• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
Elezioni Saronno 25
Risultati elettorali
tempo di un caffè 25
Exit poll
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito
Città

2000 battute, agosto 1935: il problema di Saronno? Il traffico

17 Dicembre 2025

1
0
2000 battute, agosto 1935: il problema di Saronno? Il traffico
  • copiato!

Vi ricordate la scena del film “Johnny Stecchino”, quella nella quale il povero e impaurito Dante Ceccarini (Roberto Benigni) viene informato, dall’avvocato D’Agata (Paolo Bonacelli, grande attore recentemente scomparso), che la terza e più grave piaga “che veramente diffama la Sicilia, e in particolare Palermo” è…”il traffffico!”

Nell’agosto del 1935, alla vigilia della Guerra di Etiopia, la “Cronaca Prealpina” informa i suoi lettori che il problema di Saronno è il…”traffico”. Tutto prende inizio dall’investimento mortale di un maestro elementare, elemento di spicco del fascio cittadino: “Il poveretto, mentre usciva dal Caffè Umberto I e stava per salire sulla propria bicicletta rimaneva investito da una motocicletta che lo gettava a terra. Per una vera fatalità, proprio in quel momento transitava un autocarro, e nonostante gli sforzi compiuti dal pilota per frenare la macchina, le ruote del pesante autoveicolo passavano sul corpo del B.”

Due giorni dopo il quotidiano varesino così riporta: “La cronaca è chiamata da qualche tempo a registrare numerose disgrazie stradali. L’argomento è di tale interesse che riceviamo da più parti segnalazioni e lamentale riguardanti la viabilità pubblica […]. Tralasciamo di proposito alcune considerazioni che ci vengono fatte sull’attuale sistemazione della Piazza Umberto I [ora Piazza Libertà], ma segnaliamo la lamentela del lettore E. S. il quale afferma che lo sbocco della Via G. Leopardi è pressoché ostruito dal sagrato e che molti veicoli che provengono dalla detta via, il più delle volte invadono l’area sopraelevata del sagrato stesso, con conseguente pericolo per i pedoni che vi transitano. […]. Per non dire del Corso Vittorio Emanuele [attuale Corso Italia] – arteria centralissima dove più intenso ferve il traffico – che molti autisti di transito scambiano per una libera piazza nella quale sia permesso abbandonarsi alle più forti velocità”. Poco prima di Ferragosto si ritorna sulla questione, riportando un commento del lettore G. C.: “L’attuale sistemazione della Piazza Umberto I ha contribuito a rendere più difficile lo sfogo del traffico. Il sagrato e le aiuole salvagente spartitraffico hanno tolto all’area molto spazio utile, e gli autoveicoli di transito, sono costretti a compiere dei virtuosismi di guida prima d’infilare la direzione voluta. Non si dica che manca agli autisti la necessaria e sufficiente educazione di guida. […] è facile rilevare che la disposizione delle aiuole salvagente non è stata fatta con cognizione delle necessità del normale traffico. Un attimo di disattenzione del vigile che regola il traffico, può costituire all’incrocio tra la Via Vittorio Emanuele e la via Garibaldi, un ingorgo al traffico […]. La via Vittorio Emanuele, già insufficiente a contenere il grande traffico, è stata resa più stretta dalla costruzione dei marciapiedi rialzati, in modo che il più delle volte l’incrociarsi di due autoveicoli, determina l’inconveniente che l’uno per lasciare passare l’altro debba andare ad invadere lo spazio del marciapiede, con grave pregiudizio della incolumità del pedone. […]. Necessita che il traffico venga impedito attraverso la detta via e portato sulla circonvallazione. All’ingresso della città si possono mettere dei cartelli indicatori che fanno tale obbligo agli autisti, pena l’applicazione di una grave ammenda contro i trasgressori. Salutare è apparso il provvedimento per regolare il traffico al Largo Felice Carcano [incrocio tra Corso Italia e Via San Giuseppe], dove nelle ore di maggiore affollamento è stato posto un vigile che regola il traffico”. Rilevata con sorpresa la proposta di “pedonalizzare” Corso Italia, con quasi cinquant’anni di anticipo, segue un elenco di incroci viari da “attenzionare”: “Pericolosissimo quello fra la via Cristoforo Colombo e la via Alessandro Volta. Come pure quello esistente nelle vicinanze del Santuario della B. V. dei Miracoli, dove avviene lo sbocco sulla Varesina degli autoveicoli provenienti dal centro della città attraverso il sottopasso [inaugurato due anni prima]. Il proseguimento della strada per Castellanza, la svolta per Varese e quella per Milano costituiscono un permanente pericolo che è la causa del ripetersi di incidenti. Non sarebbe opportuno che in entrambe le località si provvedesse ad installare qualche semaforo? Al quadrivio [del Santuario] si era un tempo provveduto nei giorni di festa a farvi sostare un vigile: ma ora lo si è tolto. Perché?”
L’immagine allegata riproduce la tavola grafica di progetto del distributore di carburanti Shell, collocato in corrispondenza del quadrivio del Santuario nel 1930.
La città delle automobili vs. la città dei pedoni, novant’anni fa…

Fonti:
“Cronaca Prealpina”, anno 1935: 1 agosto, pag. 7; 3 agosto, pag.2; 9 agosto, pag.2.

