Palazzo Visconti, Saronno Civica: “Serve pensare in ottica di comparto e l’Amministrazione Airoldi ha già fatto uno studio”
30 Luglio 2025

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Saronno Civica in merito alla rigenerazione e riqualificazione di Palazzo Visconti al centro di un vivace dibattito cittadino nelle ultime settimane. QUI LA VICENDA
Nei giorni scorsi ha tenuto banco in città, una querelle tra alcune forze politiche di maggioranza ed opposizione circa il possibile futuro dello storico Palazzo Visconti, il cui recupero Saronno attende da decenni. Gli interventi hanno dimostrato una conoscenza molto parziale della situazione; abbiamo quindi preferito intervenire a bocce ferme per fare un po’ di chiarezza.
Nel 2022 l’Amministrazione Airoldi affidò allo Studio di progettazione Dodi Moss l’elaborazione di uno studio di fattibilità tecnico-economica per il recupero dell’intero Palazzo Visconti e delle aree limitrofe, da concretizzarsi attraverso un project financing pubblico-privato, così da ridurre l’impegno economico della Pubblica Amministrazione ed introdurre funzioni in grado di attivare meccanismi sociali ed economici con ricadute positive sull’intera collettività di Saronno. Lo studio fu scelto per le sue competenze multidisciplinari e la qualità dei progetti pubblici già realizzati.
Non si tratta infatti solo di recuperare l’intero edificio da un punto di vista fisico (interventi edilizi di restauro, messa in sicurezza e recupero) combattendo così il degrado e funzionando da presidio per migliorare la sicurezza dell’area, ma anche di studiare le possibili funzioni da insediare, in un mix tra pubblico e privato, sia per rispondere alle necessità della zona prossima al palazzo, sia per una sostenibilità economica, perché il Palazzo una volta ritornato fruibile possa autosostenersi, evitando di ricadere in stato di degrado e rivitalizzando invece un’area anche più ampia mediante attrattività di soggetti esterni.
AI Progettisti incaricati è stata fornita la valutazione preventiva sull’intervento di restauro donata in passato al Comune dalla Società Storica Saronnese, un lavoro prezioso incentrato specialmente sul restauro e recupero fisico dell’edificio, con alcuni suggerimenti di possibili funzioni da insediare che è stato attentamente valutato dei progettisti.
Inoltre, lo studio di progettazione, ha compiuto un’approfondita analisi storica, utile per le prime interlocuzioni avute con la Soprintendenza, che ha evidenziato come in realtà Palazzo Visconti fosse parte di un’area più vasta con caratteristiche simili e presenze storiche significative, che si estendeva da Villa Gianetti a via Tommaseo e Piazza Libertà, comprendendo quindi anche la privata Corte Tanzi e la ex Casa del Fante.
Le indicazioni ricevute dalla Soprintendenza furono di estendere la progettazione a quest’area vasta per indirizzare i possibili scenari di sviluppo verso la rigenerazione e valorizzazione del bene storico complessivo, anche creando un polmone civico.
Il processo è quindi complesso: prevede confronti con la Soprintendenza, ma anche con i proprietari privati coinvolti che diventano un elemento imprescindibile per l’approvazione del progetto, al fine di individuare una linea di intervento che tenga conto contemporaneamente degli interessi pubblici e privati. Riguarda un’area vasta con presenze storiche e connotazioni differenti, criticità fisiche, come la esistente rampa di accesso al parcheggio privato interrato e il generale stato di degrado che innesca fenomeni sociali non qualificanti. Comprende il recupero di edifici e corti storiche, ma anche la riqualificazione di spazi aperti e la risposta alla richiesta di parcheggio generata anche dalle nuove funzioni da insediare.
Nello studio di fattibilità tecnico-economica in corso durante l’Amministrazione Airoldi sono stati ipotizzati diversi possibili scenari di intervento e tempi di finanziamento differenti con relativi costi sia per i privati che per l’ente pubblico. Le ipotesi prevedevano funzioni ad uso pubblico (prevalentemente nell’ala nobile del palazzo), ma anche attività commerciali e di ristorazione, spazi per associazioni e co-working, uffici, residenze, parcheggio interrato pubblico e privato e spazi per eventi all’aperto, studiando così la sostenibilità economica. Uno studio che riteniamo opportuno venga concluso e valorizzato.
