Palazzo Visconti, il Commissario replica all’impresa e conclude “Ogni ulteriore valutazione ora in sede legale”
30 Maggio 2025

SARONNO – “Ogni ulteriore valutazione verrà fatta in sede legale”. Si conclude così la nota inviata nella giornata di ieri a ilSaronno dal commissario straordinario Antonella Scolamiero in merito alle dichiarazioni rilasciate alla nostra testata dall’impresa che si è aggiudicata i lavori di rigenerazione del cortile di Palazzo Visconti.
Una settimana fa, la nota dell’azienda impegnata nei lavori che ha espresso, lo scorso 23 maggio, “amarezza per l’epilogo e per la gestione dell’intera vicenda, tanto da valutare una possibile azione in sede legale”.
QUI L’INTERVENTO DELL’AZIENDA – QUI LA NOTA DEL COMUNE SUL CANTIERE
“In merito alle dichiarazioni rilasciate dall’impresa che si è aggiudicata i lavori di rigenerazione del cortile di Palazzo Visconti, il Commissario Straordinario del Comune di Saronno specifica
1) Il progetto originario non è stato “più volte modificato” – così come dichiarato – ma è stata sottoposta all’impresa una variante progettuale dettata da specifiche richieste della Soprintendenza che aumentava l’importo contrattuale e che è stata accettata e sottoscritta dall’impresa: è peraltro la legge che prevede la possibilità di presentare varianti a progetti originari.
2) Lo stato di abbandono e degrado di Palazzo Visconti e del suo cortile – ed il fatto che fosse preda di incursioni notturne – era noto all’impresa al momento della firma del contratto. E ancor di più il Testo Unico sulla sicurezza specifica che la sicurezza del cantiere sia in capo all’impresa appaltatrice: doveva essere cioè l’impresa stessa ad attivarsi e a mettere in atto tutti gli interventi necessari ad evitare illeciti all’interno del perimetro dell’area di cantiere. Questo non è avvenuto: al contrario, è stata proprio la rimozione dei cancelli da parte dell’impresa – che non ha previsto chiusure adeguate post rimozione – a peggiorare la situazione, rendendo ancora più semplici le intrusioni nell’edificio.
3) Il Comune di Saronno ha effettuato due pagamenti all’impresa: l’anticipo e il primo Sal. Il pagamento del secondo Sal emesso ad ottobre 2024 è stato invece bloccato per impedimenti sopravvenuti imputabili all’impresa.
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Commenti
Facile per il commissario pro tempore parlate così, poi tanto lei se ne va e i problemi sono per gli altri
Vi meravigliate delle incursioni notturne a Palazzo Visconti? L’ingresso principale lato Piazza Indipendenza è chiuso con un pezzo di truciolato che sembra solo appoggiato.Se non vogliono staccarlo è facilmente scavalcabile.
Ogni tanto qualche controllino anche fuori dal perimetro inutile illuminare a giorno l’esterno e poi fa paura pure attraversare il passaggio antistante palazzo Visconti.
A me pare che l’applauso vada al Commissario.
Se rimanesse altri cinque anni non sarebbe poi così male….
Bene ! Ora si aprirà una causa amministrativa che condannerà la struttura all’abbandono per altri 20 anni e ci costerà un sacco di soldi , il tutto per vedere 8 film all’aperto , spalmati di antizanzare .
Quindi:
1. Smentita l’impresa
2. Smentita la Ciceroni
3. Confermato il comportamento corretto della precedente amministrazione




