Palazzo Visconti: dall’arena metallica, a occupazioni e stop della Soprintendenza: passato e presente della rigenerazione
17 Luglio 2025

SARONNO – La recinzione è ancora aperta, così come la porta di legno che dovrebbe chiudere l’accesso al cortile dove non resta davvero poco del progetto precedente solo alcune aree delimitate e l’erba alta. Oggi così si presenta palazzo Visconti in attesa della rigenerazione che la giunta Pagani è pronta a ripensare. Ma come siamo arrivati a questo punto?
2021-2023– BANDO E AVVIO LAVORI
Il percorso per la riqualificazione del cortile di Palazzo Visconti ha preso il via nel giugno 2021, quando il Comune ha ottenuto due importanti finanziamenti regionali: 500.000 euro dal bando “Rigenerazione Urbana” e 400.000 euro da “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022–2024”, per un totale di 900.000 euro. L’obiettivo era restituire nuova vita a uno degli spazi più rappresentativi del centro, trasformandolo in un’area per eventi culturali e sociali, anche attraverso l’installazione di una struttura amovibile. Il progetto originario prevedeva la realizzazione di una struttura metallica reticolare a pianta circolare, modulabile a spicchi e collocata al centro del cortile di Palazzo Visconti. Il palco era stato pensato sul lato opposto all’ingresso, in modo da utilizzare la facciata interna come quinta scenica, valorizzando l’architettura esistente. Particolare attenzione era stata riservata all’accessibilità e alla sicurezza: il pavimento doveva essere livellato e compatibile con il transito di sedie a rotelle, mentre gli accessi sarebbero stati regolati tramite cancello e androne, consentendo lo svolgimento di eventi anche durante eventuali fasi di restauro dell’edificio. Altro elemento centrale era la portabilità: l’intera struttura era progettata per essere smontata, trasportata e riutilizzata in altri spazi cittadini, anche in versioni ridotte, per adattarsi a contesti diversi.I lavori sono stati avviati nel luglio 2023.

GIUGNO 2024 – STOP AI LAVORI PER DECISIONE DELLA SOPRINTENDENZA
Nel giugno 2024 è arrivato il primo colpo di scena: la Soprintendenza ha disposto la sospensione dei lavori, ritenendo necessarie ulteriori verifiche tecniche e storiche. Alcune soluzioni progettuali sono state giudicate non compatibili con i vincoli architettonici del cortile, mettendo in discussione la prosecuzione dell’intervento nella sua forma originaria.

GENNAIO 2025 – RIPRESA DEL CANTIERE E NUOVI OSTACOLI
I lavori sono ripresi a gennaio 2025, ma il cantiere ha subito presto nuovi rallentamenti. L’azienda incaricata dei lavori ha lamentato criticità pesanti: ritardi nei pagamenti, modifiche continue ai progetti, presenze abusive all’interno dell’area di cantiere e problemi legati alla sicurezza. Il clima di tensione ha portato a un nuovo blocco del cantiere.
MAGGIO 2025 – COMUNE REVOCA IL CONTRATTO
Nel maggio 2025, a fronte della situazione ormai insostenibile, il Comune ha deciso la rescissione del contratto con l’impresa esecutrice. La ditta ha annunciato di voler adire le vie legali per tutelarsi, mentre il commissario prefettizio Antonella Scolamiero – in carica in quel periodo – ha confermato la presenza di occupazioni abusive e ha richiesto l’installazione di un impianto d’allarme non invasivo, in accordo con la Soprintendenza, per tutelare il sito.

