• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
Elezioni Saronno 25
Risultati elettorali
tempo di un caffè 25
Exit poll
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito
Politica

Ufis presenta esposto anche all’Oil per rafforzare la difesa internazionale dei frontalieri

20 Novembre 2025

0
0
Ufis presenta esposto anche all’Oil per rafforzare la difesa internazionale dei frontalieri
  • copiato!

MONTANO LUCINO – L’unione Frontalieri Italiani in Svizzera (Ufis) annuncia di aver presentato un esposto ufficiale all’organizzazione internazionale del Lavoro (Oil) per denunciare le violazioni delle convenzioni internazionali sul lavoro e dei diritti fondamentali dei lavoratori frontalieri commesse dalla Repubblica italiana e dal Canton Ticino.

Questa nuova azione completa e rafforza l’esposto già trasmesso alla Commissione Europea, con l’obiettivo di portare la questione frontalieri all’attenzione degli organismi internazionali competenti e chiedere un intervento coordinato di vigilanza e tutela. Nel documento inviato all’Oils, Ufis denuncia un progressivo deterioramento delle condizioni normative e sociali dei lavoratori frontalieri, evidenziando in particolare:

  • la doppia imposizione sanitaria introdotta dalle Regioni italiane nonostante l’assicurazione obbligatoria in Svizzera;
  • la discriminazione tra “vecchi” e “nuovi” frontalieri creata dal doppio regime fiscale e previdenziale;
  • la mancanza di certezza giuridica sul telelavoro, che espone molti lavoratori alla perdita dello status di frontaliero;
  • il mancato riconoscimento dei contributi esteri ai fini della disoccupazione (Naspi), in violazione delle Convenzioni Oil n. 118 e n. 102;
  • l’uso improprio dei ristorni fiscali destinati ai Comuni di frontiera;
  • la carenza di copertura assicurativa per infortuni durante il telelavoro svolto in Italia;
  •  e la continua instabilità normativa, in contrasto con il principio di tutela dei diritti acquisiti e con la certezza del diritto.

Ufis chiede all’Oil:

  • l’apertura di una procedura di osservazione tramite il Comitato di Esperti per l’applicazione delle convenzioni (Ceacr);
  • un monitoraggio formale dei Governi italiano e svizzero;
  • la convocazione di un tavolo tripartito Italia–Svizzera–Oil sul lavoro transfrontaliero;
  •  e la verifica delle misure discriminatorie introdotte dal decreto Omnibus 2024.

“Con l’esposto all’Oil – dichiara Ufis – vogliamo dare continuità all’azione avviata in Europa e rafforzare la pressione politica e istituzionale sull’Italia e sul Canton Ticino. Le violazioni che denunciamo colpiscono ogni giorno migliaia di lavoratori frontalieri, privandoli di diritti garantiti dalle convenzioni internazionali.”

Dal punto di vista tecnico, l’azione avviata oggi rappresenta un passo essenziale per rafforzare la strategia già intrapresa a livello dell’Unione Europea.

“L’esposto all’OIL non è un atto simbolico, ma un tassello concreto per dare continuità e sostanza al lavoro svolto in sede europea, assicurando che la voce dei lavoratori frontalieri sia ascoltata anche nei contesti internazionali di tutela dei diritti. Non stiamo aspettando che le norme entrino in vigore o che altri si muovano: ci stiamo già attivando in tutte le sedi competenti, aprendo canali tecnici e istituzionali per garantire che i lavoratori frontalieri possano “sedersi metaforicamente al tavolo” delle decisioni che li riguardano. Questa azione, coordinata con Ufis, vuole riaffermare la centralità della concretezza: tutelare i diritti non significa solo denunciare, ma anche costruire strumenti efficaci, far valere le convenzioni internazionali e pretendere rispetto per il lavoro e per la dignità di chi ogni giorno attraversa il confine per contribuire alla crescita di due economie”, parole della presidente Lisa Molteni, unitamente al Vicepresidente Cristian Bisa e a tutto il Direttivo Ufis.

Ufis ribadisce la propria determinazione a difendere i diritti dei frontalieri su tutti i livelli – nazionale, europeo e internazionale – e invita i governi a riaprire un dialogo trasparente con le parti sociali per ristabilire equità, legalità e rispetto reciproco.


Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale? Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:

☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero + 39 3202734048

☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn

☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic →https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09

Giulia Ariti
20 Novembre 2025
  • Politica
  • Oil
  • Ufis
  • ilgroane.it
  • iltradate.it
  • Lombardia
  • lisa molteni

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

← articolo precedente
articolo successivo →

In Politica

Referendum sulla giustizia, sala Bovindo piena e oltre un’ora di domande dei cittadini
Città
Referendum sulla giustizia, sala Bovindo piena e oltre un’ora di domande dei cittadini
SARONNO - La voglia di capire, di avere spiegazioni chiare e di confrontarsi su un tema complesso come quello della…
10 Marzo 2026
  • comitato si referendum
  • villa gianetti
  • 82
Sicurezza, D’Urso: “Con l’impegno dell’Amministrazione più investimenti e una città viva… la Lega? Solo slogan”
Città
Sicurezza, D’Urso: “Con l’impegno dell’Amministrazione più investimenti e una città viva… la Lega? Solo slogan”
SARONNO - "Come Massimiliano D’Urso, consigliere comunale di Tu@Saronno, intervengo sul punto di fronte ai soliti slogan dei partiti di…
10 Marzo 2026
  • sicurezza saronno
  • tu@saronno
  • 30
Sicurezza, la Lega ironizza sul Pd: “Prima Gallarate, poi Sesto. Invece di lavorare per Saronno… cambiano città”.
Città
Sicurezza, la Lega ironizza sul Pd: “Prima Gallarate, poi Sesto. Invece di lavorare per Saronno… cambiano città”.
SARONNO - "Il Pd saronnese, ancora una volta, dimostra di avere un grande problema: non riesce proprio a guardare in…
10 Marzo 2026
  • lega saronno
  • pd saronno
  • sicurezza saronno
  • 80
Guaglianone: “Tu@Saronno risponde alle stoccate al Pd: il primo partito della maggioranza ha perso la favella o ha bisogno di portavoce esterni?”
Città
Guaglianone: “Tu@Saronno risponde alle stoccate al Pd: il primo partito della maggioranza ha perso la favella o ha bisogno di portavoce esterni?”
SARONNO - Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Gianpietro Guaglianone, replica alla presa di posizione del gruppo civico…
9 Marzo 2026
  • fratelli d'italia
  • tu@saronno
  • 62
Ceriano Laghetto, Renea Cecconello è ora referente cittadina di Patto per il Nord
Ceriano Laghetto
Ceriano Laghetto, Renea Cecconello è ora referente cittadina di Patto per il Nord
CERIANO LAGHETTO -  Renea Cecconello è la nuova referente cittadina del partito Patto per il Nord per il comune di…
8 Marzo 2026
  • Patto per il nord
  • 161
Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Preferenze Cookie

Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966