

      • Io vivo a Saronno da 50 anni… e pure in zona centrale. Puntualizzo che nella mia zona la musica non arriva e quindi il mio commento era solo quello di un cittadino che gira per la città. Vada in via Cavour e guardi dove sono i megafoni e le abitazioni… soprattutto ci passi alle 20 e 30 la sera e poi mi dirà chi è che non conosce la città-

      • Quanto al fatto che io voglia restare anonimo, credo di non fare nulla di male. Il mio è un commento (credo) civile.

    • Tutto il giorno ? 3 ore nel pomeriggio, dalle 16 alle 19. Dai, basta lamentarsi inutilmente.

      • Mi scusi ma lei alle 20.30 passeggia per Saronno? Io si e assicuro che a quell’ora la musica è (o era prima delle proteste) ancora ben presente. Ripeto… andate nei posti dove i megafoni sono a ridosso delle abitazioni e poi ditemi se è tollerabile (che siano 15 persone o 15 mila conta poco… avrei voluto vedere se quei 15 eravate voi).

  7. Per qualunque cosa a Saronno l’importante è che ci sia qualcuno che se ne lamenti

  8. Per qualcuno, la musica è rumore. Per qualcuno, chi fa dà fastidio. Per qualcuno, il titolo sul giornale è il successo di giornata. Per qualcuno, prima criticare e mai, darsi da fare. Mi sa che è sempre quello.

  9. I residenti dovrebbero protestare perché le cosiddette luminarie di Brera dopo un giorno già sono in parte fulminate

  10. Fanno la filodiffusione delle musichette natalizie e poi non mettono una pallina sull’albero di natale.Quello e’ un albero non un albero di Natale possibile che le cose più elementari non le capite?Albero di Natale lo capite o no?

  11. Pensa se invece delle canzoni di Natale nella filodiffusione mettevano le canzoni di Gigi D’Alessio cosa sarebbe successo?

  12. Ma possibile che per ogni iniziativa che cerca di rovi are il centro alcuni,pochissimi, si devono SEMPRE lamentare.
    Per poi lamentarsi che NON Si FA NULLA.

    • Stranamente quei pochi che hanno l’altoparlante attaccato a casa… gli altri sono ben contenti di girare quell’oretta per saronno e sentire la musica di natale… poi tornano a casa e non la sentono piu (se però magari il vicino di casa ha lo stereo alto si incavolano perchè vogliono riposare ora che sono loro in casa).

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