Bilancio di previsione, Azzi: “Documento amorfo, senza scelte e lontano dai problemi reali della città”
21 Dicembre 2025

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’intervento di Lorenzo Azzi, capogruppo di Forza Italia in merito al bilancio di previsione nel consiglio comunale di venerdì 19 dicembre.
Carissimi concittadini, gentilissimi colleghi consiglieri
Questa sera discutiamo il Bilancio di Previsione, il primo vero documento politico che la Giunta di Sinistra che governa Saronno è chiamata a presentare alla città. È qui che si capisce chi governa, dove vuole andare, quali battaglie sceglie di combattere e quali decide di evitare.
Le forze di minoranza sono chiamate a esprimere un parere sul Bilancio di Previsione che prenda in considerazione gli aspetti positivi e quelli negativi e, maturata un’opinione, a opporre (il termine opposizione deriva da questo atto) una visione del bilancio alternativa, o emendamenti che propongano di raddrizzare il tiro su alcuni aspetti che si considerano critici. Cosa che, tra l’altro, ci saremmo aspettati facessero anche i consiglieri di maggioranza, come avviene in tutte le assisi, dal Parlamento, ai consigli regionali, a diversi Comuni.
Devo dirlo con chiarezza: in questo bilancio la Politica non si vede. I numeri tornano, ovvio, i Dirigenti hanno fatto il loro lavoro, e li ringraziamo. Ma la Politica non è far tornare i conti. La Politica è scegliere. E qui… di scelte non ce ne sono. Quello che leggiamo è un documento di ordinaria amministrazione, prudente, amorfo, che rimanda le scelte che riguardano il futuro della città.
E questo è grave, perché questa maggioranza non può nascondersi dietro la scusa del “nuovo corso”. Una parte consistente di chi oggi governa ha già amministrato questa città.
Voi avete chiesto il consenso, dopo aver mandato in malo modo a casa la precedente amministrazione del vostro stesso colore politico, promettendo “continuità responsabile”, partecipazione, e rilancio. A distanza di ormai quasi 7 mesi dalla presa di servizio, Voi ci presentate un documento amorfo che, addirittura, ci propone un azzeramento delle scelte politiche che avete preso in precedenza, senza avere il coraggio di sostituirle con una visione alternativa. La povertà di idee che avete dimostrato in campagna elettorale emerge tutta in questo documento, nel quale non solo non appare la discontinuità rispetto alla precedente amministrazione, ma ne diminuisce fortemente la qualità e la serietà.
Sugli investimenti il quadro è emblematico. Prendiamo i tre elementi simbolo: Palazzo Visconti, Villa Gianetti, e il Municipio.
Nel bilancio precedente, approvato dalla Commissaria Prefettizia, c’erano risorse stanziate, progetti depositati, lavori tecnici avviati, con un piano economico di realizzazione. Una Giunta seria, anche di colore politico opposto (ma qui il colore è lo stesso, salvo aver eliminato di fatto la componente di centro) cosa avrebbe fatto? Una cosa semplice: prendere quei progetti, migliorarli, correggerli, discuterne con le forze politiche, e dare il là alla loro realizzazione.
Per esempio, lavorando sulla parte interna, magari, e non su quella esterna di Villa Gianetti, oppure introducendo nel progetto per Palazzo Visconti e Corte Tanzi elementi di novità mantenendo però il focus sulla realizzazione di progetti in studio da anni.
E invece? Vediamo fin dalle scorse variazioni di bilancio che questa amministrazione azzera Villa Gianetti, limitandone l’investimento a 300.000 euro forse, rinvia Palazzo Visconti accantonando sui prossimi tre anni una quota di 3.800.000 x 3, per fare che cosa non si sa, o almeno si dice di non sapere ancora.
Nel frattempo, si spalancano le braccia in maniera surreale (non ci volevo credere) sulle prime pagine del giornalino comunale gridando “Siamo entusiasti!”, e Palazzo Visconti vedrà l’applicazione parziale di infissi in alcuni punti, una ennesima pavimentazione per proteggere quella storica e un monumento di “carta pesta” per mascherare l’edificio fatiscente. Il tutto per proporre alla città un luogo per fare eventi o il cinema all’aperto, peraltro già esistente nel cortile di Casa Morandi, andando contro il principio fondamentale, espresso nello studio del Prof Bellini, che è un grave danno procedere ai lavori a pezzi senza avere prima un progetto definito. Siamo noi quindi, cara Sindaca, che spalanchiamo le braccia questa sera e diciamo “Siamo Allibiti!”.
Poi… abbiamo il grande annuncio dell’accensione di un mutuo per la nuova Casa Comunale (scelta obbligata, date le condizioni dello stabile attuale), ma per andare dove? Non si sa, o almeno dicono di non sapere, ma io credo nel detto “Pensar male è peccato, ma molto spesso ci si azzecca”, ovvero spero che le idee ci siano, ma che non vengano esplicitate, alla faccia della tanto proclamata partecipazione, condivisione, bla bla bla.
