Azzi replica Sasso: dalle “Ferrari che non sono Ferrari” alla “gente comune non coinvolta nel progetto radical chic dell’Isotta”
24 Dicembre 2025

SARONNO – “Cara assessore (scusi se non la chiamo assessora ma “assessore” ha un “sesso” solo per la vostra cultura ipocrita), ho ascoltato e letto le sue dichiarazioni. Lei e’ giovane e i giovani possono sbagliare, ma vede, il termine “radical chic” non era certo rivolto a lei, ma alla politica che lei, evidentemente, ahimè, inconsapevolmente, sta rappresentando in questa città”.
Inizia così la risposta di Lorenzo Azzi, capogruppo di Forza Italia al reel dell’assessora Lucy Sasso che ha rilanciato con un reel e un inedito Pov il suo intervento in consiglio comunale comunale.
Quella politica che nasce nei “salotti” intellettuali e benestanti di sinistra della città, dove si professano idee radicali pseudo rivoluzionarie atte solo a difendere i privilegi.
Si potrebbe definire la politica dell’ipocrisia “elegante”, se non fosse che è sconcia. La cosa grave è che lei che è giustamente orgogliosa delle sue origini professa e difende idee politiche che sono quanto di più lontano da esse. Così come il partito della Schlein e’ lontanissimo dai lavoratori! E il dramma e’ che non se ne accorge. Ed odia i ricchi e le Ferrari. Ahimè nessuno di noi ha Ferrari o Porsche o altre auto da centinaia di migliaia di euro… Forse non si intende di auto, forse fa disinformazione o meglio falsa informazione, un po’ come la “mobilita’ dolce” dell’Isotta Fraschini che vi affannate a decantare come un’operazione nell’interesse della città ma dove di interesse pubblico se ne vede ben poco.
Nel progetto, per esempio il tipo di parco che volete propinarci certamente non é un “bene comune”! Voi lo chiamate polmone verde, in realtà polmone verde non e’! Lei lo sa perché non ci sono alberi? Noi ce lo stiamo chiedendo… Lo chiederemo a voi, con una interrogazione a risposta scritta, insieme a tante altre domande che non hanno avuto risposta, perché vede assessore, prato e qualche alberello non sono un polmone verde ma piuttosto giardini condominiali utili a piazzare immobili. La lascio alla sua mobilità dolce assessore pregandola di informarsi meglio sulle automobili (caspita una Ferrari e’ una Ferrari!) e sul progetto radical chic che ha votata l’altra sera in consiglio che mi creda non nasce certo dalla gente comune che la mancanza di ogni tipo di partecipazione voluta anche da lei, ha tenuto ben distante.
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Commenti
Politico figlio di politico, chissà quanti giorni ha lavorato per far crescere il PIL…
E potremmo dire😀…Ma Lucy chi? 🤷♂️
Ho letto la replica del consigliere Azzi all’assessora Lucy Sasso. È una risposta scomposta e arrogante che una collega non merita e che rivela un atteggiamento maschilista e paternalistico fuori luogo.
Il consigliere Azzi Capogruppo di Forza Italia ha mostrato ancora una volta tutti i limiti del suo modo di stare in consiglio: molta enfasi, pose da tribunale, toni sopra le righe, ma quando si entra nel merito delle scelte amministrative le argomentazioni semplicemente non pervenuto.
Come accaduto anche nella seduta del 22 dicembre lo si è visto chiaramente.
Ricordo al consigliere Azzi che rappresenta una parte della città e che i voti ricevuti non gli attribuiscono il diritto di denigrare i colleghi, ma il dovere di portare idee e proposte per il bene comune.
Il fatto che i cittadini lo abbiano collocato all’opposizione è un dato politico chiaro, che non si può aggirare abbandonando l’aula quando le decisioni non piacciono.
Uscire dall’aula al momento delle votazioni non è protesta politica, è sottrarsi alle proprie responsabilità. Governare non è nelle sue corde, ma a questo punto appare evidente che fatichi anche a fare opposizione.
Il confronto politico richiede rispetto, presenza e contenuti. Le chiassate e le lezioni dall’alto non servono alla città e non qualificano chi le pratica.
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Mi sa che hai capito ben poco di quanto esposto…Ma nn stupisce la cosa..
Ben detto, professore Azzi. Ma ormai comandano loro i nuovi komunisti e chi li critica è subito maltrattato sprezzantemente e con odio.Ci vuole solo pazienza…
Bene, bravo! La distanza tra il PD e la realtà è siderale!
Edilizia popolare a 3K al metro quadro anche questo è Radical Chic.
Una cosa Comune c’è il botta e risposta non costruttivo.
Per carità non voglio offendere nessuno e ognuno è libero di fare ciò che crede ma credo che questo tipo di discussione a prescindere da chi l’abbia iniziata risolva nessun problema reale della gente comune.