Dante dà allarme dal bosco della droga: “Spacciatori e tossici son tornati”
23 Agosto 2025

CERIANO LAGHETTO / SARONNO – “I segnali sono preoccupanti, sembra di rivivere i tempi bui del Bosco della droga”. A dirlo è Dante Cattaneo, oggi consigliere comunale a Ceriano Laghetto ed ex sindaco che negli anni scorsi aveva guidato la lotta allo spaccio nelle aree boschive al confine con Saronno. Secondo Cattaneo, nelle ultime settimane sarebbero riapparsi tossicodipendenti nei pressi della stazione di Ceriano e lungo i margini della linea ferroviaria Saronno-Seregno, scenario che fino al 2020 era diventato uno dei principali punti di spaccio del nord Italia. «Li vediamo di nuovo aggirarsi, rovistare nei cestini e, in alcuni casi, stesi a terra a causa della droga», denuncia l’esponente della Lega.
Il consigliere ricorda il lavoro decennale che aveva portato nel 2020 alla chiusura dello scalo delle Groane e al ridimensionamento del fenomeno, grazie all’impegno congiunto di forze dell’ordine, esercito, polizia locale e volontari. “Non possiamo permettere un ritorno a quell’incubo – sottolinea – servono collaborazione e segnalazioni costanti, senza mai voltarsi dall’altra parte”. Accanto allo spaccio, Cattaneo segnala anche il riemergere della prostituzione nelle aree verdi al confine con la Brianza, “un fenomeno che sembrava superato e che invece si riaffaccia approfittando della nuova presenza di tossici e pusher”. Da qui l’appello a intensificare controlli e vigilanza per proteggere il territorio e i cittadini.
23082025
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Commenti
E’ partito il progetto “Parchi e stazioni sicure” che coinvolge il Parco delle Groane e diversi Comuni delle province di Milano, Monza e Brianza, Como e Varese.
Caronno Pertusella, Solaro, Cogliate, Lazzate, Garbagnate, Cesano Maderno e lo stesso Comune di Ceriano Laghetto. Così si lavora!
Non sono mai andati via, come a Solaro, Cogliate, Lazzate, Cesate, ecc.
Campagna elettorale continua…………….
Ma i commenti negativi verso il Cattaneo non si pubblicano? Mi sa che siete un filino schierati.ps.quelli che non pubblicate tra l’altro sono meno roboanti ma più obbiettivi.
Se non ci fosse bisognerebbe inventario, dai boschi liberati per il giorno della festa della liberazione passando dalla scuola da 7 milioni alle cascate balneabili con testa rigorosamente fuori dall’acqua…. ridere fa bene alla salute
Non solo i tossici e gli spacciatori son tornati ma pure lui che dopo le ferie sentiva la mancanza di un selfie con il coltello da cucina
Le svelo un segreto, ci sono sempre stati come in tutti i boschi delle province di Como, Varese e Monza Brianza… avvisi il governo
Ceriano è allineata ai protocolli, tutto è monitorato tutto è mappato,nessun allarmismo tutto bene.
Non se ne sono mai andati( tranne periodo Covid) ditelo al Dante. Solo lui da una narrazione falsa.




