Bicipace Saronno al parco per “Sotto il cielo di Gaza”: poesie e disegni contro la guerra
1 Luglio 2025

SARONNO / CASTELLANZA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Bicipace Saronno, che organizza per il 2 luglio l’iniziativa “Sotto il cielo di Gaza”, in programma per mercoledì 2 luglio nella “Stanza del bosco” nel parco Alto milanese di Castellanza. Durante l’evento Paola Cucchetti di Heart of Gaza presenterà disegni e poesie dalla Palestina. A leggere le poesie sarà Federico Lastaria dell’associazione Gazzella. Tra intermezzi musicali, verrà anche trasmesso un videomessaggio dalla striscia.
Le armi, il riarmo non sono il nostro destino. In questi giorni stiamo assistendo ad un’escalation delle spese militari come non mai dalla fine della Seconda guerra mondiale, si sta cercando di creare un clima di insicurezza per giustificare queste spese, spese che porteranno solo distruzione e impoverimento di tutti i diritti e convenzioni internazionali che a fatica si sono scritte.
La Costituzione non dice che dobbiamo riarmarci, non dice che dobbiamo tagliare diritti e salari per aumentare il fatturato delle aziende che le producono e delle banche che le sostengono. La Costituzione dice piuttosto il contrario. Lavoro, formazione, stato sociale e garanzia che la legge venga applicata in modo uguale per tutti, anche nei confronti dei più ricchi e forti. La Costituzione fa riferimento anche ad organismi sovrannazionali che dovrebbero gestire le controversie in modo diplomatico e pacifico.
Le bombe e le armi in generale non sono complementi d’arredo, devono essere estromesse dalla storia e la guerra bandita dal consesso civile. Non sono immagini sullo schermo, non sono rumori sordi di esplosioni, non sono luci che squarciano la notte; sono persone che sotto quell’inferno vengono colpite, frantumate, macellate; sono i loro figli, i loro cari, le loro case, la loro vita che va in frantumi. E dalla collina in lontananza si va con un tour guidato ad assistere al massacro di persone e di civiltà, anche della nostra civiltà. Con buona pace del vecchio continente che voleva insegnare diritti e valori a tutto il resto del mondo.
E come se fosse cosa naturale si bombarda il Libano, si attacca l’Iran, si sberleffa l’Onu e la Corte internazionale dell’Aia, si abbandonano i programmi umanitari e quelli sugli armamenti nucleari. E intanto il conflitto globale si avvicina sempre di più.
Nessuno di noi vuole morire ma allo stesso modo però non possiamo accettare che muoiano innocenti in nessuna parte del mondo. È importante lottare per sconfiggere quel peso morto della storia che è l’indifferenza e che rischia di dilagare oggi in modo ossessivo. La guerra, i massacri e la distruzione come fosse un rumoricchio di fondo che continua per un po’ per poi scomparire del tutto.
Non sappiamo quante vittime ci saranno in queste notti sotto il cielo di Gaza, quante dichiarazioni assurde verranno diramate per essere smentite poche ore dopo, quanti bambini moriranno sotto i colpi, quante case, ospedali, scuole, ambulanze, verranno fatte a pezzi dai missili “intelligenti”; non sappiamo quante “bombe” verranno lanciate sulle Agenzie internazionali con l’intento di delegittimarle e depotenziarle.
Per trovarci a ragionare di tutto questo abbiamo scelto un titolo di speranza, “Sotto il cielo di Gaza”, perché nonostante la barbarie umane le stelle nel cielo continuano a brillare, i bambini a disegnare, i poeti a commuovere e la musica ad emozionare.
Sta a noi a non voltare la testa da un’altra parte.
I disegni sono stati realizzati da bambini palestinesi della Striscia di Gaza. Il progetto “ Heart of Gaza mira a dare voce ai bambini attraverso la loro arte, mostrando la loro quotidianità segnata dal conflitto. Le opere, realizzati da bambini di età compresa tra 3 e 17 anni, riflettono le loro esperienze, paure e speranze.
Le poesie sono tratte dal libro di autori palestinesi “Il loro grido è la mia voce”. Queste opere d’arte sono un atto d’amore verso una terra che non smette di sognare la libertà.

