Formula 1 Monza parla il presidente: “Numeri record anche fuori l’autodromo e una fanzone per tutti”
5 Settembre 2025

Giuseppe Redaelli è il presidente di Sias – Società per l’Incremento dell’Automobilismo e dello Sport, proprietaria dell’Autodromo di Monza, a sua volta controllata per il 90% delle azioni dall’Aci che le ha rilevate dall’Automobilclub di Milano.
Con piacere, rinuncia a qualche minuto di tempo, mentre organizza la settimana più importante dell’anno, per l’autodromo e per l’intero territorio brianzolo.

Aci. è il promoter italiano che detiene il contratto con Formula 1 per organizzare il Gran Premio d’Italia, a Monza. La Politica ha condiviso protocolli di intesa, per finalizzare le infrastrutture e gli ammodernamenti necessari agli standard richiesti da Formula One Group, proprietario dei diritti per l’organizzazione del Campionato del Mondo di Formula 1 della Fia e del suo calendario di gare.
Non è importante solo la velocità, quando bisogna operare strutturalmente all’interno di un patrimonio non solo sportivo, ma anche culturale ed ecologico, come il Parco di Monza. Il Presidente di Sias. riconosce il lavoro svolto da Formula 1 che ha portato i numeri eccezionali del weekend del Gran Premio; un successo meritato, anche grazie alla capacità organizzativa degli addetti ai lavori di Aci. e dell’Autodromo di Monza. “Già nel 2024 si è toccato un record di spettatori paganti e pubblico impensabile fino a dieci anni prima. Il record sarà battuto nuovamente quest’anno, anche se conosceremo il risultato finale – dopo la bandiera a scacchi – che verrà sventolata domenica”.
E il futuro? “Il commissario straordinario di Aci Tullio Del Sette ha lavorato molto bene e con passione. E’ appena stato firmato un protocollo di intese che garantirà nuovi lavori infrastrutturali questo inverno e per l’anno a venire. Tra poco, verrà sostituito da Geronimo La Russa che è anche presidente di Ac Milano. Il nuovo presidente eletto non è solo un appassionato di motori: ha una capacità manageriale e politica cresciuta negli anni, sia come presidente che come vice-presidente dell’Automobilclub che costruì l’autodromo nel 1922”.
All’interno dell’autodromo, dall’ingresso in circuito di Porta Vedano, alla fanzone aperta al pubblico, ancora più grande, tutto è cambiato in meglio, per attrarre sempre più pubblico. Il lavoro organizzativo del direttore generale Alfredo Scala e dei suoi collaboratori porta il risultato anche fuori: oltre le mura del Parco di Monza, per una settimana saranno organizzati una innumerevole quantità di eventi con il Fuori GP, nelle piazze dei comuni limitrofi, senza l’obbligo di pagare alcun biglietto di ingresso. Complimenti a tutta la macchina organizzativa dell’Autodromo di Monza, avanti così e buon lavoro.