Saronno, Focris bilancio attivo: niente aumento delle rette e tanti interventi (a partire dai nuovi letti)
22 Maggio 2025

SARONNO – “La Fondazione Focris di Saronno ha chiuso il bilancio 2024 in attivo, confermando un trend positivo che prosegue per il secondo anno consecutivo. Un risultato importante che testimonia il risanamento economico dell’ente e apre la strada a investimenti significativi per il miglioramento dei servizi e delle strutture”.
Inizia così la nota diffusa dalla Cda della casa di riposo di via Don Volpi.
Un dato particolarmente significativo riguarda la decisione, presa dal Consiglio di Amministrazione, di non aumentare le rette per gli ospiti: esse resteranno invariate anche per il 2025. Una scelta non scontata, soprattutto alla luce del recente rinnovo dei contratti collettivi nazionali (CCNL) delle cooperative sociali e del comparto UNEBA, che ha comportato un aumento dei costi del personale per tutte le strutture socio-sanitarie.
Grazie alla ritrovata solidità finanziaria, la Fondazione ha potuto avviare e completare numerosi interventi. Tra i più significativi vi è la sostituzione completa dei letti più vecchi e risalenti alla prima apertura della struttura, un investimento volto a migliorare il comfort degli ospiti e ad agevolare gli operatori sociosanitari nelle attività di cura.
È stato inoltre completato l’iter per l’adeguamento e la certificazione dell’impianto antincendio, un passaggio fondamentale per garantire gli standard di sicurezza. Parallelamente, molte attrezzature sanitarie obsolete sono state sostituite, migliorando così la qualità delle cure.
Anche gli spazi destinati al personale sono stati oggetto di attenzione: è terminata la ristrutturazione degli spogliatoi degli operatori, rendendo gli ambienti più funzionali e accoglienti. Sul fronte tecnologico, è stata portata a termine la digitalizzazione e il rifacimento del sito web istituzionale, ora più accessibile e aggiornato.
Dal punto di vista strutturale, sono già stati completati gli interventi di rinnovamento negli spazi comuni dei nuclei situati al primo piano. I lavori sugli altri piani sono già stati pianificati per il prossimo futuro, con l’obiettivo di rendere l’intera struttura sempre più accogliente, moderna e funzionale.
“La chiusura positiva del bilancio 2024 – ha commentato il presidente Stefano Barcellini – è il risultato di una gestione attenta e lungimirante. Ci permette di guardare con ottimismo al futuro, mettendo al centro il benessere degli ospiti, la qualità del lavoro degli operatori e il dialogo con il territorio. Un sentito ringraziamento va a tutto il Consiglio di Amministrazione, al direttore e a tutto il personale della RSA, il cui impegno quotidiano ha reso possibile il raggiungimento di questi importanti traguardi.”
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Commenti
Un vero peccato che abbiano perso l’occasione unica di utilizzare il superbonus 110% per una ristrutturazione energetica completa. Forse il Presidente avrebbe potuto evidenziare il suo rammarico, stante il suo ruolo fondamentale e la perdita di possibili contributi per svariati milioni di Euro. A proposito , nel merito, rilevo che non ha seguito nemmeno i miei consigli a tutela del CDA. Me ne dispiaccio molto. Buona serata . Arch.Bellini
“Sul surplus di bilancio e il ridimensionamento dei servizi: i cittadini meritano chiarezza”
Nel 2022, il Consiglio Comunale approvò – su esplicita richiesta dell’Amministrazione – un aumento delle rette, motivato dall’esplosione dei costi energetici e di riscaldamento. Aumenti che poi si rivelarono superiori al necessario, generando un avanzo economico.
Quel surplus, però, non è stato restituito agli ospiti con una riduzione delle rette, come invece dichiarato pubblicamente. Al contrario, è stato semplicemente accantonato, mentre i servizi sono stati ridimensionati al minimo.
Oggi, per esempio, laddove prima venivano serviti pasti completi con primo e secondo piatto, ci si deve accontentare di un piatto unico, senza alcuna possibilità di scelta.
Pertanto, vantarsi di un utile generato in queste condizioni – proprio a due giorni dalle elezioni – non è affatto segno di “buona amministrazione progettata e programmata”, ma piuttosto il risultato di una gestione che ha chiesto molto ai cittadini, offrendo in cambio sempre meno.
Sventolare un utile che proviene da rette più alte e servizi più poveri non è motivo di merito, ma di riflessione.
Ottimo risultato, grazie anche all’impegno del Presidente, scelto dal Sindaco Augusto Airoldi. Professionalità e competenza al servizio di Saronno.
Nota a margine: passivo in gestione Lega, attivo in gestione Airoldi. Forse era il caso di sottolinearlo
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credo che Lei parli senza avere i dati… e quindi le converrebbe prima di parlare di “informarsi bene” e non dico altro…



