2 giugno, lettera aperta di Azzi ai saronnesi: “L’antifascismo non basta”
2 Giugno 2025

SARONNO – Una lettera aperta ai saronnesi in occasione della festa della Repubblica è quella scritta dal candidato sindaco del centro destra unito Rienzo Azzi
Come sempre, durante i festeggiamenti per ricordare la liberazione del nostro Paese dall’occupazione nazifascista, ed il valore della Resistenza qualcuno si erge a campione dell’antifascismo e quindi per la proprietà transitiva, della democrazia. In realtà la storia insegna che la liberazione e lo stato repubblicano che ne è l’esito storico non sono patrimonio esclusivo della sinistra ma di tutto un popolo che prima si è opposto all’invasione nazista e poi ha costruito in modo unitario le basi del nuovo stato, quello repubblicano che celebriamo oggi. Nel libro scritto da mio padre Viscardo Azzi “Il prezzo dell’onore “ (Mursia Editore) ad esempio si ritrovano gli stessi valori della Resistenza nelle gesta eroiche dei nostri ragazzi, soldati che invece di cedere le armi le rivolsero contro i nazisti come accadde in Albania, a Porta San Paolo, a Celafonia e in molti altri luoghi.
Non vi sarà sfuggito che in queste elezioni la parte moderata di Saronno ha premiato Forza Italia, che oggi è il primo partito della città e che rappresenta davvero l’elettorato moderato. Giorni fa mi e’ stato chiesto (sinceramente data la mia storia personale e familiare e gli interlocutori che me lo hanno chiesto mi e’ venuto da ridere), se prendevo le distanze da una certa manifestazione di ultra destra. Ovviamente ho risposto senza esitazione di si, anche se ho compreso fosse una provocazione gratuita. Ma ho anche dichiarato da vero, serio, democratico che io mi ritengo antifascista e anticomunista allo stesso tempo. La nostra Repubblica è sì nata dalla Resistenza al nazifascismo ma ha rifiutato nei fatti l’ideologia comunista e il socialismo reale anticipando politicamente l’equiparazione nazismo-comunismo sancita dalla risoluzione del Parlamento Europeo del 2019. E’ su queste basi che si può festeggiare davvero tutti insieme il Due Giugno come auspicato dal Presidente Mattarella. E l’anno prossimo se sarò Sindaco lo faremo anche a Saronno con una bella festa popolare. Promesso.
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Commenti
La redazione de il Saronno mette nel titolo dell articolo il virgolettato “l antifascismo non basta”
Non trovo questo nell’ articolo che avete scritto. Sono parole che ha detto Azzi o è una vs interpretazione?
Basta con sta roba dell’antifascismo. Si pensi allo spaccio in stazione, il suo elettorato vuole questo, votavamo Airoldi se no
Finalmente certi tabù vengono abbattuti!
Senza l’antifascismo non ci sarebbe stata poi la repubblica caro Azzi, la base è stata data dalla Resistenza. “Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla” Parole di Sandro Pertini.
Chissà se il nonno si sarebbe candidato con chi, come gli alleati di Azzi, non ha mai sconfessato il fascismo ma invece lo guarda con nostalgia.
Chissà cosa direbbe della X Mas di Vannacci.
Antifascista a parole, Rienzo.
Ma basta Azzi! Sei te quello che sta strumentalizzando la figura della tua famiglia! Ti sei candidato insieme a Fratelli d’Italia, partito che non si dichiara antifascista, e pretendi di farlo passare in secondo piano solo perchè i saronnesi si sono rifiutati di votarlo premiando Forza Italia.
Cosa non si farebbe o direbbe pur di essere eletti!
altra promessa, Azzi? pure questa, Azzi, … mo’ me la segno. (iniziano a diventare tante)




