Saronno x la sostenibilità Re-Routing: quando la logistica dei resi diventa circolare
14 Dicembre 2025

Acquistare online è diventato un gesto quotidiano, ma dietro ogni ordine c’è un tema spesso invisibile: la gestione dei resi. Nel fashion e-commerce, quasi 4 ordini su 10 vengono restituiti, generando costi, sprechi e impatti ambientali importanti. Ogni anno, infatti, il trasporto dei resi produce 23 milioni di tonnellate di CO₂, e fino al 10% dei capi restituiti viene smaltito invece che recuperato.
Per affrontare questa sfida, LIUC – Università Cattaneo di Castellanza ha sviluppato Re-Routing, un progetto di ricerca dedicato a rendere i flussi logistici di ritorno più sostenibili, efficienti e in linea con i principi dell’economia circolare.
Il progetto nasce dall’analisi approfondita della cosiddetta reverse logistics, ovvero l’insieme delle attività che gestiscono la raccolta, l’ispezione, la rilavorazione e l’eventuale reintroduzione sul mercato dei prodotti restituiti. Attraverso interviste, studi di caso e mappature realizzate con aziende del settore moda, i ricercatori hanno individuato le criticità della filiera e sviluppato un modello decisionale innovativo (DSS) in grado di simulare scenari reali per aiutare le imprese a scegliere soluzioni più ecologiche e convenienti.
L’obiettivo? Bilanciare servizi al cliente, efficienza economica e sostenibilità. Dalle analisi emergono rotte più “circolari”, che permettono di valorizzare i resi attraverso riparazione, rilavorazione o riciclo, riducendo gli sprechi.
Un momento importante del progetto è stato il convegno del 22 ottobre 2025, organizzato da LIUC. L’incontro ha riunito università, aziende del fashion, operatori logistici, corrieri e rappresentanti della Commissione Europea per discutere le sfide della logistica dei resi e le priorità della transizione ecologica. Durante la giornata sono stati presentati i risultati preliminari di Re-Routing, seguiti da una tavola rotonda con realtà come Stella McCartney, Yamamay, UPS e Fiege Logistics. Un confronto ricco, che ha mostrato quanto il tema sia attuale e centrale per costruire filiere più sostenibili.
Questo progetto è un esempio concreto di come un’istituzione del territorio (in questo caso un’università) possa contribuire a un cambiamento che riguarda tutti. Ogni acquisto restituito ha un peso ambientale: conoscere il problema è il primo passo per fare scelte più consapevoli – ad esempio riducendo i resi o privilegiando modalità di ritiro e consegna più efficienti.
Re-Routing mostra che la transizione ecologica passa anche da qui: rendere più intelligente il viaggio di ritorno dei nostri pacchi.
Elisa Chiesa
Fonti
- Report Re-Routing: Reverse Logistics Eco-Efficient Re-Routing, LIUC – Università Cattaneo, 2025.
- Progetto Reverse Logistics – Convegno 22 ottobre 2025, Green Transition Hub LIUC.
- Pagina ufficiale del progetto Re-Routing, LIUC Green Transition Hub. https://www.liuc.it/ricerca/in-evidenza/green-transition-hub/progetti/re-routing/
“Sostenibilità per Saronno” è la rubrica di ilSaronno dedicata a sostenibilità e cambiamenti climatici a cura dei volontari del progetto “Saronno x la terra” e nasce per raccontare e approfondire i temi (ambientali e non) della sostenibilità. Il progetto, che punta a rendere la città sostenibile entro il 2040, ha coinvolto 6000 studenti, centinaia di adulti, sette scuole superiori, dodici associazioni e l’Amministrazione comunale. Sono stati attivati tre Pcto e realizzato un questionario a cui hanno risposto oltre 2500 ragazzi. La rubrica propone aggiornamenti su clima, scelte politiche, innovazioni, buone pratiche e risponde alle domande dei cittadini. Tutti i contenuti sono basati su fonti ufficiali e certificate, per garantire informazioni affidabili e chiare su uno dei temi più rilevanti ed urgenti del nostro tempo.
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Commenti
Progetto molto interessante…da sviluppare in modo coordinato…
