Appello di Azzi: ‘Io sindaco per cambiare davvero. Insieme
6 Giugno 2025

Riceviamo e pubblichiamo l’appello al voto del candidato sindaco Rienzo Azzi
Ma chi te lo ha fatto fare? È la domanda che molti mi hanno fatto quando mi sono candidato. Ora, la risposta politicamente corretta sarebbe: per la mia città, per la gente, per l’orgoglio di essere di Saronno.
Sarei un falso! Voi sapete che potete stimarmi o meno, che faccio questioni di cultura politica per far capire le differenze tra me e i miei avversari (che sono tutte persone perbene, non è questo il punto), che talvolta per questo posso risultare antipatico (e me ne scuso), ma non sono mai bugiardo!
La mia risposta alla domanda è: per noi!
Io non sono preoccupato solo per voi, ma anche per me. Io non sono arrabbiato solo per voi, ma anche per me.
Perché non ne posso più di rischiare di essere investito da facce patibolari arroganti con bici e monopattini sui marciapiedi. Ovunque.
Perché sono stanco di andare in giro e non potermi godere la città, perché sono inseguito da questuanti aggressivi o perché subisco uno scippo o un’aggressione, come è successo anche l’altro ieri a una signora in centro.
Voglio vedere pulita la mia città e far funzionare i servizi, voglio opportunità di lavoro e di studio a Saronno per i nostri figli e nipoti.
Non voglio bande pericolose di clandestini che scorrazzano impunemente, mentre se a me fermano senza documenti passo dei guai.
Non ne posso più di vedere code di macchine infinite e piste ciclabili vuote, spesso inutili o pericolose.
Sono stanco di vedere gente che svende pezzi di città ed altri che ti prendono in giro e fanno gli affari.
E potrei continuare.
Sono un medico e la mia mentalità è quella: penso che il paziente Saronno non sia ancora morto, può essere curato!
Quindi lo faccio per te, per quell’altro, per tutti, ma anche per me!
Non ti chiedo il voto perché sono santo. Sono quanto di più distante dai santi.
Non ti parlerò di “ascolto”, di “sostenibilità” (ma quanti sanno davvero cosa significa?).
Io istituirò i comitati di quartiere perché sia la gente a decidere per la gente, sui loro problemi. Non quelli che mi invento io perché sono più intelligente, ma quelli che segnalerete voi.
Sono un liberale e non ho i condizionamenti ideologici della sinistra, che ritiene di saper tutto a prescindere.
Sono esattamente come voi, vivo quotidianamente insieme a voi i nostri problemi e quindi li conosco.
Dobbiamo avere il coraggio, una volta per tutte, di attraversare il guado tra il protestare, il subire situazioni che sembrano senza speranza e arrabbiarsi (prima di tutto con se stessi), e il fare, il cambiare.
Perché cara sinistra (centro non ne avete più, fatevene una ragione), sostenibile non significa solo CO2 = 0.
Io trovo insostenibile la sicurezza a Saronno, i parcheggi e il traffico, la mancanza di aiuti seri per le famiglie della classe media che si è impoverita.
Non lo faccio solo per te il sindaco! I santi sono altrove…
Se mi voterete come sindaco, lo farò per noi tutti!

