Ipc, Sabatti: “Città più sicura non è solo più controllata ma anche più viva, pulita e giusta”
16 Ottobre 2025

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere comunale Matteo Sabatti di Insieme per crescere in merito alla discussione, nella seduta di lunedì 13 ottobre, sulla mozione sicurezza.
Insieme Per Crescere è nata, e fa parte di questa maggioranza, anche perché fin dall’inizio si è condivisa una nuova visione del tema sicurezza.
La sicurezza è un problema: la sua assenza limita e condiziona lo sviluppo della nostra città, la serenità dei cittadini e impedisce la completa integrazione di diverse fasce sociali e economiche, alimentando divisioni, rabbia e allontanandoci dall’avere un comune senso di appartenenza e di rispetto reciproco.
Per questo, fin dai primi giorni, questa maggioranza ha scelto di affrontare il tema in modo concreto e responsabile. Abbiamo riconosciuto come centrali alcuni punti precisi: un maggiore coinvolgimento della Polizia Locale nel presidio del territorio, una particolare attenzione all’area della stazione e alla zona pedonale, e un coordinamento costante con le forze dell’ordine.
A Saronno è già in corso da qualche mese il progetto “Sicurezza e contrasto al degrado”. Lo scopo di questo progetto è valorizzare il ruolo di pattugliamento della polizia locale, potenziando gli interventi nelle zone sensibili come il centro città e la stazione, insieme a un maggior controllo del mercato cittadino. I principali luoghi di passaggio dei saronnesi, come la zona delle scuole, il centro e la stazione, devono essere la priorità delle forze dell’ordine.
Un altro punto fondamentale per la sicurezza della città resta sicuramente la necessità della Polizia Ferroviaria nella stazione di Saronno, una delle più importanti della Lombardia. Nonostante i continui solleciti della Sindaca e del Prefetto, il Ministro dell’Interno, l’unico che può autorizzare la presenza della Polfer, continua a ignorare la situazione saronnese e le richieste del territorio.
È curioso vedere che oggi Forza Italia, che governa sia in regione che a livello nazionale, presenti una mozione su questo tema. Evidentemente anche loro si sono accorti che sia il governo che la giunta regionale stanno ignorando le richieste di maggiore sicurezza dei saronnesi. Se davvero l’opposizione avesse a cuore il bene della città, si unirebbe a noi nel chiedere al ministro Piantedosi — che è un ministro leghista — di garantire a Saronno un presidio Polfer stabile e adeguato. Finora non abbiamo avuto risposte, ma continueremo a chiederle con determinazione.
Ma la sicurezza non è solo controllo: è anche prevenzione, è cura, è comunità. Ecco perché riteniamo fondamentale definire al più presto piani pluriennali che tengano insieme tutti gli aspetti della vita cittadina: dal decoro urbano e la manutenzione degli spazi pubblici, al sostegno al commercio e alla ristorazione, alle politiche educative e allo sport come strumenti di partecipazione e coesione sociale.
Su questi temi la direzione è quella giusta. Ora serve continuare con sempre maggiore convinzione, concretezza e unità di intenti. Perché una città più sicura non è solo una città più controllata — è una città più viva, più pulita e più giusta.
Lascia un commento
Commenti
Certo, la colpa è sempre di qualcun altro, mai di chi governa la città. La novità è che non si dà la colpa all’amministrazione precedente…..non sarà mica perchė è dello stesso partito?
Veramente lo scopo di un progetto “sicurezza” dovrebbe essere quello di migliorare la sicurezza, perlomeno porsi l’obiettivo di un miglioramento, non quello di valorizzare uno dei ruoli della polizia locale: “Lo scopo di questo progetto è valorizzare il ruolo di pattugliamento della polizia locale…”
Un po più di pragmatismo, come dice Calenda, non guasterebbe.
O ragazzo mio (potresti essere mio figlio) ma non ti rendi conto di essere finito in una maggioranza che non fa niente di quello che dici e chi ti useranno come una pedina per farti approvare l’Isotta? Scusa se te lo dico ma mi sembri un bravo ragazzo e mi spiace vederti finire cosi!
I vigili in stazione? Sabatti, ma tu che treno prendi? Io il 7.31 per Cadorna. E ti spiego la situazione: vigili presenti = zero, polfer = un paio più o meno una volta al mese, maranza = 4 o 5 tutti i giorni principalmente attorno ai due tronchi.
Sai quando ci sono stati i vigili in forze per un mesetto circa? L’altra estate e autunno quando l’ex sindaco aveva lanciato il suo piano sicurezza. In realtà non così presto alla mattina, io li vedevo 2 giorni alla settimana quando invece del 7.31 prendo l”8.48. Poi piu niente
Credo che quasi nessuno si sia accorto , come dice Sabatti , che già da qualche mese sia in atto il progetto sicurezza e contrasto al degrado, perchè i continui fatti di insicurezza e denucie di degrado ci sono ancora e forse più di prima .
In tema di sicurezza ; come si dice giustamente in questo articolo,l’opposizione all’attuale giunta in carica, dovrebbe sollecitare gli attuali vertici del ministero degli interni,che sono espressione della loro stessa parte politica, invece di continuare a strumentalizzare.
Fareste una bella figura. Molto piu’ di quella che date come esempio, allora si che ve lo si riconoscerebbe .
iniziamo a non usare pali della luce e monumenti (obelisco della croce) come spazio affissioni.
Nello specifico oggi ci sono foglietti a4 appiccicati con lo scotch su due lati obelisco della croce per dezanzarizzazione avvenuta 10 giorni fa. (come al solito si spargono volantini e poi non si tolgono). e un bellissimo cartello plastificato attaccato con fascette sul palo della luce in piazza Avis.
Questo non è decoro urbano, non è manutenzione degli spazi pubblici.
È bello vedere un consigliere giovane e anche dotato di una sua autonomia di pensiero e azione in consiglio comunale esprimere questi concetti con tanta passione! Quello che non si capisce è da cosa si sia fatto abbagliare alle elezioni tanto da finire con una Amministrazione che quelle cose che gli stanno a cuore non riuscirà mai a tradurle in atti amministrativi, mentre quella che ha contribuito a mandare a casa non solo aveva iniziato a farlo, ma aveva posto concrete basi amministrative per svilupparle in futuro. Ma è giovane, avrà tempo di ripensarci
Questa lista appare sempre più strabica: Sabatti qui scrive certe cose e il suo segretario politico su altri giornali scrive il contrario. Ma ci siete o ci fate?
Sembra l’intervista ad una persona che non è mai stata a Saronno. La realtà è tutt’altro.