Quindi, di fatto, nel bilancio del 2026 non si sa che cosa succede, si annullano e bloccano i progetti che erano in essere, anche se da correggere, per restituire alla città i due luoghi storici fondamentali, Villa Gianetti e Palazzo Visconti.
Nel frattempo, però, si usano quei fondi per la pavimentazione della zona ZTL, per chissà quale motivo misterioso. Scelta legittima, però diciamolo chiaramente: se proprio bisogna investire nelle pavimentazioni, le strade dissestate, i marciapiedi pericolose in alcune zone dei quartieri più periferici della città. Ma le priorità di questa amministrazione sono altre, e i cittadini lo capiscono benissimo.
Veniamo alla parte corrente di questo bilancio.
Qui emergono due elementi che preoccupano. Il primo è una previsione di incremento delle entrate IRPEF che definire ottimistica è un eufemismo (800.000 euro in più equivalgono a più di 100.000.000 di aumento di imponibile dei saronnesi, sono venuti ad abitare qui Soros o Elon Musk?). Lo valuteremo a consuntivo, perché i bilanci si giudicano sui fatti, e non sulle speranze.
Il secondo, molto più grave, è quello della Sicurezza. Non è una priorità nel bilancio. Vediamo un aumento di soli 25.000 euro su un totale di poco meno di 2.000.000 euro, nonostante i crimini che ogni giorno colpiscono Saronno e le richieste pressanti dei cittadini che chiedono più sicurezza. In una città che chiede più presenza, più controllo, più presidio del territorio, questa amministrazione manda un messaggio chiarissimo: la sicurezza è uno slogano, e non una scelta di bilancio. Però, nel frattempo i nostri agenti di Polizia Locale vengono impiegati fuori sede a Venegono Superiore, che li paga per effettuare gli straordinari e presidiare il loro territorio. Brava Venegono Superiore, pessima Saronno! Argomento che discuteremo stasera più avanti con una nostra mozione.
Noi avevamo depositato un emendamento al bilancio che, nonostante non ammesso alla discussione questa sera per motivi tecnici, molto discutibili, e non è la prima volta, faceva chiaramente vedere che era ci sono le risorse in parte corrente per la sicurezza.
Non c’è niente da fare, la maggioranza non vuole spendere sulla Sicurezza, ritiene che le cose vadano bene già così, che le priorità siano quelle di pensare alla pavimentazione della ZTL, distruggere il lavoro svolto da loro stessi nell’amministrazione precedente, e annunciare in pieno delirio la risoluzione della viabilità saronnese attraverso la realizzazione di ogni tipo di pista ciclabile, o mobilità come dicono i radical chic, “dolce”. E lo fanno non con politiche inclusive, come annunciano, quanto esclusive, e i cittadini lo devono sapere, nei confronti di chi lavora seriamente, fa il pendolare, o di chi viene a Saronno per far vivere il nostro commercio con l’auto e non trova parcheggi (altra mozione che discuteremo questa sera). Viabilità inclusiva vuol dire, cari signori, progettazione di piste ciclabili, certo, strade per auto, marciapiedi per perdoni e, a voler essere sul serio inclusivi? passaggi pedonali per eliminare le barriere architettoniche per le persone disabili. Invece voi parlate solo di biciclette, l’atteggiamento esclusivo della sinistra salottiera perbenista benestante delle ZTL. Il tutto in un mese in cui la città viene distratta, a mio parere magistralmente e con iniziative ben riuscite, con il Calendario dell’Avvento e altre iniziative di intrattenimento. PANEM ET CIRCENSES! Più circenses che panem in questo bilancio….
Rimane la consolazione delle Politiche Sociali, che invece vedono un impiego serio di risorse, grazie ai trasferimenti correnti per i quali dobbiamo ringraziare Ministero e Regione Lombardia ricordo, governati dal centrodestra, ma che a Saronno saranno sicuramente spesi in maniera ottimale con l’attuale Assessorato, a patto che si potenzino i sistemi di controllo per far sì che quei fondi non vadano agli amichetti, alle associazioni o cooperative sociali vicine, o ai furbi che non hanno diritto.
Per tutta questa serie di motivi, Forza Italia ritiene questo Bilancio di Previsione politicamente fasullo, un libro dei sogni poco veritiero, e confidiamo in una rapida ripresa dallo svarione di questa maggioranza, che è ora si decida a prendere in mano la situazione e a governare questa città. Noi ci siamo, anche stasera, con il nostro contributo, con le nostre proposte e mozioni che continueremo a portare in Consiglio se, caro presidente del Consiglio e cara Sindaca, capirete che non sono una scocciatura verso cui sbuffare o da ostacolare in ogni modo con cavilli tecnici, ma la base della democrazia rappresentativa… forse fareste meglio ad ascoltare e, perché no, a condividerne alcune per farle Vostre. Grazie.
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