Saronno, “La “caduta dell’Amministrazione” ha allungato i tempi del matrimonio”: l’appello della sposa
1 Marzo 2025

SARONNO – Un accorato appello al Comune per poter anticipare la data delle nozze e uscire da una situazione difficile e complicata.
È l’appello che arriva da una giovane sposa saronnese che, da febbraio, è alle prese con la parte burocratica delle nozze, complicata dalla caduta dell’amministrazione comunale.
In sostanza, gli sposi si sono presentati in municipio, hanno preparato le pratiche per la pubblicazione e hanno chiesto di sposarsi il prima possibile. “Per noi è proprio una necessità, abbiamo davvero tutto pronto. Ci manca solo il matrimonio”, spiega la ragazza amareggiata. Sulla vicenda non forniamo dettagli per rispetto delle persone coinvolte e per non complicare ulteriormente la situazione.
“All’ufficio competente mi hanno detto che, siccome stava cadendo la giunta, la situazione era difficile e non potevano darmi altra data che il primo aprile, perché dovevano ‘smazzare loro’ i matrimoni”.
Per la saronnese, la data del primo aprile è stata più che un brutto scherzo, bensì un’amarissima doccia fredda. Da qui la decisione di fare un secondo passaggio in municipio: “C’era un’altra dipendente e siamo riusciti ad anticipare di una settimana. Al momento le nozze sono fissate per fine marzo. Mi sembra impossibile che possa essere così complesso trovare il modo di fare un matrimonio. In fondo, siamo andati in municipio la prima volta a febbraio e vogliamo solo ufficializzare il prima possibile”.
Da qui la decisione di lanciare un appello: “Mi rendo conto che sia caduta l’amministrazione, ma per me sarebbe davvero vitale poter anticipare ulteriormente”.
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Commenti
Se in questa vicenda il Comune di Saronno ha provveduto e l’altro comune no allora dovrebbero dirci quale è l’altro comune.Pero’ ho letto cose che la disponibilità dei celebranti sarebbe ridotta solo ai funzionari del Comune i quali andrebbero benissimo a celebrare il matrimonio.Quindi dilettanti allo sbaraglio?
È chiaro che entrambi i Comuni dove risiedono i futuri coniugi devono adempiere a quanto previsto dal diritto, relativamente alle pubblicazioni matrimoniali. Il Comune di Saronno ha provveduto, l’altro Comune no.
Quando anche l’altro Comune provvederà, le nozze potranno essere celebrate. Quale è il Comune dove risiede lo sposo? Si dia una mossa.
Il matrimonio è solo una dichiarazione che due fanno pubblicamente dove dicono che si sono sposati non ci vuole il funzionario comunale per i matrimoni.
Ridicolo. Ogni cittadino italiano maggiorenne, delegato dell’ufficiale di stato civile, può celebrare il matrimonio civile. Che cosa c’entra la caduta dell’amministrazione? Gli uffici comunali devono continuare a lavorare.
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Non si capisce. I futuri sposi hanno sollecitato l’altro Comune? A Saronno tutto ok. Qual è l’altro Comune?
Chi ha fatto cadere l’Amministrazione senza dare spiegazioni nell’ultimo Consiglio Comunale (su un bilancio approvato poi in 3 giorni, tanto era buono) chissà se capirà che certe scelte impattano sulla città e la sua quotidianità.
I cittadini ringraziano, amaramente, la classe politica saronnese.
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basta favole un Commissario approva il bilancio in quanto senza errori, non per avvallo politico!
Chi ha fatto cadere l’amministrazione è stata l’incapacità politica dell’ex Sindaco che ha continuamente perso pezzi della sua maggioranza. Forse pensava che una maggioranza molto estesa come uni scopo aveva quello di alzare la manina…
Un amico della sposa può recarsi in comune sottoscrivere alcuni documenti e può ricevere la nomina per celebrare il matrimonio.Se non c’è la disponibilità di funzionario del comune
Un qualsiasi cittadino che gode di diritti politici autorizzato dal sindaco può celebrare un matrimonio in comune non è necessario un funzionario l’importante che non ci sia una parentela in linea diretta . Però non saprei se il Commissario può autorizzare un qualsiasi cittadino.Penso di si
Nulla avviene per caso.
È un segno del destino.
Lascia perdere.




