Solaro ricorda Angelo Nobile, 45 anni dopo: una cerimonia tra memoria, dolore e impegno civile
16 Giugno 2025

SOLARO – A quarantacinque anni da quella tragica mattina del 17 giugno 1980, la comunità di Solaro si stringe ancora una volta nel ricordo di Angelo Nobile, il giovane vigile urbano ucciso in servizio da una banda di rapinatori. Martedì 17 giugno alle 18, al cippo commemorativo di Cascina Emanuela, si terrà la cerimonia ufficiale in sua memoria, alla presenza delle autorità civili e militari, dei familiari e di tutta la cittadinanza.
Il comune, guidato dalla sindaca Nilde Moretti, ha voluto anche quest’anno promuovere un momento di raccoglimento che non è solo omaggio a un servitore dello stato, ma anche testimonianza di un impegno costante per la legalità e contro ogni forma di violenza. Insieme all’amministrazione comunale parteciperanno i colleghi della polizia locale, i rappresentanti dell’arma dei carabinieri, gli operatori della protezione civile, nonché le famiglie Lattuada e Cacciola, da sempre vicine alla memoria di Angelo.
La commemorazione sarà officiata da don Sergio Tomasello, con l’accompagnamento musicale del corpo bandistico Attilio Rucano di Solaro, in un clima di sobria solennità che da anni caratterizza questa ricorrenza.
I fatti risalgono alla tarda mattinata di un martedì come tanti. Era il 17 giugno 1980 quando cinque banditi armati fecero irruzione nella cassa di risparmio di Solaro, in pieno centro. Dopo il colpo (bottino di sette milioni di lire) fuggirono a bordo di una Volkswagen Golf rubata, dirigendosi verso le campagne della periferia. Durante la fuga, l’auto si schiantò contro un trattore nei pressi di Cascina Emanuela.
Proprio lì si trovava una pattuglia della polizia locale: il vigile Angelo Nobile, 26 anni, armato, e il comandante Paolo Cacciola, 32 anni. Ignari della rapina appena avvenuta, i due agenti si avvicinarono al veicolo incidentato. In pochi istanti la situazione precipitò: i rapinatori uscirono dall’auto e, alla vista degli agenti, aprirono il fuoco. Nobile fu colpito alla schiena mentre cercava riparo dietro il trattore. Morì sul posto. Cacciola venne ferito gravemente al torace e trasportato d’urgenza all’ospedale di Saronno, dove fu ricoverato in prognosi riservata. I malviventi riuscirono a fuggire a piedi, raggiungendo Caronno Pertusella, dove sequestrarono un’auto di passaggio per dileguarsi verso Saronno.
Angelo Nobile, sposato e padre di una bambina di due anni, rappresenta ancora oggi per la città di Solaro un simbolo di dedizione e coraggio. Ogni anno, il suo nome riunisce istituzioni e cittadini in un gesto collettivo di memoria che guarda anche al futuro.
(foto d’archivio)
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Lascia un commento
Commenti
E’ sempre un dovere istituzionale ed un costante impegno civile ricordare la morte del Vigile Angelo Nobile, vittima innocente mentre compiva il suo lavoro.
Nel giorno del 45° anniversario, a perenne memoria.
Mauro Lattuada
