Saronno x la sostenibilità: Perché fa così caldo? Il ruolo della CO2 nell’aumento delle temperature con “Saronno x la Terra”
29 Giugno 2025

Correva l’anno 1824 quando fisico-matematico francese Joseph Fourier teorizzò che l’atmosfera terrestre è ciò che trattiene il calore che proviene dal sole impedendo che esso si disperda rapidamente verso lo spazio e fu nel 1856 che una scienziata ed attivista americana Eunice Newton Foote dimostrò per prima che l’anidride carbonica (CO2) trattiene il calore molto più altri gas comunemente presenti nell’atmosfera concludendo che: “Un’atmosfera fatta di quel gas darebbe alla nostra Terra una temperatura elevata; e se, come alcuni suppongono, in un periodo della sua storia, l’aria si fosse mescolata con essa in una proporzione maggiore rispetto allo stato attuale, deve essere necessariamente derivato un aumento della temperatura per sua stessa azione”.
Infine, il premio Nobel chimico svedese Svante August Arrhenius nel 1896 per primo studiò l’effetto che il raddoppio (od il dimezzamento) dell’anidride carbonica atmosferica avrebbe sul clima globale, ovvero per primo teorizzò che sulla terra la vita è come la conosciamo grazie “all’effetto serra” dell’atmosfera e dei gas contenuti in essa e propose che “la leggera percentuale di anidride carbonica nell’atmosfera può, con i progressi dell’industria, cambiare in misura notevole nel corso di pochi secoli”.

Quest’ultima teoria fu confutata sino agli anni ’60 (anche a causa delle pressioni fatte dalle grandi compagnie petrolifere), ma già nel 1977 un memorandum per il presidente del USA ammoniva che il rilascio di CO2 prodotto bruciando combustibili fossili (petrolio, carbone e metano) avrebbe potuto portare ad un “catastrofico cambiamento del clima”.
Questa ipotesi si è via via affermata e certificata da migliaia di studi, al punto che a fine 2023 a Dubai al vertice globale sui cambiamenti climatici (COP 28) tutti i paesi del mondo hanno firmato una dichiarazione che conferma che “le attività umane, principalmente attraverso le emissioni di gas serra, hanno inequivocabilmente causato un riscaldamento globale di circa 1,2°C (ora abbiamo superato 1,5°)”
L’impennata della quantità di CO2 in atmosfera (come si può vedere dal grafico) è impressionante, oggi abbiamo raggiunto le 430 ppm, una quantità di gran lunga superiore a quella registrata negli ultimi milioni di anni (in cui si sono alternati periodi più caldi ed ere glacialI) e gli effetti sono già visibili da tutti: dallo scioglimento dei ghiacciai, alle onde di calore ben evidenti in questo inizio di estate (41° in Francia, 35° in Siberia, 30° in Alaska), il riscaldamento dei mari, l’aumentare degli eventi estremi .
Ma perché bruciamo così tanti combustibili fossili e cosa possiamo fare di diverso ?
Questo sarà il tema della prossima puntata
Franco Ferrario
“Sostenibilità per Saronno” è la rubrica di ilSaronno dedicata a sostenibilità e cambiamenti climatici a cura dei volontari del progetto “Saronno x la terra” e nasce per raccontare e approfondire i temi (ambientali e non) della sostenibilità. Il progetto, che punta a rendere la città sostenibile entro il 2040, ha coinvolto 6000 studenti, centinaia di adulti, sette scuole superiori, dodici associazioni e l’Amministrazione comunale. Sono stati attivati tre Pcto e realizzato un questionario a cui hanno risposto oltre 2500 ragazzi. La rubrica propone aggiornamenti su clima, scelte politiche, innovazioni, buone pratiche e risponde alle domande dei cittadini. Tutti i contenuti sono basati su fonti ufficiali e certificate, per garantire informazioni affidabili e chiare su uno dei temi più rilevanti ed urgenti del nostro tempo.
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Commenti
In internet trovo questo dato
“Buona parte della CO2 deriva dagli oceani (41%), dal suolo (27%) e dalla vegetazione (27%), ma l’attività umana ha il suo peso”
Se è vero questo dato l attività umana è del 5%.
Quindi?
La glaciazione Wurm, nota anche come Wisconsin negli Stati Uniti, è stata l’ultima grande era glaciale che ha interessato il pianeta, inclusa l’America del Nord, durante il Pleistocene. Questa fase iniziò circa 110.000 anni fa e raggiunse il suo culmine tra 25.000 e 19.000 anni fa, terminando circa 11.700 anni fa. Durante il suo massimo, i ghiacciai si estesero ampiamente, coprendo gran parte del Canada e il nord degli Stati Uniti, e portando a un abbassamento significativo del livello del mare
Ma perché bruciamo così tanti combustibili fossili e cosa possiamo fare di diverso ?
Smettere di dire che la causa del riscaldamento globale è dovuta alle attività umane
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Caro Anonimo, se metti nome e cognome magari ci si vede e se ne parla, certo che dire che la causa del riscaldamento globale non è umana quando la quasi totalità della comunità scientifica (tra il 97 ed il 99%) e tutti i governi di tutti i paesi del mondo dicono il contrario, v’è da chiedersi dove prendi le informazioni. Abbi almeno il coraggio di farti riconoscere, Peraltro cosa c’entri la glaiazione wurm con quello che sta avvenendo ora, davvero non l’ho capito
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Dal buonsenso. Ho ancora le orecchie piene della propaganda dell innalzamento del livello dei mari ma a 60 anni compiuti ancora non l’ho visto. Quindi il 99% degli scienziati di allora hanno detto bugie. Saluti
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Ancora nel 2025 gente che nega il riscaldamento globale d’origine umana??? Il clima non cambia da solo in 30 anni!!! I cicli naturali hanno tempi lunghissimi!!!
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Spero allora in una meteora come quella che ha estinto i dinosauri in pochi decenni
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