Palazzo Visconti, Lorenzo Azzi: “Assurdo recuperare solo il cortile. Per non sprecare soldi c’è il piano Gilli”
20 Luglio 2025

SARONNO – “La pochezza di idee e di coraggio continua a farla da padrona nelle amministrazioni di sinistra”.
Inizia così la nota di Lorenzo Azzi, capogruppo di Forza Italia che replica ad una nota della sindaca Ilaria Pagani sul futuro di Palazzo Visconti.
“In una nota riportata da Il Saronno, Ia Sindaca dà notizia dell’approvazione in Giunta di un ‘importante atto di indirizzo’. Si tratta della riproposizione del già fallimentare progetto di sistemazione del cortile interno di Palazzo Visconti. ‘Condito’, ovviamente, dalle solite incomprensibili parole d’ordine della sinistra: fruizione culturale continuativa (almeno questo, anche se qualcuno dovrebbe chiarire il come con la stagione fredda); inclusività (in che senso?), e l’apoteosi del linguaggio sinistro-ermetico: ‘rigenerazione sociale’ (che ci sta… continuando a sprecare soldi pubblici in questo modo, la classe media che mantiene il Paese, sempre più a fatica, scomparirà!!!).
Quello che Ilaria Pagani e la sua maggioranza ancora non hanno capito, è che rappresenta un’assurdità amministrativa e progettuale voler utilizzare il cortile senza poter fruire degli spazi interni, che sono quelli davvero importanti! Basta sprecare soldi pubblici in imprese senza senso.
Se vogliamo recuperare Palazzo Visconti nel suo insieme, farlo davvero divenire un polo culturale e per le associazioni c’è un solo modo, ed esiste persino un progetto studiato guarda caso da un’amministrazione di centrodestra, quella del sindaco Pierluigi Gilli, risalente al 2008.
Il progetto prevede di trasferire gli uffici del Comune nell’area compresa tra l’ex casa del fascio, l’ex palazzina Asl di via Manzoni, Villa Gianetti e appunto Palazzo Visconti, riqualificando (e non rigenerando!) l’intera area! I danari dove li troviamo?
In primo luogo, non buttando via altri soldi in progetti senza senso (a quante brutte figure ancora dobbiamo assistere?), quindi vendendo l’attuale assolutamente inefficiente edificio comunale ad operatori economici interessati (si tratta di un’area pregevole), ricercando inoltre finanziamenti presso fondazioni bancarie, accedendo a bandi regionali, nazionali ed europei. In un progetto di questo tipo la città può riconoscersi … e possiamo finalmente usare per definirne il ruolo i termini della gente comune, termini semplici che non devono nascondere niente: polo culturale (va da sé che deve essere continuativo, ci mancherebbe), aperto a tutte le realtà associative e sociali (molto più chiaro che inclusivo). ‘Rigenerazione sociale’ invece vogliamo far finta di non averla udita.
Constatato che con la rigenerazione urbana questa maggioranza vuole espellere da Saronno i saronnesi per far posto ad altri abitanti con maggiori disponibilità economiche, la rigenerazione sociale preferiamo non sapere cosa sia!
Da parte nostra uno stop senza se e senza ma ad altro sperpero di danaro pubblico. Basta “gabbie”! Viva la libertà
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Commenti
Progetto condivisibile, anche se perfettibile, da aggiornare. La proposta dell’attuale amministrazione, così come di quella precedente sono palesemente uno spreco di soldi senza portare ad un risultato apprezzabile. Avere un cortile fruibile, ma circondato da un rudere fatiscente a che serve?
Caro Lorenzo Azzi dire :”Quello che Ilaria Pagani e la sua maggioranza ancora non hanno capito” è offensivo…comunque una cosa i saronnesi hanno ben capito: non vi vogliono al governo della città, fatevene una ragione avete perso le elezioni.
Ma certo, trasferiamo tutti gli uffici pubblici in palazzi con secoli di storia, tutti da ristrutturare, condizionare, adattare alle esigenze del XXI secolo.
