Ex Isotta, l’ex assessore Castelli: “Intervento chiuso, autoreferenziale e slegato dai bisogni della città”
16 Dicembre 2025

SARONNO – “Il progetto di riqualificazione dell’area ex Isotta Fraschini, anziché rappresentare una reale occasione di sviluppo per Saronno, si sta rivelando l’emblema di un’amministrazione incapace di definire quale sia l’interesse pubblico della città”.
Non usa mezze parole l’ex assessore Lucia Castelli, attivista Lega, nell’esprimere il proprio no al piano integrato di intervento per l’ex Isotta Fraschini presentato martedì scorso nella commissione urbanistica e ambiente.
“Parliamo di un’area strategica, centrale, decisiva per il futuro urbanistico ed economico di Saronno. Eppure l’amministrazione comunale ha scelto di rinunciare a una visione complessiva, accontentandosi di un intervento chiuso, autoreferenziale e slegato dai bisogni reali della comunità”.
Castelli individua 4 punti cruciali che determinano la sua bocciatura: “Il quartiere Matteotti resta ancora oggi un’occasione mancata di integrazione urbana. Da sempre separato dal resto della città, avrebbe potuto trovare nell’area ex Isotta Fraschini una possibilità concreta per ricucire la frattura e creare nuove connessioni con Saronno, ma il progetto approvato va nella direzione opposta. Nessun passaggio, nessuna apertura, nessun collegamento reale: una scelta che accentua l’isolamento del quartiere e restituisce l’idea di una totale assenza di visione pubblica. A questo si aggiunge il tema della viabilità, completamente ignorato, con il traffico destinato a gravare ancora di più su via Varese, via Milano e sulle strade limitrofe, senza nuovi assi viari o soluzioni in grado di alleggerire la pressione esistente. La “mobilità dolce” viene proposta come risposta simbolica, mentre i problemi quotidiani restano sulle spalle dei cittadini. Anche il parco annunciato come elemento qualificante rischia di essere tale solo sulla carta: inserito all’interno del comparto, sarà di fatto uno spazio chiuso, difficilmente fruibile e più vicino a un parco privato che a un vero bene collettivo. Infine, colpisce l’assenza totale di un ragionamento sulla stazione ferroviaria, uno dei principali nodi del Nord Milano, che avrebbe potuto dialogare con l’area attraverso parcheggi di interscambio e servizi. Un’occasione persa che pesa sul futuro della città”.
E conclude: “Il progetto ex Isotta Fraschini non guarda al futuro di Saronno e non risponde all’interesse pubblico. È il risultato di un’amministrazione che non ha saputo – o voluto – esercitare il proprio ruolo di guida, rinunciando a pretendere un progetto realmente utile alla città. Si sta sprecando un’occasione storica per Saronno, sacrificando una delle aree più importanti a un intervento chiuso, privo di ambizione pubblica e completamente disallineato rispetto ai bisogni reali dei cittadini”
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Commenti
Credo che i politici saronnesi (quasi tutti) manchino di onestà intellettuale.
La proprietà sta aspettando da anni le decisioni dell’ amministrazione. La passata amministrazione ha più volte messo i bastoni fra le ruote alla proprietà per interessi diciamo “di parte”. L ex assessore casali pretendeva cose impossibili e per ripicca ha tolto i parcheggi in via Varese con una inutile ciclabile creando non poche difficoltà alla proprietà ex IF. L amministrazione a fronte di un offerta di oneri di urbanizzazione di 22 milioni di euro ne ha chiesti 32! (Per legge il dovuto era 6 milioni così tanto per spiegare) In campagna elettorale la proprietà ha affermato anche se non ufficialmente che non avrebbe appoggiato airoldi. Non era difficile capire chi avrebbe appoggiato (nel caso basta leggere i componenti della nuovo giunta). Quindi inutile chiedere ora modifiche al progetto che peraltro è stato fatto da professionisti di assoluto livello mondiale.
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Analisi condivisibile. Ciò non toglie che il progetto così com’è stato presentato non può andare bene
Tutte le cose che Castelli dice avrebbe potuto farle da assessore all’urbanistica … e invece nel retrostazione ci ritroviamo Aldi ed Eurospin con parcheggi in asfalto. Nient’altro. Boh.
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Si sa che i leghisti sono Maestri quando all’opposizione, molto meno bravi (per non dire di peggio) quando devono governare
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Da che pulpito!!!!!
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Più passa il tempo più si capisce perché è stato mandato a casa l’ex Sindaco Airoldi! È proprio vero che il tempo è galantuomo! Grazie Airoldi per aver preferito l’interesse dei suoi concittadini alla poltrona di Sindaco.
Un progetto stra-pieno di criticità, ma nessuna critica e/o obiezione pubblica da parte dell’amministrazione, a questo punto mi sorge il dubbio che vogliano portarlo direttamente in consiglio comunale così com’è: cioè come lo vuole l’attuatore.
Bravissima! Questo si chiama parlare chiaro!
hanno fatto 5 supermercati, ora parlano
Disamina chiara, che mette in evidenza tutte le criticità del progetto e i limiti di una amministrazione china ai desideri della proprietà dell’area
Completamente d’accordo!
Voi forze di opposizione, unitevi e dimostrate ai saronnesi di voler difendere Saronno da questo folle progetto!
Organizzatevi, fate sentire in ogni modo la vostra voce!
Vedrete che molti saronnesi vi seguiranno.
Lucia Castelli sempre precisa, competente e concreta. Potrebbe pubblicare come Lega un grafico di massima di come utilizzare tutta l’area Isotta magari prevedendo una strada che partendo dal parcheggio di via Luini arrivi fino a via Milano con una rotonda che elimini il semaforo per entrare nel parcheggio multipiano e alleggerendo il traffico sia su via Varese che su via Milano per entrare in Saronno o per uscire da Saronno utilizzando solo via Milano e la nuova strada da realizzare. Praticamente una nuova strada che termina con una rotonda su via Milano
Quelli che buttano giù i muri, parco de rocchi, che non vanno buttati giù …
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C’è giusto un filino di differenza, ma giusto un filino…tipica risposta sinistroide
Quelli del ponte
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Cosa c’entra il ponte con Saronno?
Della serie: facciamo di tutta l’erba un fascio. Altro commento tipico della sinistra-
Peggio, commento di chi vuol fuorviare l’attenzione da un progetto che di pubblico interesse ha ben poco…
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Ma perché tutti anonimi !! Identificatevi e mettete la faccia,fate meglio
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Perchė secondo lei firmarsi come cesare equivale ad identificarsi?
Cesare Cremonini? Prandelli? Borgia?
Com’è che non riesco ad identificarla?
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