Parcheggi ex Isotta, Tu@ replica a Guaglianone: “Sì noi vogliamo un parco per tutti, non un parcheggio”
17 Dicembre 2025

SARONNO – “Che l’inclusione non sia la specialità della casa di Fratelli d’Italia è cosa nota, visto che le politiche che portano avanti non sono esattamente a tutela delle minoranze o degli emarginati, ma forse è dovuto al fatto che non conoscono il significato di questa parola”.
Non le manda a dire la lista Tu@Saronno quando replica alla nota del capogruppo di Fratelli d’Italia che sabato ha espresso un parere decisamente duro sulle scelte dell’Amministrazione per quanto riguarda il piano integrato di intervento relativo all’ex Isotta e in particolare al tema parcheggi.
“Il consigliere Giampietro Guaglianone, infatti, sembra credere che “inclusione” significhi permettere alle persone di parcheggiare. Del resto, parliamo sempre del partito che anche sul tema della mobilità ha una visione vecchia di 50 anni, come dimostra la manifestazione pro auto a Roma – quella sì surreale – che ha fatto ridere tutta l’Italia e coinvolto molte meno persone di quelle che si sono mobilitate a Saronno quando c’erano da salvare i bagolari di via Roma, tanto per ricordare una battaglia vinta su cui la città si è espressa chiaramente”.
Polemiche a parte la civica passa poi al tema parcheggi e pendolari: “Ovviamente Saronno ha un legame fortissimo con la stazione che non può essere ignorato. Non è un caso che – Guaglianone non lo dice, forse non lo sa – nel progetto sia previsto un parcheggio interrato custodito di 220/230 posti, oltre ad altri parcheggi di superficie su via Varese e davanti al cimitero, per un totale che si avvicina ai 400 totali. A questi si aggiungono poi i parcheggi dei residenti, che saranno interrati. Pensare che in stazione si possa arrivare solo con l’auto privata è un ottimo modo per far sì che Saronno si riempia di auto private guidate da persone che non si fermano, non spendono, non usano i servizi ma perdono solo il treno e generano quel traffico che tutti odiamo. Lavoreremo per indurre altri modi, tra mezzi pubblici, parcheggi esterni e biciclette. Sul tema, invece, noi riaffermiamo una scelta politica chiara: pensiamo che lo spazio attualmente occupato dal parcheggio ex De Nora, davanti alla stazione, debba diventare un parco pubblico aperto a tutti, compresi quelli che vengono da fuori Saronno, pagato in questo caso dal privato, e non un parcheggio per pendolari pagato dai saronnesi. Evidentemente Fratelli d’Italia propende invece per la seconda ipotesi”.
(foto archivio)
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Commenti
E basta con sti parcheggi, a Saronno l’autosilo di Via Milano e il parcheggio di Piazza del Mercato sono pieni sempre solo al 50%, per non parlare di Piazza Saragat, i parcheggi ci sono. Non ne serve un altro all’Ex Isotta.
Cosa cantava Fedez?
“Comunisti col Rolex”
MA per favore! Raus!
Tutti parlano dei parcheggi, certamente questione importante ma secondaria rispetto al parco.
Il progetto sin dall’inizio non prevede, non vuole, che l’area di parco dovuta alla collettivita’ rimanga pubblica ma diventi privata e in gestione al privato.
Saronnesi diciamo no! Il parco e’ e deve rimanere pubblico.
Mi chiamo Antonio Franchi. Abito a Cogliate, ho 64 anni e lavoro a all’aeroporto di Malpensa.
Lascio tutte le mattine la macchina a Saronno al parcheggio dietro la stazione e la riprendo alla sera. Poi prendo il Malpensa express.
Se mi togliete il parcheggio cosa faccio? Secondo voi dovrei venire in bicicletta? E in giorni di pioggia come ieri o come oggi, cosa faccio? Sto a casa dal lavoro? Voi siete matti. Il pulman ci mette 20 minuti quando va bene e ce ne è uno ogni mezz’ora che poi mi lascia a più di un chilometro da casa. Ma vi rendete conto di quello che dite? Mi mettete nelle condizioni di andare e venire da Malpensa in macchina. E poi a Malpensa me lo pagate voi il parcheggio che mi costa più dello stipendio? Ma chi ve le mette in mente quelle idee li? possibile che non conoscete le nostre necessità che usiamo la stazione tutti i giorni e già subiamo tutti i disservizi di trenord? Perché ce ne volete aggiungere degli altri non necessari?
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Buongiorno. Si tranquillizzi: il parcheggio nel retrostazione non glielo “tolgono” domani ma prima costruiscono quello interrato da più di 200 posti che andrà a sostituirlo in larga parte.
Inoltre, nel retro stazione ci sono (lo dicono i documenti del PGTU) circa 400 posti liberi nelle ore di punta che forse sarebbe il caso di ottimizzare. Ci sono poi altri spazi sui quali si sta ragionando per avere altri posti.
Si parla di anni prima che succeda, ammesso che succeda, e non succederà domani.
