Saronno, visioni e soluzioni: il comitato Sarà Saronno lancia sette proposte per far rinascere la città
22 Maggio 2025

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del comitato Sarà Saronno.
Ieri sera, all’auditorio Aldo Moro tanti saronnesi, semplici elettori, cittadini attenti alla campagna elettorale, hanno avuto l’occasione di vivere una importante novità per la nostra città e per la nostra comunità.
Dopo tanti incontri fatti di sole parole quali inclusione, sicurezza, risoluzione, strumenti, occasione persa, pronti ecc. Per la prima volta in questa campagna elettorale Daniela Parotti e Alberto Landini (candidati indipendenti accolti nella lista di Forza Italia che sostiene Rienzo Azzi Sindaco) introdotti da Maria Assunta Miglino, supportati dal contributo tecnico degli Architetti Paolo Riva e Filippo Renoldi, coaudiuvati dalla presenza di importanti ospiti, l’imprenditore Ettore Radrizzani (Adr spa) e Antonio Spagnolo (Como Next) hanno esposto 7 importanti visioni per far rinascere questa città.
Problemi, idee e soluzioni su parti specifiche della città per ridare ai Saronnesi la fiducia in questa città, una visione articolata, che ha voluto mettere a sistema tutta una serie di problemi di Saronno e senza troppe vuote parole ha individuati percorsi e soluzioni entrando nel merito degli stessi e disegnandone i rimedi, una assoluta novità per questa campagna elettorale piena di proclami e vuota di idee.
Daniela Parotti ed Alberto Landini sono l’espressione di un gruppo ampio di Saronnesi, imprenditori, liberi professionisti, liberi pensatori, visionari comunque energie fattive della città che si sono ritrovati insieme e sono stati accolti da un candidato sindaco che non ha paura a confrontarsi con la città, persone stufe di questa situazione di vuoto e di stallo …. persone che vogliono cambiare Saronno con idee concrete, contributi tecnici …. fatti non parole, visioni non proclami
Si è parlato di Parco dei Servizi (ricollocare gli uffici comunali tra Palazzo Visconti, villa Gianetti e l’ex asilo di Manzoni) ridando al fiume Lura un ruolo cittadino abbassandone le sponde e rinaturalizzandolo al contesto; si è parlato di recupero ciclo pedonale della Saronno Seregno, di Parco dello Sport, di viale del Santuario e del plesso scolastico con la creazione di 2 punti di passaggio uno rialzando la piazza del mercato e arrivando al seminario e l’altro portando l’ingresso della stazione di Saronno all’inizio del viale del Santuario adiacente all’attuale sottopasso di Primo Maggio.
Abbiamo raccontato l’esperienza di Como Next (900 addetti 140 imprese) come esempio cui potersi riferire per l’area Isotta-Bertani, abbiamo coinvolto l’imprenditoria locale per portarla a supporto del distretto del commercio come volano di idee e soluzioni, abbiamo poi parlato di Parco dello Sport individuando alcune soluzioni, di riorganizzazione di tutta la viabilità del plesso scolastico Santuario per permettere ai ns. figli di andare a scuola in sicurezza con esempi e soluzioni, abbiamo parlato di nuova fermata ferroviaria leggera al quartiere Prealpi, abbiamo parlato di come l’area Isotta-Bertani possa essere occasione per ricollegare il quartiere Matteotti con la città Abbiamo nei fatti affrontato i problemi di Saronno fornendo idee e soluzioni concrete, abbiamo per Saronno inaugurato un nuovo modo di parlare di politica che non vuole proporre soluzioni astratte a questioni poco comprese ed analizzate, individuiamo i problemi e su questi proponiamo soluzioni riferendosi a esempi già realizzati sempre con una marcata attenzione alla complessità della città. Una visione nuova per Saronno.

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Commenti
Avete parlato di trasporto pubblico ; bene, in Saronno girano enormi autobus VUOTI! Chi li paga? E perché non usare mezzi più piccoli – 20 posti – invece di quelli enormi ed ingombranti (vedi incrocio v.Manzoni/Marconi).
E non si potrebbe riportare l’arena, estiva nella vecchia sede di cortile della pretura?
E i dissi arificiali dove servono magari, tipo nel sottopassaggio 1º maggio!
Per il resto, mi pare eccessivo, addirittura una fermata ferroviaria…al Prealpi? A patto che la gente la sfrutti davvero!
Ragazzi, avete governato Saronno per 5 anni, avete fatto 5 supermercati e comprato il campo della salamella con 800.000 euro delle nostre tasse: questo è ciò che sapete fare. Il resto lasciatelo a chi ha tirato fuori Saronno dal disastro nel quale lo avevate sprofondato, dai!




