Parco Lura e futuro verde di Saronno: Galli e Caimi fanno il punto su progetti, corridoi ecologici e Pgt
24 Gennaio 2026

SARONNO – E’ firmata da Simone Galli, capogruppo Pd con delega alla sostenibilità ambientale e da Massimo Caimi delegato del Comune di Saronno nel cda del Parco Lura la nota su le commissioni mista Rigenerazione urbana e Infrastrutture, Transizione ecologica, Ambiente che si sono riunite lo scorso 20 gennaio e hanno incontrato i rappresentanti del Parco Lura. I temi sono stati diversi (lo sviluppo nel tempo e configurazione attuale, progetti in corso nel Parco, progetti in corso e nuovi progetti a Saronno) tanto che i due esponenti della maggioranza “ritengono utile sintetizzare i numerosi contenuti di questo incontro per informare di tutte le attività in corso, principalmente per condividere quelle che interessano il territorio di Saronno e poterle seguire negli sviluppi prossimi venturi”.
“Partendo dalla condivisione di quanto emerso durante il recente convegno per i trent’anni del Parco del Lura (tenutosi in novembre) il direttore Francesco Occhiuto ha affrontato i principali temi legati all’evoluzione del Parco come modello di cooperazione intercomunale e laboratorio di buone pratiche ambientali. Sono stati ripercorsi gli interventi storici di risanamento del torrente Lura, la gestione condivisa del territorio e il ruolo del Plis come strumento flessibile per interventi rapidi ed efficaci. Ampio spazio è stato dedicato alla tutela e al miglioramento della biodiversità, alla forestazione, alla resilienza degli ecosistemi e all’educazione ambientale come leva di partecipazione e consapevolezza. Tema centrale del convegno è stato il progetto transfrontaliero Riverlhab, orientato alla rinaturalizzazione degli ambienti fluviali e alla riqualificazione dei corridoi ecologici lungo il Lura, in un’ottica di visione integrata dell’intero sottobacino. Nei tavoli di lavoro tenuti al convegno è emersa la necessità di superare la frammentazione territoriale attraverso una pianificazione coordinata, capace di connettere parchi, aree agricole, infrastrutture verdi, mobilità dolce e gestione del rischio idraulico, anche in risposta ai cambiamenti climatici”.
Si passa poi a temi legati al territorio comunale di Saronno: “La strategia individua e organizza una rete di corridoi ecologici locali, integrando il corridoio fluviale del Lura con ambiti agricoli, spazi verdi urbani e infrastrutture verdi, in coerenza con la Rete Ecologica Regionale.
Per il territorio di Saronno sono stati evidenziati diversi interventi strategici finalizzati al rafforzamento delle connessioni ecologiche est–ovest e nord–sud: il recupero del tracciato (ex strada luganese) lungo via Sabotino, con potenziale connessione fino alla Svizzera; il corridoio ecologico di Caronno Pertusella che separa l’area industriale nord da quella agricola sud; il progetto “spugna” basato su invasi, boschi umidi e rogge; l’acquisizione e la valorizzazione come pista ciclopedonale dell’ex sedime ferroviario Saronno–Seregno (Moslo), inserito nel progetto Fili; le connessioni agricole e ambientali tra Parco del Lura e Parco delle Groane attraverso le aree periurbane di Saronno; il masterplan per la riqualificazione del nodo urbano di Saronno; gli interventi per migliorare la continuità pedonale lungo il fiume, in particolare la riqualificazione del percorso pedonale tra il ponte di via Marx e il nuovo ponte di Rovello.
In particolare, le aree agricole a sud di Saronno sono individuate come nodo chiave per la connessione territoriale, da potenziare attraverso interventi di rinaturalizzazione, piantumazioni, mitigazione degli impatti infrastrutturali (in particolare lungo la SP 527 Monza–Saronno) e soluzioni basate sulla natura”.
E non manca uno sguardo al futuro: “Il progetto si configura come strumento guida per il futuro Pgt orientato alla transizione ecologica, alla tutela della biodiversità e al miglioramento della qualità ambientale e della vivibilità urbana. Per quanto riguarda lo stato del torrente Lura, la visione generale è quella di migliorarne l’alveo e gli spondali per valorizzarne la presenza, in particolare nel tratto urbano in Saronno, affinchè il Lura rappresenti un valore aggiunto allo sviluppo armonico dell’urbanizzazione, luogo gradevole da vivere con percorsi il più possibile adiacenti alle rive e collegamenti ciclopedonali che attraversino la città da nord a sud creando una continuità nel Parco Lura. Come si vede, i progetti e le iniziative sono molteplici e auspichiamo che nel prosieguo del percorso amministrativo vengano stabiliti successivi incontri periodici con il Parco Lura a scopo conoscitivo del progresso delle azioni illustrate”.
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Commenti
Tutto bello, ma non si parla di un paio di temi di ‘usabilità ‘ da parte dei cittadini, ad es la sicurezza soprattutto la sera x chi va a camminare o correre (basterebbe forse illuminare il quadrilatero) , il raddoppio del tratto di sentiero da Saronno a Rovello che è estremamente trafficato e con difficile coesistenza di pedoni e bici
E l’assessore al verde, dov’è?
Ah già sta tagliando piante a manetta e lunedì sera ci dirà che è indispensabile per la sicurezza. Ma chi la vede sta sicurezza?
Bene il direttore del parco Lura con i suoi progetti, ma voi oltre a tagliare alberi uno dietro l’altro cosa state facendo?




