Saronno, Vitale e Di Maggio al liceo Grassi: “La cultura sconfigge la mafia”
10 Aprile 2025

SARONNO – Nella giornata di mercoledì 9 aprile nell’aula magna del liceo scientifico Grassi si è tenuto un incontro con i ragazzi del presidio di legalità “Rita Atria”, un’iniziativa antimafia promossa dagli studenti delle scuole superiori di Saronno e sostenuta dal movimento delle Agende rosse.
L’evento è iniziato con una presentazione fatta dagli studenti sul significato di “presidio di legalità“: il primo si riferisce al gruppo di soldati per difendere i territori e il secondo si riferisce a trasmettere conoscenza sulla mafia.
Ospiti dell’incontro sono stati Salvo Vitale e Faro Di Maggio, compagni di lotta contro la mafia insieme a Peppino Impastato.
“E’ con la cultura che si sconfigge la mafia, non con la pistola”, dichiara Salvo Vitale riassumendo il messaggio che si vuole portare nelle varie scuole. “Peppino voleva un mondo utopico dove tutti vivono felici”, continua Vitale.
“Nel 1976 costituì il gruppo musica e cultura dove le principali attività erano cineforum, musica, teatro e dibattiti. Poco dopo fa nascere la Radio Aut in cui denunciava i crimini e gli affari dei mafiosi, in particolare di Gaetano Badalamenti, chiamato da Peppino ‘Tano seduto'”, interviene Faro Di Maggio.
I due ospiti raccontano la vita e l’amicizia con Peppino Impastato, per poi soffermarsi sull’evento della morte, che fu fatta passare come suicidio nelle ferrovie, ma in realtà venne rapito e ucciso da un sasso ancora intinto di sangue.
Gli studenti si sono mostrati molto interessati all’argomento tanto che, a fine testimonianze, furono varie le domande sottoposte agli ospiti.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione




