Marta Gilli: “Un sindaco per nulla inclusivo, che anzi disunisce. Ecco perché non ho più fiducia”
1 Ottobre 2024

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di Marta Gilli, consigliera comunale indipendente, in merito alle sue scelte degli ultimi giorni.
La maggioranza guidata dal sindaco Airoldi, come noto, si regge da tempo sull’appoggio esterno di un consigliere indipendente. E ciò è di per sé una circostanza anomala, che avrebbe dovuto indurre lo stesso Sindaco a una attenta riflessione; riflessione, che – purtroppo – non c’è stata. Un sindaco per nulla inclusivo, che anzi disunisce. Un sindaco che, all’insediamento, era sostenuto da una maggioranza di ben sedici consiglieri, ma, dopo circa un anno e mezzo, perdeva l’appoggio dei quattro consiglieri di Obiettivo Saronno, che, usciti dalla loro stessa maggioranza, lasciavano in mano al sindaco una manciata di voti, appena sufficienti. E un anno dopo, usciva da quella minuscola maggioranza anche il consigliere ex-Pd, Giuseppe Calderazzo; con il risultato che il sindaco Airoldi era oramai caduto in minoranza.
Ed è in questo contesto che, per senso di responsabilità verso gli elettori della Lista Con Saronno, decidevo di tendere una mano al sindaco, ritenendo di far del bene alla nostra comunità, «nella speranza però che non si tratti di una mera chimera e di non rimanere delusa» – come dichiarai nel mio intervento al consiglio comunale del 2 febbraio 2023 –, nella speranza cioè che, dopo le numerose defezioni, a cambiare fosse innanzitutto quel modo obliquo dell’Amministrazione Airoldi di rapportarsi con i consiglieri e con la comunità.
Invece, il dialogo, in questo anno di convivenza, è stato solo formale, privo di contenuti e, spesso, per nulla trasparente. La conclusione che ho tratto è che l’Amministrazione Airoldi, alla bisogna, disinforma i cittadini e i suoi stessi consiglieri, a cui chiede un voto cieco, un atto di fede. Non è un caso, solo per fare un esempio, che i consiglieri comunali di Saronno Civica-Lista Airoldi, all’indomani della mancanza del numero legale di giovedì scorso, si siano dichiarati stupiti, perché nemmeno loro sapevano cosa stesse realmente accadendo, ma sapevano almeno riferire – e di questo li ringrazio – della mia «passione per trovare sempre soluzioni positive per l’intera città e per il suo progresso».
E, infatti, non è certo colpa dei consiglieri di maggioranza e nemmeno di quegli assessori, ce ne sono, che si impegnano con passione e competenza. Ma è nota la teoria della mela marcia: bastano un paio di mele marce per scatenare l’effetto domino e rovinare l’intera Giunta e la sua azione amministrativa.
Ma non c’è solo questo. A rendere intollerabile questa convivenza politica c’è anche – e soprattutto – lo scarsissimo valore che l’Amministrazione Airoldi dà alle persone, che usa come meri oggetti, meri strumenti di un politichese troppo spesso indifferente ai reali bisogni della comunità.
Come consigliera indipendente, estranea alle logiche e alla disciplina di partito, ho sofferto, raccolto, condiviso e rappresentato la volontà della maggioranza dei cittadini saronnesi e ho quindi espresso la mia sfiducia al sindaco Airoldi. Ora, spetta al sindaco Airoldi di decidere se proseguire questa agonia, infelice come il cardellino accecato di Ungaretti, sottomettendo la nostra Città ai perversi giochi del politichese, oppure con coraggio trarre – come i cittadini si attendono – le dovute conseguenze e lasciare spazio agli elettori.
(foto archivio: Marta Gilli ieri in consiglio comunale)
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Commenti
Letti tutti i commenti ritengo che il minore dei mali sia portare avanti questa amministrazione fino a fine mandato perché fermare la macchina e adire a nuove elezioni sarebbe un tale danno per la città che dovrebbe fare riflettere e rientrare (“ab torto collo”) chi non è più d’accordo. Certo, di fatto, è un ricatto ma, come ho detto, è il minore dei mali.
Sicuramente tutta la classe politica saronnese uscirà da questa situazione davvero male e non saprei neanche chi e con che faccia possa riproporsi a nuove elezioni, nessun partito/movimento escluso.
Siamo un gruppo di saronnesi e vogliamo esprimere la nostra solidarietà al signor sindaco Augusto Airoldi che, a differenza di tanti altri ,in questi anni ci ha sempre messo la faccia!!
È triste invece leggere parole di chi, all’improvviso e senza alcun segnale, lo pugnala in modo ingiusto .
Signor sindaco, non si faccia intimorire da schegge impazzite e vada avanti deciso nella realizzazione del suo programma! Noi la sosteniamo
Solo più Europa senza se senza ma può salvarci da questo declino, solo più ideali europei…..