Magari un ragionamento andrebbe anche fatto sulla qualità del servizio pubblico, perché il fatto che funzioni male non è una buona ragione per cui Saronno debba accettare che tutti i pendolari la raggiungano in auto.
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Dov’è sarebbero i 400 posti liberi nelle ore di punta?
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Radical chic fuori dal mondo.
Il solito discoro ideologico! Parco e parcheggio non si danno fastidio, possono coesistere tranquillamente rispondendo a due necessità reali dei cittadini
A Saronno manca la sicurezza. La macchina è l’unico strumento che permette di rimanere al sicuro.
Bei tempi quando Saronno aveva il Corso Italia accessibile alle auto. Negozi ovunque di tutti i generi, via vai di acquirenti.
Ora è solo una inutile enorme area dove portare il cane a fare i bisogni e dove il crimine e il degrado regnano anche in pieno giorno.
quindi secondo questi uno dovrebbe andare in stazione con:
1- i mezzi pubblici provenienti dagli altri paesi che passano una volta ogni morte di Papa, sempre se non fanno il solito sciopero a caso di venerdì
2- con la bicicletta che poi non ritrovi più grazie al contributo importantissimo delle risorse a cui tiene tanto il PD
Non fa una piega…
Ah e dimenticavo, gli vogliono fare un bel parco così le risorse avranno un altro bel posto da trasformare in luogo di spaccio ultra degradato
Ma questi non hanno già fatto troppi danni coi loro capricci ai saronnesi.
Mi sà che l’obsolescenza condizionata da inutili estremismi è palesemente attribuibile al vs. punto di osservazione!
– circa 400 posti auto di cui più della metà interrati custoditi e chiaramente a pagamento. Stessa storia del faraonico parcheggio interrato ,privato a pagamento di via Milano…… Inutilizzato (e sconosciuto), costoso e frutto di scelte politiche errate.
– posti auto/autorimesse obbligatorie per legge (Tognoli) dei nuovi insediamente…. praticamente insufficienti per ospitare i veicoli/motocicli (anche d’epoca) dei futuri residenti “sceicchi” visto i prezzi di vendita al mq e i costi esorbitanti della manutenzione del parco privato ad uso pubblico (una parte ex De Nora è di proprietà comunale……come conciliare pubblico/privato, uso pubblico e manutenzione a carico privati)
– la stazione Saronno Centro è un nodo nevralgico (per scelta condivisibile dei nostri avi) che indubbiamente necessità anche di aree di interscambio con il trasporto su gomma sia esso pubblico che privato (compreso un luogo sicuro per bici/monopattini). Non riconoscere queste necessità è frutto di scarsa conoscenza della materia!
Pensare di risolvere i problemi dell’inquinamento, del traffico veicolare, ostacolando in ogni modo l’uso dell’auto è frutto di un “estremismo” monocolo , i risultati si vedono anche dalle “retromarce” che l’Europa stà facendo !. La “transizione Green” porterà sicuramente un uso sempre minore di carburanti derivati dal petrolio ma solo chi non ha una visone nitida può pensare che le autovetture spariscano!
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Perfetto. Condivido il suo commento
Sì ho capito. Ma chi viene da paesi con pochi mezzi: Origgio, Uboldo, ma anche Lazzate, Misinto e Cogliate non parcheggia più là ma va ad infognarsi altrove andando sì a rompere le scatole ai residenti e comunque non lasciando un centesimo di euro a Saronno
Questi fanno paura, talebani ideologici
Un parco per il bivacco degli spacciatori. Prima si ripulisce la città poi si procede con le opere. Altrimenti e’ l’ennesimo spreco di denaro.
Non mi e chiaro se i pendolari sono minoranze, emarginati, o nobili che lavorano per hobby?
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Non è gente da “includere”
Vi hanno mai spiegato che sotto il parco pubblico che volete fare all’ex De Nora ci sta benissimo un parcheggio? Se non lo sapete, studiate che siete ignoranti e magari superate le vostre fobie
Il senso di tuasaronno per la politica urbanistica. Delirium tremens. Andate a vedere il parco concerti inclusivo exseminario in che condizioni è
Ma i bagolari li hanno salvati Airoldi e Casali che avete mandato casa, mica voi!
Ma cosa c’entra l’inclusione con il maxi giardino condominiale per super ricchi che volete fare all’Isotta? E che resterà di proprietà del padrone del terreno invece di diventare nostro?
Non vi hanno mai spiegato che li c’è una delle stazioni più grandi della Lombardia che usano migliaia di saronnesi tutti i giorni e anche migliaia di non saronnesi ragazzi compresi? Non siamo mica tutti ricchi figli di papà come voi, Saronno è fatta di gente che studia e lavora e voi avete in mente il parco dei divertimenti,ma vergognatevi
Ma state bene?
Questi sono in preda al delirio. Non c’è altro da dire
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Io condivido pienamente l’opinione di Tu@…capisco anche le esigenze dei pendolari, ma c’è il parcheggio di via Milano che è sempre mezzo vuoto…
Che diventa un parco pubblico PAGATO DAL COMUNE E NON DAL PRIVATO OK!!!!