In una zona dove parcheggiare è già difficile così poi i saronnesi si lamenteranno ancora di più.
“Sogna ragazzo sogna”, cantava vecchioni. Riportatelo a Terra e nel mondo contemporaneo.
Poi quanti eventi farebbero in un cortile all’aperto?Un paio in estate?Quindi d’inverno Palazzo Visconti continuerebbe ad essere un riparo per tossicodipendenti .Ci avete pensato?
L idea più assurda è stupida mai fatta, riportare il comune lì e costruire un palazzo vicino dimostra la più grande incompetenza di governo della città. Meno male che vi hanno sconfitto
Ideona. E mentre vendi l’ edificio comunale ad un centro commerciale che genera malcontento tra i commercianti e “ristrutturi” Palazzo Visconti passano 19 anni. Gli uffici comunali vanno alle Maldive? I servizi dove li sposti?
Forse qualcuno deve spiegare ad Azzi quali sono le esigenze di spazi e funzioni di un’amministrazione nel 2025.
I parcheggi per gli utenti, dove li mettiamo sul tetto(fatto in tegole)?
Stia sereno, che Questi i 400+500 mila€ li useranno (o butteranno a seconda dei punti di vista) per ripristinare i lavori disattesi dalle Belle Arti e per rigenerare qualche dettaglio di valore storico/artistico, se basteranno!
Per il progetto proposto ….. era vecchio già allora!
Abbiamo un Palazzo Comunale dove i servizi sono centralizzati e i cittadini non devono correre di quà e di là anche solo x un accesso agli atti.
Certo chi approvò il progetto di ristrutturazione dell’ex Penny/Rinascente (acquistato e ristrutturato con denari pubblici), tra i quali forse anche il citato “proponente”, non badò certo all’aspetto “energivoro” del fabbricato (ma erano altri tempi).
Concludendo lasciamo gli Uffici Pubblici dove sono, magari riqualificando il palazzo in termini energetici (siamo nel 2025 e le tecnologie ci sono) e pensiamo a Villa Gianetti e Palazzo Visconti come degli edifici storici da mantenere come beni di interesse anche culturale.
Purtroppo bisogna aspettare il centrodestra al governo della città per cambiare davvero qualcosa.
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Sì certo, ci ricordiamo tutti dell’operato delle giunta Fagioli: problemi risolti ZERO
Dai Lorenzo sei una persona intelligente: il piano Gilli faceva schifo allora e fa schifo oggi, a maggior ragione.Per un Comune del Terzo millennio servono strutture moderne, attrezzate per efficienza ed accessibilità, non il rappezzo di edifici antichi, in in puzzle dispersivo. Va bene la polemica sulla “gabbia” ma fermati lì……
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Municipio di Milano: palazzo Marino, di Firenze: palazzo Vecchio; di Roma: Campidoglio… tutti edifici storici e monumentali, efficienti. A Saronno: un supermercato fa da Municipio… Nessuna proposta concreta e sostenibile per palazzo Visconti, da 20 anni solo chiacchiere per un uso culturale o per cederlo a privati. Avanti così, lasciatelo crollare tra le vostre illuminate elucubrazioni. Un Municipio sarebbe invece vivo e alla portata di tutti. Ma le cose semplici agli snob non piacciono
Una nota dal contenuto chiaro che, dopo averla letta, può essere configurata politicamente nella concezione socialista di un centrosinistra da rigenerare.
Forse sta cambiando il mondo politico?
Sorgono molte perplessità.
Condivisibile totalmente l’idea della destra!!!
Stiamo continuamente buttando soldi per “riqualificare” il nulla!!
Continuare a mettere secchi e stracci per asciugare quanto percola dall’attuale edificio comunale in periodi di piogge incessanti, e’ sicuramente un bellissimo biglietto da visita!!!!
Non sapevo che a Saronno c era l’ex casa del fascio. Eppoi rigenerazione sociale sappiamo bene cosa significa ma non si può dire a chiare lettere