Ho riletto un articolo di giugno 2024 su questa testata in cui il M5s dichiara esplicitamente che calderazzo è loro iscritto. Ora il Presidente del Consiglio Gilli e il PD dopo liguria emilia e umbria come fa’ ad accettare con il cappello in mano la disponibilità del calderazzo?
Alle prossime amministrative la rivedremo in FI
andiamo a votare e finiamola con l’agonia
Game over
Mentre tutti i cortigiani si inchinavano complimentandosi con l’ imperatore per l’eleganza delle sue vesti e il nobile portamento, dal fondo della sala si udí una tenera vocina esclamare ” ma è nudo!!”. Fine della fiaba
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Ben detto
Vero !..una Amministrazione che tratta le persone come oggetti..
Ed è comica la cosa … Loro stessi sono senza valore ma si permettono il lusso nn darne alle persone che con cui collaborano. Devono andare a casa !!!!
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Questo commento e lo specchio di come le persone non hanno la percezione di come ha lavorato l’attuale Giunta.
Forse non vi ricordate gli assessori della precedente Giunta, se parliamo di capacità meglio non ricordarli.-
Il come ha lavorato la Giunta e’ talmente chiaro che Saronno ringrazia per le prossime dimissioni.
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Consigliera Gilli non pensa alle conseguenze per l’intera città, come i numerosi cantieri aperti con il PNNR o la nuova scuola Rodari,che una crisi adesso comporterebbe? non si può aspettare la fine naturale di mandato per aprire la campagna elettorale? insomma è sempre colpa del Sindaco…lui però ci mette la faccia tutti i giorni da molti anni. Non è la sua decisione un modo di cercare visibilità nel panorama politico? intanto adesso chi disunisce mi sembra sia lei. cordiali saluti
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Le consiglio di consultare il testo della Legge “Bassanini”
Troverà a quale “organo” amministrativo sono attribuite la funzione di “programmazione e controllo” e quella di “amministrazione attiva”.
Stesso consiglio all’attuale primo cittadino che su altra testate giornalistiche mette in dubbio il proseguo dei cantieri in presenza di un commissario -
La Rodari proseguirà con o senza commissario prefettizio, e l’amministrazione non potrà andare avanti senza il consolidato approvato.
Mi spiace Gian ma la politica è così. Se la penso diversamente non sono obbligato a votare solo per portare avanti la baracca -
Non si preoccupi, il palco delle feste dopo aver distrutto un parco verrà terminato con i soldi del pnrr.
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Il sindaco metterebbe la faccia tutti i giorni??? Ma davvero???
E cosa avrebbe detto questo sindaco mettendo la faccia per commentare gli eventi accaduti nell’ultima settimana? Nulla.
Se c’è proprio un illustre assente questo è il sindaco di Saronno… che speriamo sarà tale ancora per poco.
Qualcuno mi traduca terra terra questo discorso, grazie
Capolinea Airoldi
Ci è andata giù pesante questa volta: di fatto nel rispetto di queste dichiarazioni il Sindaco Airoldi è ormai un ex-sindaco.
A lui la scelta: o rassegnare le dimissioni e forse uscirne a testa alta o farsi sfiduciare al prossimo consiglio comunale e mestamente ritirarsi a vita privata.
Finalmente si va a votare e spero che ci sia la svolta tanto auspicata dalla maggioranza dei cittadini saronnesi per lasciarci alle spalle questi 4 anni di pessima amministrazione.
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Vedremo i prossimi anni di buona amministrazione, ho l’immagine di Saronno di 8 anni fa e vedo quella attuale……
Scusa signora Gilli,lei parla tanto nel suo comunicato di mancanza di inclusivita’ da parte del Signor Sindaco.
Quando ha accettato la presidenza della commissione PGT pensava queste cose?
Tanto questo commento non verrà pubblicato perché non aggrada alla signora Giudici.
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La signora Gilli non solo ha accettato la presidenza della commissione del PGT da un sindaco a sua detta così poco inclusivo, ma fino all’altro giorno, dalle sue pagine social era tutto un pubblicare spot per l’amministrazione comunale. Poi forse qualcuno le ha detto che doveva tornare a sedersi dall’altra parte … e così la signora ha cambiato posto per la quarta volta.
Lo definirei (la Gilli) un personaggio quanto meno poco affidabile, e un poco confusa.
L’importante è che vi leviate, avete già fatto troppi danni
Quindi….. la vedremo prossimamente candidarsi per FdI
Beata innocenza.
Forse dovrebbe farsi due domande anche sui rappresentanti della lista che le ha consentito di sedere in Consiglio Comunale!
Mo scusi Marta Gilli ma di questa cosa si è accorta solo appena dopo le elezioni provinciali?
Copia incolla di quanto detto da OS e da tutti gli assessori che hanno trovato “impegni personali inderogabili” prima di rassegnare le dimissioni dall’incarico.
#ilreènudo(esenzavoti)
#ohibò
Con questo intervento oltre a essere il capolinea del Sindaco che fa’ il PD? Continua a sostenere l’insostenibile?



