Sant’Antonio, stasera una preghiera e una targa per Paolo Legnani
16 Gennaio 2026

SARONNO – Venerdì 16 gennaio la rievocazione e la sagra di Sant’Antonio si fermano per un momento. La festa lascia spazio al raccoglimento, alla preghiera e al ricordo di Paolo Legnani, figura centrale e anima della manifestazione, a cui l’edizione 2026 è dedicata.
Nel cuore della settimana della 17^ edizione della Rievocazione storico-religiosa-culturale e Sagra di Sant’Antonio Abate, promossa dal Comitato “Gruppo Storico Sant Antoni da Saronn” con il patrocinio del Comune e del Ministero della Cultura, la serata di venerdì assume un significato particolare. Alle 21, nella chiesa di Sant’Antonio Abate, è in programma la santa messa solenne del Triduo. Durante la celebrazione vengono ricordati tutti i defunti legati alla chiesetta e al Gruppo Storico, in una cornice di forte intensità emotiva e spirituale.
Al termine della funzione è prevista l’inaugurazione e la benedizione di una targa dedicata a Paolo Legnani, ideatore e fondatore della rievocazione e della sagra. Un gesto semplice ma carico di significato, per rendere omaggio a chi ha trasformato una tradizione in un appuntamento identitario per il quartiere Prealpi e per tutta la città. La serata si conclude con un momento conviviale, con panettone e vin brulè per tutti, nel segno della condivisione che ha sempre contraddistinto la festa.
Paolo Legnani, alpino classe 1950, residente a Saronno, era profondamente legato al quartiere Prealpi e alla chiesa della Sacra Famiglia. Fondatore e guida del Gruppo Storico “Sant’Antoni da Saronn”, è stato per anni un punto di riferimento per volontari, famiglie e associazioni cittadine. Ha ideato e fatto crescere la rievocazione storico-religiosa e la sagra di Sant’Antonio, curando ogni aspetto: dal corteo storico al borgo contadino, dai momenti religiosi agli appuntamenti conviviali.
Durante le visite delle scolaresche accoglieva i bambini in costume tradizionale, con tabarro, cappello e zoccoli, raccontando con passione la storia e le tradizioni locali. Il suo ultimo gesto pubblico è stato l’accensione del falò di Sant’Antonio, il 17 gennaio 2025, al Lazzaretto, nella zona di via G. D’Annunzio. È scomparso il 1 marzo 2025, suscitando grande cordoglio in città. Il funerale si è svolto lunedì 3 marzo alla chiesa della Sacra Famiglia, preceduto dal rosario 14,30.
Nel 2025 il Comune gli ha conferito la Ciocchina alla memoria, la benemerenza civica per chi si distingue al servizio della città. La serata di venerdì e la targa a lui dedicata rappresentano il modo più autentico per ricordarlo: fermarsi un attimo, insieme, nel luogo e nella festa che più di ogni altra portano la sua impronta.
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Commenti
Saronno sa ricordare bene i propri defunti che si sono impegnati per la città.
Solaro…? No comment.