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Commenti
In risposta a Franco Speroni
In effetti la sua prima considerazione è condivisibile, ma la richiesta della Soprintendenza, seppur preliminare, non può essere disattesa, qualunque sia il progetto, la difficoltà rappresentata dalla necessità di un accordo con i proprietari spiega la lentezza del procedimento. In merito alla seconda osservazione La struttura pensata per il cortile non era certo dedicata esclusivamente al cinema, ma ad ospitare eventi di diverso tipo, teatro, conferenze, mostre e anche convention private. Riportare all’uso il cortile, con un’ installazione a firma di uno studio molto quotato, avrebbe sicuramente rilanciato il palazzo nel circuito dei luoghi per eventi di livello, portando all’attenzione di eventuali investitori le potenzialità del luogo. La struttura, essendo rimovibile, si sarebbe poi potuta spostare e ricollocare altrove.
Avete proposto una soluzione costosa e inutile
Airoldi non lo ha rivotato quasi nussuno, e’ arrivato ultimo!
Ancora pontifica?
Sì, tutto bellissimo, ma qui il problema impellente è evitare di perdere il finanziamento regionale di 900 mila euro. Rischio molto concreto, visto che il progetto della “gabbia” si è rivelato non gradito alla Soprintendenza e fonte di contenzioso con l’impresa. Ma di questo naturalmente Airoldi non dice nulla.
E quindi tutto questo grande lavoro fatto dalla giunta Airoldi è andato a finire nel dimenticatoio? La signora sindaca non faceva forse parte, insieme a tu@ Saronno della stessa Giunta?
Già, ma riconoscere i meriti di chi è venuto prima di te non è certo una qualità della nuova amministrazione!!
Finalmente un comunicato chiaro e dettagliato che ricostruisce fase per fase tutto quanto accaduto .Forse certo aver spiegato ai cittadini passo passo tutto quello che l’amministrazione Airoldi stava facendo sarebbe stato un punto in più .
Ma comunque va riconosciuto che non c’è paragone tra la competenza della precedente amministrazione e i comunicati fatti dalla attuale giunta Pagani sulla tematica Palazzo Visconti!
ovvero come cucinare un piatto complesso quando non si ha nemmeno un ingrediente in casa… ovvero alzare un fra polverone per non fare nulla (e avere il coraggio anche di vantarsene).
Buongiorno.
L’Amministrazione Airoldi non ha mai tenuto nascosto alcun suo progetto, del resto non avrebbe potuto perché tutti gli atti amministrativi sono pubblici. Ha sempre reso noto i progetti ai quali lavorava con comunicati, conferenze stampa, post, incontri con i cittadini e per questo è stata, ripetutamente, accusata dalle opposizioni di autocelebrazione. Lo ha sempre fatto solamente nella misura dell’avanzamento dei progetti ai quali ha lavorato e forse questo è una anomalia nel panorama della politica sia locale che nazionale.
A conferma di quanto appena detto le attacco qui di seguito alcuni link che, nel tempo e in diverse occasioni, hanno dato notizia dell’interesse per il recupero di Palazzo Visconti, Corte Tanzi e della zona circostante, come anche informalmente richiesto dalla Soprintendenza. Quanto ne è seguito, ed è illustrato nel nostro comunicato qui sopra riportato, è un aggiornamento dell’attività che, al momento delle dimissioni del Sindaco Airoldi, risultava ancora in corso.
Cordiali Saluti
Saronno Civica
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Due considerazioni:
a) l’idea di allargare il progetto di rivalorizzazione/restauro ad altre aree/edifici (anche privati!) oltre a Palazzo Visconti equivarrebbe alla totale paralisi del progetto stesso, già sufficientemente complesso per quanto riguarda il solo Palazzo Visconti.
b) non vedo proprio come si inserisse in questo “piano globale” l’idea di costruire la famosa struttura a gabbia metallica per tornare al cinema all’aperto nel cortile del palazzo.
