Consiglio comunale, Fi rilancia con Lorenzo Azzi: “Proposte concrete per sicurezza, rilancio del commercio e governance del Pasta”
25 Novembre 2025

SARONNO – E’ il capogruppo Lorenzo Azzi a fare il punto delle proposte di Forza Italia Saronno che saranno discusse nella prossima assemblea cittadina.
“In vista del consiglio comunale di mercoledì 26 novembre, il gruppo consiliare Forza Italia Saronno presenterà una serie di proposte che affrontano tre snodi decisivi per il futuro della città: sicurezza, rilancio del commercio e governance del Teatro Giuditta Pasta. Non saranno proposte generiche, ma strumenti concreti di programmazione: una delibera, due mozioni ed emendamenti puntuali. Non ci accontentiamo di rincorrere le emergenze: proponiamo metodo, continuità e una visione di città”.
Sicurezza: non un’emergenza da inseguire, ma una politica da strutturare
Sul questo fronte Forza Italia propone l’istituzione della Commissione Mista “Sicurezza del Saronnese”, separata dalla Commissione Commercio, per affrontare la sicurezza come tema autonomo, trasversale e prioritario. “La sicurezza non è un sotto-capitolo del commercio: è ciò che permette al commercio, al mondo della scuola, alla cultura e al welfare di esistere – sottolinea Azzi – la Commissione, aperta a esperti e ai comuni vicini del Saronnese, mira a rendere l’intero territorio del Saronnese un’area omogenea di prevenzione e coordinamento. La criminalità, le bande giovanili, lo spaccio e il degrado non rispettano i confini comunali, e Saronno deve coordinarsi con i comuni del Saronnese, per un’azione coordinata su tutto il territorio del comprensorio”.
A questa misura si affianca una mozione per rendere stabile e permanente il presidio congiunto della polizia locale tra i comuni del Saronnese per il presidio del territorio del comprensorio, superando accordi provvisori che impegnano agenti saronnesi a presidiare territori esterni al bacino locale, come quello recentemente istituito con il comune di Venegono Superiore.
Commercio e parcheggi: la qualità urbana come condizione economica
La seconda mozione affronta la crisi del commercio locale, aggravata non solo dall’e-commerce ma da una viabilità inefficace e dall’insufficienza di parcheggi vicini al centro : “Quando raggiungere un centro è complicato – continua il capogruppo – quel centro si svuota: è una regola economica prima ancora che urbanistica”.
Forza Italia chiede un piano reale di interventi su viabilità e sosta in attuazione del Pgtu, la riqualificazione delle aree dismesse del comparto Isotta Fraschini/Bertani con il ricollegamento del Matteotti alla città e un piano di parcheggi per le nuove attività che avranno luogo in quell’area, l’attivazione di una convenzione con l’Istituto Padre Monti per rendere fruibile e ampliabile il parcheggio esistente, l’individuazione di ulteriori aree da destinare alla sosta. E non solo. Novità per Saronno chiede un Consiglio comunale aperto con le categorie economiche.
“Questa non è una mozione sui parcheggi, ma sulla competitività urbana e sulla vita sociale della città. Dove il commercio muore, muoiono anche il presidio umano e la sicurezza”.
Teatro Giuditta Pasta: una governance moderna per un teatro che si proietti nei circuiti della Cultura
Sul fronte culturale, Forza Italia presenta emendamenti al regolamento per la nomina dei membri del consiglio di amministrazione della Fondazione Giuditta Pasta per rendere l’organo composto da figure con comprovate competenze manageriali e imprenditoriali, capaci di attrarre risorse, progetti e collaborazioni.
Parallelamente, viene proposta l’istituzione di un comitato tecnico-scientifico, formato da professionisti qualificati del settore culturale, incaricato di proporre e qualificare la programmazione culturale. “Il Teatro deve essere gestito da chi sa amministrare, ma programmato da chi sa fare cultura. Senza questa distinzione, una Fondazione diventa luogo dove magari mettere gli amici degli amici, ma non un’istituzione culturale seria del territorio e connessa con le reti culturali, come quelle dei teatri di Milano”.
Azzi fa sintesi: “Le nostre proposte non sono contro qualcuno, ma per Saronno. Chiediamo alla maggioranza di non chiudersi a riccio e di dimostrare senso istituzionale: sicurezza, commercio e cultura richiedono programmazione, non improvvisazione. Siamo un’opposizione presente, che lavora e propone. Ora tocca a chi governa decidere se vuole costruire o semplicemente amministrare l’esistente”.
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Commenti
“attivare una convenzione con l’Istituto Padre Monti per rendere fruibile e ampliabile il parcheggio esistente”.
Ma NO, NON SI PUO’ FARE, da piccolo il Presidente del Consiglio comunale giocava a pallone su quel prato!
Ma io domando e dico: che senso ha nominare un comitato tecnico-scientifico per la programmazione culturale del Teatro di Saronno? Il Direttore artistico attuale Andrea Chiodi, regista e drammaturgo, è persona più che competente, apprezzata ed efficace. Gli si vuole mettere sopra qualcuno che decida per lui?
Vorrei ricordare che qualsiasi comunità/Stato esiste per un motivo fondamentale: La sicurezza.
Se uno Stato (di destra, di sinitra, di centro) inteso come organo centrale o locale non è in grado di assicurare la sicurezza viene meno il senso stesso della sua esistenza.
Proposte illogiche, prive di fondamento giuridico e contrarie alle norme…Comunque una domanda: a che ora abbandonerete l’ aula alle 23 o alle 23:30 o al massimo a mezzanotte?



