Saronno: quaranta sacchi di rifiuti abbandonati lungo la tangenziale est, emergenza inciviltà
13 Agosto 2025

SARONNO – Almeno quaranta sacchi di rifiuti abbandonati: è l’amara fotografia della tangenziale est di Saronno (Sp 31 bis), dove il fenomeno degli scarichi abusivi sembra ormai fuori controllo. Nel tratto di appena 2,1 chilometri, ieri sono stati contati 41 sacchi e sacchetti, molti lasciati nelle piazzole di sosta a metà percorso, altri gettati lungo il bordo della carreggiata. In diversi casi i sacchi si sono rotti, con l’immondizia finita nei campi circostanti, complicando ulteriormente le operazioni di pulizia e creando disagi anche agli agricoltori della zona.
Quella che doveva essere una strada di scorrimento moderna, inaugurata nel 2017 per alleggerire il traffico di via Miola, è diventata un simbolo dell’inciviltà: un bersaglio costante per chi decide di disfarsi illegalmente dei propri rifiuti domestici, caricandoli in auto e scaricandoli lungo il tracciato. Solo occasionalmente si trovano scarti edili, come un secchio di vernice rinvenuto ieri vicino al confine con il Comasco, ma nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di rifiuti urbani, segno di un mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata.
La tangenziale, che collega Cassina Ferrara (poco fuori dal confine con Rovello Porro) alla zona di Dal Pozzo tramite via Bergamo, non è mai stata particolarmente trafficata, ma resta costantemente presa di mira da questi episodi.
Il confronto con altre realtà è impietoso: nella prosecuzione della stessa arteria poco più a nord, in territorio di Bregnano, non si vedono sacchetti né cartacce, merito di un impianto di videosorveglianza capillare che permette di sanzionare rapidamente i trasgressori. A Saronno, invece, l’assenza di telecamere rende ogni bonifica inutile: appena terminata la pulizia, nel giro di pochi giorni la sporcizia ricompare.
Una situazione che dura da anni e per cui, ad oggi, le amministrazioni locali sembrano non avere strumenti efficaci. Periodiche operazioni di raccolta rifiuti, infatti, non bastano a fermare chi trasforma la tangenziale in una discarica a cielo aperto.
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Commenti
Puliscono solo quando Dante sensibilizza l’opinione pubblica, sennò i sindaci dormono: triste verità
Come mai?
Ai tempi del COVID inseguivano la gente con i droni, qua vuol dire che se ne sbattono i relativi comuni.
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Sì davvero … sono anni che si fanno segnalazioni, si raccolgono prove, lo sanno tutti e nessuno fa nulla, mentre gli incivili proseguono liberamente senza alcuna conseguenza! Siamo nel 2025 e i mezzi ci sono… manca davvero la volontà. E oltre ai sacchi , su quella strada, vi siete accorti dei sacchetti di sabbia del gatto con relativi escrementi, che vengono lanciati sulla mezzeria almeno 3 volte la settimana, sul percorso da solaro a misinto? Indecente
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Basta mettere le foto trappola e dopodiche stamparle e metterle in rete di chi sporca e ne vedremo delle belle….Saronno uno schifo i parchi nn li guarda nessuno e scaricano tranquillamente anche gli stessi vicini di casa…i vigili nn ci sono mai quando li chiami
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Controllare sacco per sacco colpirne uno per educarne cento.
Questo succede perché ci voltiamo dall’altra parte quando vediamo questi incivili,basta segnalare,e allora quando chi commette queste nefandezze si sentirà braccato non lo farà più.
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La segnalazione l hanno già fatto azienda e rsu
Niente di nuovo…
Sono gli abitanti di Solaro che si liberano del loro “residuo” (sacco nero) “in eccesso” 😜
A Solaro, vengono ritirati “gratuitamente” solo 2 sacchi di “residuo” ALL’ANNO (!!!) per abitazione.
Dal terzo sacco di “residuo” in poi, il ritiro avviene con l’addebito di un costo extra.
Di conseguenza e’ più economico mollare i rifiuti in tangenzialina.
In che senso le amministrazioni locali sembrano non avere strumenti efficaci? E le telecamere?
Se avete detto che poco più a nord l’impianto di videosorveglianza è efficace e funziona, allora le amministrazioni hanno strumenti per combattere il fenomeno.
Basta solo volerlo fare.
Speriamo che con le nuove regole al codice della strada qualcuno inizi a pagare, ma servono telecamere e fototrappole, comunque il livello di questi incivili non trova mai un apice, è successo gia due o tre volte che „Bestie“ passando al mattino per via Larga si siano fermate a gettare i loro rifiuti, scarti di cantiere, oggetti di plastica addirittura davanti al cancello del nostro condominio, in mezzo e dentro i nostri bidoni messi sulla strada in attesa del recupero da parte dei netturbini…qualcuno li ha anche visti ma per fortuna loro nessuno e‘ riuscito ad annotare la targa completa, solo modello auto e colore…
E perché non installano telecamere?????
Chiamatela per quello che é, emergenza idiozia…telecamere e multe
https://ilsaronno.it/fotogallery/saronno-piovono-rifiuti-nel-cortile-aziendale-lavoratori-esasperati/
Sostanzialmente stesse azioni ma toni diversi negli articoli. chissà come mai
Telecamere. Non è così difficile arrivarci.
Se si gira x la ns. Saronno (con occhio attento di chi VUOL vedere) si possono ritrovare medesime “abbandoni” ai piedi o in prossimità di cestini stradali e nei parchi!
Sicuramente è indispensabile ripulire ma è altrettanto far rispettare le regole! BASTA VOLERLO !
Ma l’amministrazione Pagani che fine ha fatto? Sono andati tutti in ferie?
Un serio accordo tra i comuni coinvolti e’ chiedere troppo? Non ci si può lamentare quando con frequenza ci si ritrova di fronte a tanta ignoranza e inciviltà.
Questi emeriti incivili devono essere identificati e multati in modo esemplare! Non serve fare ripulire la zona e tra non molto ci si ritrova nuovamente nella stessa condizione. Vergognosi!!!’n




