Dimissioni, ieri inviate anche quelle del sindaco Augusto Airoldi
20 Febbraio 2025

SARONNO – L’aveva annunciato e così ha fatto. Ieri pomeriggio alle 14,47, quindi prima delle dimissioni del consiglieri comunali, il primo cittadino di Saronno Augusto Airoldi ha firmato digitalmente e inviato le proprie dimissioni.
QUI GLI SCENARI FUTURI – QUI LE DIMISSIONI DI MASSA IN DIRETTA
Dimissioni dalla carica di sindaco di Saronno è l’oggetto della missiva inviata alla presidente del consiglio comunale Marta Gilli e al segretario generale Ivan Roncen ovviamente poi inviata anche in Prefettura.
Una lettera breve di 5 paragrafi in cui il sindaco parte con tutti gli elementi necessari alle dimissioni dal proprio ruolo di sindaco iniziato dopo il ballottaggio del 4/5 ottobre 2020 e quindi rassegna le proprie dimissioni dal ruolo di sindaco in base all’articolo 53 del decreto legislativo 267 del 2000. Airoldi, come detto in conferenza stampa, motiva le dimissioni con “una ponderata riflessione, si rende opportuna a seguito della mancata approvazione del bilancio previsionale 2025 – 2027 da parte del consiglio comunale convocato in adunanza ordinaria in data 04 febbraio e nuovamente in data 15 febbraio”.
“È stato un onore e un privilegio – continua il primo cittadino che riprende quanto detto ai cittadini quando ha annunciato la propria decisione – servire la nostra comunità, lavorando per affrontare le sfide e perseguire gli obiettivi di bene comune dei nostri cittadini. Sono grato a tutti coloro che mi hanno supportato e hanno collaborato con me durante il mio mandato”.
Airoldi rimarca come d’uso la propria disponibilità a collaborare per garantire la continuità dell’azione amministrativa. E conclude: “Auguro a ciascun cittadino e all’intera comunità di Saronno un futuro ricco di successi e realizzazioni“.
In sostanza Airoldi conferma non solo le dimissioni ma anche l’orgoglio per il lavoro svolto e la disponibilità a rinunciare al proprio incarico “purchè la città abbia, tramite l’approvazione da parte del commissario, un bilancio di previsione con tanti fondi e progetti ma anche un periodo di transizione breve prima di tornare al voto”.
(foto archivio)
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Commenti
avrebbe dovuto dimettersi a Settembre, non confondiamo il servizio alla città con l’opportunismo
Una furbata per ripresentarsi. Esce dalla finestra per (cercare di) entrare dal portone.
Mamma che tristezza.
Adesso voglio proprio vedere coloro che hanno permesso di buttare a mare un gran lavoro cosa faranno “da grandi”.
Sono proprio curioso di capire che succederà.
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Succederà che dovranno ripulire Saronno allo schifo, dai danni e dalle risorse inutili. Tutto qui.
Tra 6/7 mesi Airoldi sarebbe arrivato alla scadenza naturale del suo mandato la situazione era diventata così grave da arrivare alle dimissioni?
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Peggio
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Ma se non aveva più una maggioranza per approvare il bilancio: situazione più grave di così non c’è n’è!
Grazie sig. Sindaco perché ancora una volta ha dimostrato grande serietà istituzionale, competenza e correttezza, qualità che le riconosco e apprezzo.
Le auguro di poter continuare a lavorare per il bene della nostra Saronno, come ha fatto in questi anni.
Grazie!
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Airoldi politicamente ha finito. Fatevene una ragione. Penso che era per questo che ha resistito.
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Speriamo di no
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Scusi Lorenzo in cosa? Visto che sono mesi che non ha piu’ una maggioranza? E le aggiungo che il principale artefice della progressiva perdita di consiglieri che lo sostenevano è per lo piu’ solo colpa sua. Le ricordo che è politica e quello che è successo è un fallimento politico.
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mi unisco alle sue parole: un uomo che ha fatto Politica (con la P maiuscola) a differenza di altri, un Sindaco che si è speso per Saronno fino all’ultimo… nessuno può negarlo
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Ma grande serietà in che film esattamente? La situazione era incancrenita da mesi e lui con le spalle al muro: non poteva approvare il bilancio ed era comunque a un passo dal commissariamento. Le dimissioni sono la via di fuga per evitare o la sfiducia o il commissariamento per 13 mesi. Ha provato l’ultima carta per far bella figura e tentare di ripresentarsi alle elezioni come eroe
Indipendentemente da come la pensa Airoldi e io la penso molto diversamente, gli riconosco di essere un gran signore.
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Essere un gran signore (ma lo è?) non basta per amministrare
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Vergognati!
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Anonimo, questo il tuo nome e tale il tuo messaggio.
Per giudicare una persona bisognerebbe conoscerla e quindi non è il tuo caso. -
Corretto
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