Motorsport Lombardia, Alfa Romeo
16 Gennaio 2023

Iniziamo questa avventura, raccontando dell’Alfa Romeo: All’inizio c’è la filiale italiana della Darracq, quindi l’Alfa, poi la Nicola Romeo, infine l’Alfa Romeo. Una lunga, affascinante, tormentata storia che comincia nel febbraio del 1906 a Napoli, cresce e si sviluppa a Milano e la cui indipendenza termina nel 1986 quando l’avv. Gianni Agnelli pronunciando la frase “ci siamo annessi una provincia debole”, informerà la stampa dell’acquisto dell’Alfa Romeo, allora di proprietà dell’IRI. L’autonomia dell’Alfa Romeo finisce nel Novembre di quell’anno, ma non finisce il patrimonio di immagine e di cultura tecnica legato ad un marchio famoso in tutto il Mondo, pari per storia ed importanza al più prestigioso e “costoso” marchio Ferrari. Ergo un gruppo di capitalisti Italiani convincono Nicola Romeo a costruire una fabbrica Darracq in Italia a Napoli, ma a causa della mancanza di professionalità della manodopera specializzata, il progetto viene subito dirottato a Milano, nella zona del Portello, periferia settentrionale della città. Più tardi, nel 1982, un gruppo di appassionati proprietari di Alfa storiche da competizione, capitananti dal grande Luca Grandori, fonderanno la Scuderia del Portello appunto.




