Studenti dello Zappa e associazione Aquilone fanno squadra progettando un campo da rugby (in uno spazio inutilizzato)
4 Marzo 2025

SARONNO – Un vecchio campo da calcio poco utilizzato che si trasforma in un’area dedicata agli allenamenti di rugby. Un progetto ambizioso, reso ancora più speciale dal coinvolgimento diretto degli studenti dell’Itc Zappa di via Mantegazza, in particolare delle classi terze e quarte del corso Cat, con il supporto dell’associazione Aquilone e la collaborazione dell’amministrazione comunale.
Questa mattina, martedì 4 marzo, all’istituto scolastico si sono ritrovati tutti i protagonisti dell’iniziativa: gli studenti che il 26 febbraio hanno effettuato i primi rilievi sul campo, i volontari dell’Aquilone, impegnati a dare nuova vita a un angolo del quartiere, e i rappresentanti del Rugby Saronno, entusiasti della possibilità di avere un nuovo spazio per gli allenamenti.
Ad aprire l’incontro è stata la dirigente scolastica Angelica De Angelis, che con emozione ha accolto i presenti, sottolineando il valore formativo del progetto: “Sono orgogliosa dei miei studenti, per loro sarà un’importante esperienza di crescita personale e un’occasione per approfondire le loro competenze”.

Sul valore della collaborazione tra scuola e territorio è intervenuto anche Raffaele Monteleone del Rugby Saronno: “È un servizio che la scuola rende alla comunità, un esempio concreto di sinergia che deve essere incentivato. Con la nostra socialità sia a Saronno da nove anni e abbiamo portato uno sport nuovo che oggi coinvolge atleti dalle categorie under 6 a under 16”. E ha aggiunto: “Un campo di qualità è fondamentale per allenarsi in sicurezza e prevenire gli infortuni. Al momento, utilizziamo un campo in sabbia arenaria, frutto di una lunga battaglia. I nostri piccoli atleti sono dei veri eroi a giocarci sopra”.
Alla mattinata ha partecipato anche Franco Casali, ex assessore che aveva seguito il progetto durante il suo incarico: “Sono qui perché come amministrazione avevamo sostenuto questa iniziativa. Spesso le associazioni faticano a collaborare, ma in questo caso vediamo un’associazione che lavora con una scuola, una società sportiva e il Comune. È un modello virtuoso che va valorizzato”. Ha poi concluso: “Mi impegnerò a fare da tramite con il commissario affinché il progetto prosegua e si attivi anche lo stage che avevamo pensato”.
Grande soddisfazione anche tra i volontari dell’Aquilone, che hanno raccontato la storia dell’associazione, nata negli anni Novanta con l’obiettivo di creare occasioni di socialità e sport. “Porteremo questo progetto alla prossima amministrazione perché vogliamo che diventi realtà per il quartiere, per il Rugby Saronno e per l’intera città”.

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Commenti
Speriamo non sia un’altro buco nell’acqua!
Gli atleti, che ricordo partono dai 6 anni, hanno bisogno di un vero campo almeno in terra (l’erba sarebbe un lusso) per allenarsi come si deve…l’arenaria non è un materiale adatto!!!!!
Ma come, hanno giurato e spergiurato che
non c’erano campi a disposizione, per cui hanno speso 80 mila euro per sistemare lo spazio al Colombo Gianetti, con risultati pessimi. Adesso spenderemo altri soldi per il campo all’acquilone, speriamo che questa volta sia definitivo…
Speriamo si realizzi
Applausi !!
