Saronno in Gioco, vola oltre 1.400 partecipanti. Successo targato fondazione Daimon
17 Novembre 2025

SARONNO – C’è chi è arrivato per un rapido giro tra i tavoli e si è ritrovato a restare tutto il giorno, chi ha scoperto giochi nuovi senza più voler smettere, e chi ha già chiesto le date della prossima edizione. Un entusiasmo così diffuso racconta da solo il bilancio tracciato dall’ideatore Fabrizio Reina, che descrive una seconda edizione di Saronno in Gioco capace di crescere in numeri, curiosità e partecipazione.
Già nei numeri si misura la crescita dell’iniziativa: “Abbiamo superato le 1.400 persone registrate. L’anno scorso avevamo una stima di 600: raddoppiare era il nostro obiettivo, e ci siamo riusciti”. L’ampliamento degli spazi, la moltiplicazione delle attività e delle collaborazioni hanno attirato non solo cittadini della zona, ma anche appassionati provenienti da fuori città, confermando l’interesse verso un format che riesce a coniugare socialità, gioco e inclusione.
Reina sottolinea la varietà dei partecipanti: un gruppo scout tra gli 8 e i 12 anni che, dopo aver giocato al mattino, è tornato la sera in uniforme insieme ai genitori; una classe dell’Ial; giovani e adulti di un centro diurno di Quarto Oggiaro; un’ampia presenza di amministratori e consiglieri comunali. “È stata una delle cose più belle vedere persone così diverse sedersi allo stesso tavolo”.
Ampia la rete di realtà coinvolte. La Ludoteca Alto Milanese ha gestito l’area dei giochi da tavolo, mentre i Ruolatori Seriali hanno curato la sezione dedicata ai giochi di ruolo, molto apprezzata dal pubblico. Un ruolo fondamentale lo ha avuto Fondazione Daimon, definita da Reina “l’organizzatrice occulta”: presente sui manifesti ma discreta nell’operatività, è la realtà che ha dato gambe e visione al progetto. “Dietro la scuola c’è un messaggio, uno stile, un’idea. Quando ho proposto Saronno in Gioco, è stato subito accolto con entusiasmo”.
Il ringraziamento finale è rivolto ai volontari “da chi ha caricato i tavoli il venerdì pomeriggio a chi li ha riconsegnati domenica notte alle 22,30”. Sono loro, sottolinea Reina, ad aver accolto i visitatori, spiegato i giochi e accompagnato migliaia di persone in un fine settimana in cui la città si è trasformata in una grande comunità ludica.
“A loro va il mio più grande grazie – conclude – Sono loro che hanno reso tutto questo possibile”.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09