INIZIO LUGLIO 2025 – IL NUOVO INDIRIZZO DELLA GIUNTA PAGANI
Con l’insediamento della nuova Amministrazione, la Giunta guidata dalla sindaca Ilaria Pagani ha approvato un atto di indirizzo che segna una vera e propria svolta nel progetto. L’obiettivo è sviluppare una proposta più coerente con il valore storico del palazzo: niente struttura metallica, recupero dei serramenti originali, attenzione all’identità architettonica e rispetto delle scadenze dei bandi regionali – fissate al 30 settembre 2025 per il Commercio e al 31 gennaio 2026 per la Rigenerazione Urbana.
LE PAROLE DELLA SINDACA ILARIA PAGANI
“È un’azione necessaria per tutelare l’interesse pubblico – ha dichiarato la sindaca Ilaria Pagani – e restituire ai cittadini un luogo centrale per la cultura e la vita della comunità. Palazzo Visconti non è solo un edificio, è un simbolo che obbiamo restituire alla città, aperto e vivo”.
PROSSIMI PASSI – LA NUOVA PROPOSTA PROGETTUALE
La Giunta ha affidato agli uffici tecnici comunali l’elaborazione di una nuova proposta progettuale. L’obiettivo è trasformare le criticità incontrate in un’occasione di rilancio per uno dei luoghi più significativi del centro storico, garantendo funzionalità, sicurezza e qualità culturale.
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Commenti
Una nuova area feste(ex seminario) Mai inaugurata e tanti soldi pubblici spesi in quel posto al momento abbandonato con un albero che e’ caduto sul palco e un altra fila di alberi dietro al palco .Palazzo Visconti non si è mai capito cosa volevano farci li dentro.
spianatelo e morta lí…basta buttare soldi
Ho cercato tra le carte del progetto pubblicate all’albo pretorio: il termine arena metallica non esiste, deve essere una invenzione giornalista probabilmente a scopo denigratorio.
Ho anche letto la delibera della nuova giunta e il comunicato del comune: si capisce poco, non so se volutamente, ma quello che si capisce dovrebbe preoccupare.
Da subito il progetto della vecchia giunta non era piaciuto a tutti, ma ricordo un articolo su un quotidiano locale dove il sindaco è l’assessore Pozzoli (mi pare) spiegavano le motivazioni di un progetto ambizioso concepito non solo per poter riutilizzare il cortile, ma per rilanciare l’intero palazzo in vista di un progetto di recupero complessivo. Per questo,spero di ricordare bene, il progetto era stato afffidato ad una sorta di archistar specializzato in questo genere di interventi. A me era sembrata a scelta lungimirante.
Ora capisco che la nuova amministrazione si trovi in ristrettezze di tempi,ma nella delibera e nel comunicato questo obiettivo è completamente sparito, l’asticella è stata posta molto più in basso,si guarda a un intervento rinunciatario, di piccolo cabotaggio che mi sembra del tutto inadatto all’unico palazzo storico della città di proprietà pubblica. In più nella delibera non si spiegano i motivi dei problemi che la Sovrintendenza sembrerebbe aver riscontrato con i serramenti e tantomeno quelli che hanno indotto il commissario prefettizio a rescindere il contratto con l’impresa che doveva eseguire i lavori. I somma non mi sembra una grande partenza per una nuova amministrazione.
Finalmente una buona notizia, da parte della nuova Sindaca: Palazzo Visconti deve essere restaurato, recuperandone un uso coerente con la sua storia in Saronno.
Sono ben contento se i finanziamenti non saranno sprecati in una gabbia per leoni da circo.
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Non hai capito niente, che era poi l’obiettivo di questo articolo del Saronno, confondere, confondere, confondere.
Qui si sta parlando del cortile di palazzo Visconti e di un importo di 900k€. Hai idea di quanti ne servono per restaurare tutto il palazzo? Prova a dirlo!
Recupero dei serramenti originali AHAHAHAH Giunta Pagani un corso di falegnameria gratuito in Brianza.
L’impresa è responsabile della sicurezza del cantiere e quindi anche evitare ingressi abusivi.
A leggere la D.G. , c’è VERAMENTE da “piangere”.
Una serie interminabile di concetti “scaricabarile” di responsabilità, quando , fino a prova contraria, alcuni che siedono in Giunta oggi, sedevano anche prima (sindaco in primis).
Non ultimo la responsabilità di questo progetto non si può non attribuire alla sx.
Un sentito ringraziamento per aver gestito e speso denari pubblici in questo modo a dir poco “indecoroso”
L ennesimo spreco di soldi pubblici da parte della precedente amministrazione di cui l attuale sindaco faceva parte
Soldi buttati per salvare un rudere. Li intorno sta crollando tutto. Non sarebbe meglio una rigenerazione coinvolgendo la villa comunale anche essa in pessime condizioni così da diventare un valore per Saronno.
Certo che un sindaco che sconfessa se stesso senza un progetto concreto …
Ma dal 2021 al 2025 la Sindaca Pagani, dov’era? Non era in giunta?
Il vero problema è proprio wuesto: affidare agli uffici tecnivi comunali l’elaborazione di una nuova proposta progettuale!!!
E poi per fare cosa?
Se la sig.ra Pagani ce lo dicesse….
Proclami, proclami,ma sostanza ZERO!!




