Saronno, aule gelide coi caloriferi accesi: freddo alla da Vinci, disagi all’Aldo Moro e Vittorino. Si attendono interventi comunali
26 Novembre 2025

SARONNO – Aule a 13-14 gradi e studenti con giacche addosso. È il quadro che ieri, martedì 25 novembre, si è presentato alla scuola media Leonardo da Vinci di via Pellico, dove per il secondo giorno consecutivo le temperature interne sono rimaste molto basse. Il dirigente scolastico ha visitato personalmente le classi per spiegare l’accaduto, informare che Comune e tecnici erano già stati avvisati e scusarsi con i ragazzi. Un gesto che molte famiglie hanno apprezzato sul fronte della chiarezza e della trasparenza. Sul tema di è espresso anche il consiglio d’istituto.
Tra le testimonianze arrivate alla redazione, quella di una mamma conferma la situazione: “I ragazzi hanno raccontato sia del passaggio dei bidelli per misurare la temperatura sia l’intervento del dirigente scolastico Il preside è passato a parlare con tutti, si è scusato e ha spiegato che il problema è già stato segnalato al Comune. I ragazzi parlando di caloriferi accesi ma le aule sono grandi e l’edificio è vecchio, quindi forse non scalda abbastanza. Purtroppo è un problema che era già presentato l’anno scorso”.
Disagi legati al freddo si sono registrati anche all’Aldo Moro e alla Vittorio Da Feltre, la scuola media e l’elementare di viale Santuario. Lunedì mattina le temperature erano basse in entrambi i plessi e all’Aldo Moro si è aggiunta una perdita da un calorifero, poi risolta. Il personale scolastico ha sollecitato il Comune a effettuare controlli e accertamenti per prevenire nuovi disagi nei prossimi giorni.
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Commenti
ovvio, hanno speso un budget folle per la nuova Rodari, mentre alla Da Vinci andrebbero cambiati gli infissi, sono di 100+ anni fa con spifferi enormi
Che strano che all’onore delle cronache arrivino proprio queste scuole. E poi il giorno prima del consiglio comunale. E poi tutti questi commenti. Chi sa chi è il preside…
A pensar male si fa peccato… com’era ?!?
Arrivano i primi freddi e l’assessore Lattuada fa naufragio. Pregate che non nevichi, altrimenti….
Io invece suggerisco la sindaca Pagani dopo questi primi mesi di amministrazione di fare un cambio di Giunta fa rientrare Pozzoli e Musarò… altrimenti qua si mette male!!
Eh, come siete perfidi! Lo sapete, no, che la giunta è impegnata notte e giorno con l’Isotta! Tra poco sfornreranno il cadeau e allora si rimpiangeremo l’Airoldi, la Pozzoli, la Succi e tutta la vecchia giunta.
L’elettore attento rimane sconcertato nell’apprendere la mancanza di praticità che questa Giunta non ha e non riesce ad eseguire e risolvere in tempi brevi per situazioni di disagio come questa del riscaldamento negli edifici pubblici, a causa della poca conoscenza di questi problemi di ORDINARIA AMMINISTRAZIONE da dedicare ai beni pubblici.
L’umiltà di chiedere a chi è competente non sminuisce il ruolo pubblico che si ricopre.
Vittorino da Feltre
Sarebbe ora che di dessero una mossa, su tutti i fronti. Assessore Lattuada ai lavori pubblici : non pervenuto.
Non abbiamo ancora visto i competenti assessori Lattuada e Proserpio darsi da fare, sudare, affannarsi, correre per risolvere problemi concreti. Loro sono risparmiosi, sulla salute di studenti e prof. Chissà se a casa loro, o in ufficio, tollerano caloriferi freddi. Stanno aspettando l’accensione dell’albero.
Giudici si interessi meglio. I caloriferi li accendono mezz’ora prima di quando arrivano i nostri figli, cosa vuole che scaldino? Saranno fortunati quelli che andranno alla nuova Rodari
veramente assurdo: l’anno scorso si era arrivati a una soluzione, non è possibile mantenere le buone prassi come si fa in ogni lavoro ?
Ma la Pozzoli è Airoldi non avevano fatto mettere il controllo remoto delle caldaie? Possibile che neanche così siete capaci di far funzionare quattro caloriferi? O l’avete già rotto?
E’ triste constatare che la Sindaca Pagani non ha voluto nessun esponente della giunta Airoldi in amministrazione, ed erano davvero competenti, eppure sono ancora lì quelli di Airoldi, dopo 6 mesi di Pagani-Licata, a salvargli la faccia.
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Airoldi onorevole
quando non fa ancora freddo, io provo il riscaldamento, se funziona bene e in caso di problemi chiamo il tecnico. Immagino che per chi gestisce le scuole sia un’impresa complicata….
Il prof. Musarò merita un encomio per la sua correttezza e trasparenza!
L’Amministrazione, l’assessore Lattuada e l’assessore Proserpio, un bel quattro per il disinteresse e la totale inefficienza dimostrata anche in questo caso. Tornate a scuola che è meglio.
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Musaro ha anche fatto tantissimo, da assessore, per lo sport saronnese
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Eh si, il prof. Musarò è bravo come preside tanto quanto lo è stato come Assessore. Lo stiamo rimpiangendo tutti!
A questa amministrazione non ne va bene una! Un disastro su tutti i fronti!
Adesso anche sul funzionamento del riscaldamento delle varie scuole.
Ma sindaca Pagani, non esiste mica un sistema di controllo a distanza!
Possibile che nessuno si sia accorto che i caloriferi non funzionavano?
Siete inaffidabili!!
Insomma, quello che doveva fare l’amministrazione Pagani, in particolare Proserpio e Lattuada, l’ha fatto un esponente della giunta Airoldi. Ma si può andare avanti così?
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Pagani, fatevi un bel panettone, che la colomba sta volando via!
Suggerisco all’assessore Proserpio di invitare per la prossima presentazione del libro di un comico in un aula al freddo, alla presenza della Sindaca e dell’assessore Lattuada.




