Parcheggi ex Isotta, Veronesi: “Una scelta miope e punitiva che colpisce lavoratori e famiglie”
17 Dicembre 2025

SARONNO – “Il dibattito sul masterplan dell’area ex Isotta Fraschini conferma, ancora una volta, quanto già evidenziato dall’ex assessore leghista Lucia Castelli: ci troviamo di fronte a un intervento chiuso, autoreferenziale e profondamente slegato dai reali bisogni della città e dei suoi cittadini. Uno degli aspetti più gravi e inaccettabili riguarda la totale mancanza di attenzione al tema dei parcheggi per i pendolari. Parliamo non solo dei pendolari del comprensorio saronnese, ma anche dei tanti saronnesi che abitano nei quartieri fuori dal centro, come ad esempio Cassina Ferrara, che ogni giorno utilizzano il treno per recarsi al lavoro o a studiare”.
Inizia così Angelo Veronesi, segretario cittadino della Lega, interviene sul tema caldo dei parcheggi nel piano integrato d’intervento per la rigenerazione dell’ex Isotta Fraschini.
“Per questi cittadini non solo non vengono previsti nuovi parcheggi, ma addirittura vengono eliminati quelli già esistenti, parcheggi che erano stati realizzati dalla nostra amministrazione leghista proprio per rispondere a un’esigenza concreta della popolazione. Una scelta miope e punitiva, che colpisce lavoratori e famiglie e che dimostra una totale disconnessione dalla vita reale della città.
Riteniamo inoltre sbagliato e istituzionalmente scorretto che l’attuale amministrazione comunale scelga la strada dello scontro con Ferrovie, arrivando a eliminare parcheggi per i pendolari nel tentativo di fare “guerra” a un altro ente. Questo atteggiamento si pone al di fuori di qualsiasi spirito di leale collaborazione istituzionale. È bene ricordare che l’amministrazione leghista di Fagioli aveva fatto esattamente l’opposto: aveva convocato Ferrovie attorno a un tavolo e, grazie a un dialogo serio e costruttivo, aveva richiesto e ottenuto la disponibilità alla realizzazione di un parcheggio multipiano presso la stazione di Saronno Sud.
Disponibilità che, lo ricordiamo chiaramente, la successiva amministrazione Airoldi ha rifiutato, giudicando quel parcheggio multipiano inutile. Una scelta politica precisa, che ha privato Saronno di un’infrastruttura fondamentale.
Alla luce di ciò, appare del tutto incoerente che oggi l’amministrazione Pagani scelga lo scontro frontale con Ferrovie per “obbligarle” a realizzare parcheggi, quando durante la precedente amministrazione Airoldi – nella quale sedevano molti degli stessi esponenti oggi al governo della città – si è rifiutato di trattare sia sul parcheggio multipiano sia sul nuovo centro direzionale di Ferrovie presso la stazione di Saronno centro. Non si comprende davvero quale senso abbia incolpare oggi Ferrovie per scelte che sono state fatte ieri dall’amministrazione Airoldi e che hanno portato, nei fatti, al rifiuto di nuove aree di sosta per i pendolari.
A meno che questa operazione non rientri nella solita campagna di aggressione politica contro Regione Lombardia, portata avanti con il consueto stile grezzo e provocatorio di una certa sinistra, più interessata allo scontro ideologico che alle soluzioni concrete. La Lega Lombarda di Saronno continuerà a difendere i diritti dei pendolari, dei lavoratori e dei residenti dei quartieri periferici, chiedendo infrastrutture utili, dialogo istituzionale e scelte amministrative basate sul buon senso, non sulla propaganda”.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Lascia un commento
Commenti
Basta con l’idea che a Saronno manchino i parcheggi. L’autosilo di via Milano e il parcheggio di piazza del Mercato sono stabilmente occupati solo per circa il 50%, per non parlare di piazza Saragat. I posti auto esistono già e sono sottoutilizzati: costruire un nuovo parcheggio nell’area ex Isotta non risponde a un bisogno reale della città.
-
E com’è che continuiamo tutta questa disponibilità continuiamo a girare per cercare un buco dove piazzare l’auto?
Il parcheggio multipiano a Saronno sud sarebbe stato una sciocchezza. Tutte le direttrici partono da Cadorna. Che piaccia o no, è qui che servono i parcheggi
Assolutamente indispensabili i parcheggi per pendolari, ma no a Saronno sud, dove si ferma un treno solo l,omnibus inutile al 90% dei pendolari che vanno in Cadorna!
la cazzata e stato non spostare tutti i treni dalla stazione in centro, e portarli a Saronno sud, vabbè non ci sono arrivati…
Piuttosto il parcheggio dietro alla stazione
Ampliarlo e togliere l’abbonamento o farlo ad un prezzo simbolico e NON chiuderlo al sabato e alla domenica questa è un altra assurdità. O forse chi lo gestisce non sa che molte persone lavorano anche il sabato e la domenica…. sveglia
-
Pienamente d’accordo con Gigi. Molti lavorano anche sabato e domenica e aggiungo fattore ORARIO H24 ,commessi, medici, infermieri , personale ristorazione, pubblica sicurezza etc etc etc lavorano anche nei festivi Marco
Forse al Veronesi è sfuggito che all’Isotta ci saranno quasi 400 nuovi parcheggi.
Ma sta gente le legge le carte?
Sempre più delirante..avanti così verso l’estinzione
Le segnalo nel frattempp.che in Puglia il salario minimo è legge e in Toscana ci sono limiti all’utilizxo di Airbnb. I soliti komunisti
Questa città si sta isolando dal mondo!
La retorica leghista poco contribuisce al dibattito cittadino. La fase discendente di questo Partito è ben delineata a tutti i livelli politici e ogni sforzo è inutile se non si cambiambiano gli ingranaggi.
Scusate quali sono i parcheggi della stazione che volete togliere? Lo chiedo perché abito in via Lainati al Santuario che già si riempie di macchine dei pendolari tutti i giorni e i vigili non si vedono mai se poi togliete altri parcheggi della stazione noi non viviamo più

