Ex Isotta, Ciceroni rilancia: “Urge una commissione per spiegare accelerazione e risoluzione istruttoria. E’ doverosa la trasparenza “
19 Dicembre 2025

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento della capogruppo di Obiettivo Saronno Novella Ciceroni in merito all’arrivo in consiglio comunale dell’adozione del piano dell’ex Isotta Fraschini.
Mercoledì sera ho partecipato alla riunione dei capigruppo consiliari, convocata senza preavviso per “discutere dei prossimi consigli comunali dopo quello convocato per il 19 dicembre” pensando si volessero organizzare meglio i lavori per l’anno 2026 al fine di evitare di terminare le sedute di consiglio alle 3 di notte come successo recentemente.
Ho pensato questo anche perché il presidente del consiglio comunale Francesco Licata aveva precedentemente e più volte dichiarato di avere l’intenzione di pianificare con largo anticipo i consigli comunali programmandoli nella terza settimana del mese e fornendo la documentazione, quando possibile, prima dei 5 giorni previsti dal regolamento, ciò per favorire la partecipazione di tutti i consiglieri, compresi quelli di minoranza.
Invece mercoledì sera l’oggetto della riunione è stata la convocazione del consiglio comunale per il 22 dicembre allo scadere dei tempi utili previsti dal Regolamento del consiglio comunale, su uno dei temi cruciali della città: l’adozione del piano attuativo per l’area ex Isotta Fraschini.
Il tempo per l’analisi dei documenti, inviati la sera stessa e non facilmente accessibili per problemi con il link all’archivio elettronico fornito, è risicato se si considera che, al termine della commissione urbanistica del 9 dicembre – una settimana fa – l’assessore alla partita Gilardoni aveva dichiarato che l’istruttoria fosse ancora aperta e due importanti temi fossero, per l’amministrazione Pagani, ancora da risolvere la viabilità nei pressi dell’area ex Isotta Fraschini rispetto alla proposta della proprietà e la redazione di un master plan unitario al quale le proprietà adiacenti (Fnm, Bertani, area Saronno Sud) avrebbero dovuto attenersi.
Per commentare l’esito della Commissione Urbanistica del 9 dicembre, Obiettivo Saronno aveva preparato un comunicato che ormai è superato nei contenuti sentite le dichiarazioni dell’assessore Gilardoni durante la riunione dei capigruppo: l’assessore ha comunicato la chiusura dell’istruttoria alla luce della risoluzione positiva dei due punti qui sopra elencati.
Peccato non sia della stessa idea l’assessore alla mobilità De Cristofaro che, in un recente comunicato, si dice “ferma alla commissione del 9 dicembre”.
Vista la situazione di scarsa chiarezza, crediamo sia doveroso che l’Amministrazione convochi una commissione Urbanistica o una conferenza stampa prima del consiglio comunale di lunedì 22 dicembre per informare la città (e anche i suoi assessori?) su come questi due temi siano stati risolti e le motivazioni che hanno portato l’Ufficio Area tecnica alla chiusura dell’istruttoria con parere favorevole del dirigente.
Tutto ciò in un’ottica di trasparenza e partecipazione nei confronti dei consiglieri di minoranza, che insieme a quelli di maggioranza, rappresentano la città, in modo che possano esprimere un voto con coscienza e serenità su un tema di fondamentale importanza come quello della riqualificazione dell’area ex Isotta Fraschini che Saronno aspetta da 30 anni.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Lascia un commento
Commenti
Novella, la tua coerenza è apprezzata da molti,stanno avvenendo cose strane, insisti
Ciceroni, ti hanno ingannato con l’Isotta
Una commissione? Magari dove parla Gilardoni? Ciceroni sveglia! Se ci fosse ancora Airoldi tutto sto casino non ci sarebbe mai stato. Ma lo avete cacciato via perché volevate fate voi e questi sono i risultati!
La Ciceroni deve pur scrivere qualcosa per far vedere che esiste. Però non dice niente, non chiede il necessario rinvio della seduta del consiglio. Tutto fumo, perché sotto sotto è già d’accordo con la maggioranza di sinistra, addirittura ufficialmente benedetta dall’operatore durante la campagna elettorale. Intanto molti suoi seguaci, che capiscono bene, hanno già preso le distanze, scandalizzati
Fa male.
Novella Ciceroni lascia stare, la politica non è fatta per te