Immagine:
Archivio Comune di Saronno, pratiche edilizie 1930.

 

2000 battute


2000 battute (più o meno) fuori sacco

Storia locale e storie locali dal passato remoto agli anni più recenti, per provare a interpretare l’attualità rileggendo ciò che è accaduto. Storie e curiosità lette, trovate negli archivi o ascoltate negli ultimi trent’anni. Senza presunzione, cercando di imparare ogni giorno qualcosa in più.

Alessandro Merlotti
17 Dicembre 2025
  • ANewsletter
  • App
  • Città
  • 2000 battute
  • Saronno

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

  • Avatar Anonimo ha detto:
    17 Dicembre 2025 alle 9:11

    1935-2025 … questa volta ha trovato una pepita Sig. Merlotti, davvero l’ho letta con gusto… la Storia ritorna 😉

    Rispondi
  • ← articolo precedente
    articolo successivo →

    Continua a leggere

    2000 battute Le lagrime mi quatano li ochi”: l’emigrazione dal Saronnese nella seconda metà dell’Ottocento, spunti di ricerca
    Città
    2000 battute Le lagrime mi quatano li ochi”: l’emigrazione dal Saronnese nella seconda metà dell’Ottocento, spunti di ricerca
    Nella seconda metà dell’Ottocento inizia il fenomeno migratorio dal Saronnese verso le Americhe, in modo particolare verso l’America Latina (Brasile…
    2000 battute 1935-1940: “Risorgerà il calcio a Saronno?” (parte II)
    Città
    2000 battute 1935-1940: “Risorgerà il calcio a Saronno?” (parte II)
    Nel mese di settembre del 1936 riprende l’attività in vista del nuovo campionato dei “liberi” (così vengono definiti gli “uliciani”):…
    2000 battute 1935-1940: “Risorgerà il calcio a Saronno?” (parte I)
    Città
    2000 battute 1935-1940: “Risorgerà il calcio a Saronno?” (parte I)
    “Questo è l’interrogativo dei numerosi saronnesi, appassionati del popolarissimo giuoco. Non che faccia perder loro il sonno, ma…” Già, l’Italia…
    2000 battute 1914 anno “nero” per gli infortuni sul lavoro
    Città
    2000 battute 1914 anno “nero” per gli infortuni sul lavoro
    Nei giorni precedenti il Natale del 1912 viene approvata in Parlamento la legge n. 1361, promotore Filippo Turati, tra i…
    2000 battute “La notte vietata”: 1926, coprifuoco su Saronno
    Città
    2000 battute “La notte vietata”: 1926, coprifuoco su Saronno
    SARONNO - Con due articoli “fotocopia”, giovedì 30 settembre 1926 il “Corriere della Sera” e la “Cronaca Prealpina” informano i…

    In Città

    Terza edizione per la Pesca-cri di Carnevale: domenica in piazza per ritirare giocattoli e oggetti
    Città
    Terza edizione per la Pesca-cri di Carnevale: domenica in piazza per ritirare giocattoli e oggetti
    SARONNO - Domenica 25 gennaio, il centro di Saronno ospiterà l'ultimo appuntamento con la raccolta solidale organizzata dal Comitato locale della…
    23 Gennaio 2026
    • carnevale
    • cri
    • croce rossa
    Saronno, poesia, teatro e solidarietà nello spettacolo di Anima e Core in ricordo di Luigi Tammaro
    Città
    Saronno, poesia, teatro e solidarietà nello spettacolo di Anima e Core in ricordo di Luigi Tammaro
    SARONNO - "Noi siamo qui con Luigi": uno spettacolo teatrale nel ricordo di Luigi Tammaro. Poesia, musica e brevi pièces…
    23 Gennaio 2026
    • anima e core
    • 14
    Guasto alla stazione Malpensa T1: ritardi sul Malpensa express fino a 30 minuti
    Città
    Guasto alla stazione Malpensa T1: ritardi sul Malpensa express fino a 30 minuti
    SARONNO - Mattinata difficile per pendolari e viaggiatori sulla direttrice ferroviaria che collega Milano a Malpensa che attraversa il nodo…
    23 Gennaio 2026
    • guasto ferrovienord
    • ritardi trenord
    • 42
    Leo On Ice, pattini, gadget fluo e solidarietà: sabato sera il Palaghiaccio si accende per la beneficenza
    Città
    Leo On Ice, pattini, gadget fluo e solidarietà: sabato sera il Palaghiaccio si accende per la beneficenza
    SARONNO - Una pista di ghiaccio aperta di sera, musica di sottofondo e luci fluorescenti per colorare i pattini. È…
    23 Gennaio 2026
    • leo club saronno
    • palaghiaccio
    • 10
    Scuole chiuse all’ultimo minuto, Amadio all’attacco: “Scuse non bastano, il Comune ha fallito”
    Città
    Scuole chiuse all’ultimo minuto, Amadio all’attacco: “Scuse non bastano, il Comune ha fallito”
    SARONNO - Arriva dal consigliere comunale indipendente Luca Amadio un duro affondo sulla gestione e sulla comunicazione legata alla chiusura…
    23 Gennaio 2026
    • scuole chiuse
    • 88
    Tutta Saronno online. Tutti i giorni
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contattaci
    • Pubblicità
    • Preferenze Cookie

    Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

    logo Edinet s.r.l.
    Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966