Saronno, l’Amministrazione Airoldi è finita: 17 consiglieri si sono dimessi. Cosa succede adesso?
19 Febbraio 2025

SARONNO – L’iter è stato lungo quasi quanto la crisi ma alla fine l’epilogo è arrivato. Stasera mercoledì 19 febbraio, 17 consiglieri hanno dato le dimissioni contestuali avviando così l’iter che porterà all’arrivo del commissario e poi alle elezioni in primavera.
I primi ad arrivare sono stati i consiglieri leghisti Pier Angela Vanzulli e Raffaele Fagioli, Riccardo Guzzetti è tornato da Bruxelles apposta per dimettersi in presente mentre l’ultimo ad arrivare è stato Agostino De Marco entrato ed uscito da una porta laterale.
Ma chi sono i consiglieri che si sono dimessi? Tutto il centrodestra Alessandro Fagioli, Raffaele Fagioli, Riccardo Guzzetti, Pier Angela Vanzulli e Claudio Sala per la Lega, Gianpietro Guaglianone per la Lega e Agostino De Marco per Forza Italia. Presente al completo, ossia con Luca Davide, Luca Amadio, Cristiana Dho e Lorenzo Puzziferri Obiettivo Saronno (la prima forza politica a parlare pubblicamente di dimissioni) accompagnato dalla presidente Novella Ciceroni. Tra i dimissionari anche Giuseppe Calderazzo con Massimo Uboldi in rappresentanza del M5s.
Oltre a Mattia Cattaneo (indipendente il primo a dirsi disponibile alle dimissioni) dell’ormai ex maggioranza si sono dimessi Lucy Sasso e Simone Galli per il Pd, Nourhan Moustafa per Tu@Saronno e Roberta Castiglioni di Saronno Civica. Per loro nessun commento e nessuna nota è arrivata anche dagli assenti.
L’iter si è svolto all’ufficio protocollo e si è concluso ben oltre le 18,30. All’uscita De Marco è sgattaiolato dalla porta laterale, i membri della maggioranza sono usciti senza commentare mentre l’opposizione ha tenuto un piccolo punto stampa.
E adesso? Le dimissioni del sindaco Augusto Airoldi arrivati in giornata e quelle dei consiglieri saranno inviate in Prefettura e al Quirinale. Per lunedì è atteso il decreto di scioglimento e la nomina del commissario che guiderà la città fino alle elezioni.
In serata sono arrivate anche le dimissioni dell’ex presidente Pierluigi Gilli dal suo incarico in Provincia.
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Commenti
io spero che, se, e quando si andra’ al voto, i saronnesi si ricordino dei danni che ha combinato questa giunta
Finalmente !!!!
Che …..c’entra massimo Uboldi?
Così mettiamo fine a questa lenta agonia una volte per tutte…diciamo che era tutto fumo e niente arrosto. Non posso giudicare i predecessori in quanto non vivo da molto a Saronno ma non c’era un briciolo di gestione efficace della cosa pubblica, solo facciata senza un controllo serio di come dovevano essere svolti i lavori pubblici. Gli appalti vanno seguiti e verificati prima di pagare coi soldi dei contribuenti
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Concordo,i lavori vanno seguiti e controllati prima di pagare, anche se penso che chi debba controllare difficilmente abbia la capacità e l esperienza per capire se il lavoro è stato fatto a regola d arte. È per questo che si hanno problemi dopo che si sono finiti i lavori.
Propongo il 19 febbraio come festa cittadina della Liberazione da segnare in “blu” sul calendario visto che il “rosso” non è più radical chic.
Veramente penoso lo spettacolo del PD di Saronno, diviso anche in questa occasione importante! Non ho capito : voi siete nella maggioranza, avete sostenuto il sindaco Airoldi alle elezioni. E adesso?
Spiegatemi cosa significano queste assenze?
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Evidentemente che non hanno voluto seguire l’indicazione del sindaco
Qui non è una questione di destra, sinistra, centro, nord, sud, ovest, est.. ma di competenze.
Il precedente non ricordo cosa avesse fatto di buono.. questo non ne parliamo nemmeno, la sola cosa che mi rimane alla mente sono le luminarie natalizie accese ad ottobre e spente a Febbraio.
Ma gente capace e che non si faccia solo i propri interessi non ne abbiamo qua a Saronno?
Sarebbe utile rendere noto gli assenti .. Magari alle prossime elezioni gli elettori potrebbero farne tesoro.
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P.Gilli(Con Saronno); Licata, Rotondi, Lattuada(PD); Picozzi(Saronno civica); Rufini(Tua); M.Gilli(indipendente).
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C’è anche chi si è dimesso da remoto, come Picozzi.
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Chi vivrà vedrà
Chiedo solo ai miei concittadini di risparmiarci il ritorno di Fagioli e della sua allegra combriccola. Sarebbe davvero avvilente per la città
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Peggio di questa amministrazione non ci sarà nessun’altra. Poi se vogliamo avere gli occhi chiusi, prego. La città è uno schifo, diventata una fogna a cielo aperto e pieno di delinquenza. Non era solo percezione. Era realtà. Ma il Pd ha fatto finta di nulla.
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Mi spiace, ma la precedente a mio giudizio è stata peggio.
Detto questo, NESSUNA amministrazione riuscirà mai a lavorare decentemente, soprattutto se ci sarà sempre questo clima di conflitto e soprattutto se si vuole credere ai miracoli. Per la sicurezza, ad esempio, è fondamentale l’intervento dello stato, visto che è di competenza delle forze di polizia (vari corpi).
Oggi le amministrazioni non hanno la possibilità di avere personale e fondi come in passato, e bisogna essere realisti, oltretutto siamo circondati dall’inciviltà in generale.
Chiunque sarà chiamato ora ad amministrare (tanto paghiamo sempre noi anche le elezioni anticipate), cerchi di farlo con meno conflitti e chi sarà all’opposizione cerchi di essere più costruttivo e non solo polemico.
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Fine ingloriosa di chi si è autoincensato ma che per ben 14 consiglieri su 24 non potevano più governare. È l’epilogo politico per molti amministratori, consiglieri ma non solo. Chiedo per un amico ma alla fine il Sindaco si è dimesso prima dopo o non ancora?
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Rispondo per lo stesso amico: prima ci si informa e poi si digita sulla tastiera. Non è vitale commentare a vuoto
Chi sono i comunisti che non si sono presentati?
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Fortunatamente i comunisti si sono quasi estinti, purtroppo non si può dire altrettanto dei fascisti e degli stolti
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I comunisti non sono estinti e lo sappiamo. Se il lupo perde il pelo non è che diventa un gatto. Tanto è vero che il partito comunista esiste ancora ed è in parlamento. Non vedo però il partito fascista.
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Non serve vederlo nel nome, tra saluti, busti e richiami si può chiamare in altro modo
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