Dalla Cri al Santuario: al via “Saronno su carta”, alla scoperta della storia attraverso gli archivi
18 Giugno 2025

SARONNO – “Saronno su carta”, la settimana internazionale degli archivi, organizzata dal Comune di Saronno e patrocinata dall’archivista Andrea Germi, dall’associazione Cantastorie e dalla Pro Loco di Saronno, ha preso il via con due eventi alla scoperta della Saronno di ieri.
Lunedì 16 giugno nella sede della Cri, le infermiere volontarie della Croce Rossa hanno presentato l’archivio dell’associazione, riordinato di recente con un grande lavoro di mesi, in cui le ragazze sono state coordinate dall’archivista Andrea Germi e aiutate da alcuni volontari. Il progetto di riordino, elaborato da Andrea Germi, è stato approvato dalla soprintendenza e finanziato dallo Stato attraverso il conto capitale 2023. Quest’anno alcuni studenti in Pcto (ex alternanza scuola lavoro) del liceo Legnani hanno collaborato con il team per raccontare alcuni passaggi interessanti della storia della Croce Rossa a Saronno.
Dopo un saluto di Sergio Belloni, presidente della Cri i partecipanti, divisi in gruppi e accompagnati dai volontari, sono stato guidati dalle infermiere in un breve resoconto sulla storia della Cri davanti al monumento di Maria Cristina Luinetti, giovane infermiera volontaria assassinata a Mogadiscio nel 1993 nel pieno svolgimento della sua attività. Di seguito i visitatori hanno visitato l’archivio sistemato e allestito per l’occasione con attrezzature storiche utilizzate per il soccorso. Qui gli studenti, le crocerossine e l’archivista Andrea Germi hanno illustrato i preziosi contenuti dei documenti storici conservati negli armadi. L’archivio del comitato di Saronno è l’unico archivio di una sede locale Cri che ha subito un riordino scientifico e, soprattutto, che è stato oggetto di un importante finanziamento ministeriale vista la sua importanze: un motivo di orgoglio per tutta la comunità.
La serata si è conclusa con il ringraziamento a tutti i volontari e l’offerta ai partecipanti di amaretti.
Martedì il punto di partenza per l’incontro è stato l’archivio del Santuario di Saronno. In una sala capitolare gremita di persone, alla presenza del sindaco Ilaria Pagani, di Giuseppe Marinoni, prevosto di Saronno, e dei rappresentanti della Bcc (banca di credito cooperativo) di Barlassina, Luciano Sassi, che si occupa da decenni del restauro di documenti antichi, ha raccontato a una platea attenta e incuriosita, aspetti e segreti del suo lavoro, accompagnando il suo racconto con una presentazione ricca delle immagini suggestive di documenti pergamenacei unici e con sottoscrizioni illustri che ci hanno portato in sala Carlo Magno, Federico Barbarossa, Carlo V.
A concludere questa prima fase l’archivista Andrea Germi ha presentato il progetto di riordino e centralizzazione degli archivi ecclesiastici di Saronno, progetto nato quest’anno dall’archivio del Santuario e grazie all’interessamento della professoressa Maria Assunta Colombo, che ha trovato grande partecipazione nella parrocchia e nella comunità pastorale, nei rappresentanti della Bcc di Barlassina e nella aoprintendenza archivistica e bibliografica per la Lombardia, cui ora va il compito di valutare il progetto steso dall’archivista, approvarlo e quindi sottoporre l’intera approvazione alla richiesta di finanziamento statale.
A seguire i partecipanti sono stati divisi in gruppi e si sono alternati in attività diverse: sono stati guidati dai volontari di Cantastorie per una visita delle opere d’arte del Santuario e sono state illustrate loro le tre bolle papali su pergamena esposte per l’occasione in sala capitolare. Queste ultime, tra le più preziose conservate in archivio, redatte per il nostro Santuario da papa Alessandro VI (papa Borgia) nel 1499, da papa Paolo III (Alessandro Farnese) nel 1540 e da papa Pio IV (Giovanni Angelo Medici, zio di Carlo Borromeo nel 1561, hanno suscitato una grande curiosità da parte dei convenuti.
Le prossime occasioni della settimana sono:
- Mercoledì 18 giugno, ore 21.00, l’archivio della Prepositurale e l’archivio dello Scautismo saronnese, nel salone Parrocchiale in Piazza Libertà 2
- Giovedì 19 giugno, l’archivio del Comune di Saronno, alle ore 14.30 e alle ore 16.00, Piazza della Repubblica, Palazzo Comunale
- Venerdì 20 giugno, l’archivio Giuditta Pasta, con la collezione Cavallari, in villa Gianetti: un concerto con visita a Madame Pasta e lettura delle sue lettere originali conservate in Villa