Solo a Saronno non si sa che fare di un edificio storico? Eppure nuovi palazzi e grattacieli spuntano come funghi.
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Condivido al 100% il suo commento
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Ma lei che comunicato ha letto? Dove si parla di cortile? E poi chi le ha detto che la Sovrintendenza ha fermato i lavori perché dell’anfiteatro perché non li condivideva? Dove l’ha letto?
Vada piuttosto sul sito dello studio Femia che lo ha progettato e si lustri gli occhi!
Il solito abisso tra questo e gli altri. Ma come avete fatto a resistere 5 anni con Tu@saronno è il PD?
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Ahahaahhaahahaha… Abisso, eh? Ma ringrazia che la nuova maggioranza sia intervenuta sul DISASTRO fatto da Airoldi senza infierire. Campo da rugby e parco del Seminario i prossimi due. Abisso.
Scusate ma vi volete affidare al FAI ? In quanto ai proprietari privati mancano da decenni della manutenzione quindi direi che la cosa da fare è un bell’espropio piu congrua multa per mancanza di manutenzione , non mi sembra tanto complicato
Tanto per chiarire che anche qui la nuova Sindaca (come per scuola Rodari e per la notte bianca) trova la pappa fatta , anche se (colpevolmente) “si dimentica” di riconoscerlo
Veniamo ai fatti:
– nessuna risposta all’appello della Società Storica e di Angelo Proserpio.
– nessuna notizia di tutto questo se non ora, tre anni dopo e ad amministrazione Airoldi caduta.
Che poi tutto questo mantenere segrete le cose, non dire, non condividere e svegliarsi adesso che altri hanno dovuto risolvere il disastro della non governance su Palazzo Visconti, così su come tante altre cose, è il motivo per cui le urne hanno sonoramente bocciato chi sosteneva l’ex sindaco.
Di tempo per proporre soluzioni ce n’è stato, e nemmeno poco.
Ma dov’erano PD e Tu@Saronno mentre l’amministrazione Airoldi lavorava? Parlano solo oggi facendo polemiche, vedi il PD con FI, oppure parlano di progetti vecchi di 10 anni, vedi Tu@.
Pazzesco!
Sono veramente basito che tre attori che hanno sostenuto l’amministrazione Airoldi fino a pochi mesi fa, come la Sindaca Pagani, il PD e Tua@Saronno nella loro uscite pubbliche su Palazzo Visconti, trascurino lo studio Dodi Moss e tutto il lavoro fatto – come l’ analisi tecnico-economica, la visione globale sull’area ecc. – dall’ex-Sindaco e la sua Giunta.
Diciamo che non è che siete partiti proprio bene se nemmeno dite una parola su quanto fatto dal 2022 in poi dall’amministrazione che avete sostenuto.
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Forse perché nessuno ne sapeva niente, visto che decidevano in due, forse tre, e gli altri andavano bene solo per alzare la mano in consiglio.
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Ma come fai a dire queste cose? Un progetto così si discute in giunta e chi c’è stata in giunta per 4 anni? Si, bravo, Pagani l’attuale Sindaca. E poi ci sono le liste di maggioranza.
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Tutto bello, molto interessante e condivisibile se non fosse che la “gabbia” poco aveva a che fare con tutto ciò! Riprova ne è che la Soprintendenza ne ha di fatto bloccato la realizzazione imponendo ulteriori prescrizioni esecutive (probabilmente non sostenibili in termini economici dall’appaltatore).
Ora scopriamo che la “gabbia” non solo non era ben vista da molti cittadini, ma anche una buona parte dell’allora maggioranza politica non ne condivideva il progetto.
Quindi altra figuraccia di Tu@saronno? Non facevano parte anche loro dell’amministrazione di prima? E il PD? E la Pagani? Ma chi avete eletto?




