Saronno accende l’entusiasmo: la città abbraccia i “Tedofori del Domani” in attesa dei Giochi
1 Febbraio 2026

SARONNO – Non è ancora mercoledì, ma a Saronno l’aria profuma già di Olimpo. Questa mattina, domenica 1 febbraio, il cuore della città si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per l’evento “Tedofori del Domani”, una manifestazione che ha saputo unire sport, inclusione e l’emozione pura dell’attesa per le imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Il via è scattato alle dal cancello di Villa Gianetti: da via Roma è partita una staffetta colorata e vibrante che ha visto sfilare numerosi partecipanti. Lungo il percorso, che ha toccato via Portici, via San Cristoforo, via Cavour e Corso Italia, la “fiamma” simbolica è passata di mano in mano tra i rappresentanti di 12 associazioni del territorio, scortata dall’assessore allo sport Mauro Lattuada e dal bersagliere Donato Basilico, che ha accompagnato con orgoglio i ragazzi durante tutta la marcia.
Il momento più toccante è avvenuto all’ingresso in una piazza Libertà gremita: a portare l’ultimo tratto della fiaccola è stata l’associazione baseball per ciechi, accolta da un applauso scrosciante: un gesto che sottolinea come lo sport saronnese non conosca barriere. Ad attendere la fiamma c’era la sindaca Ilaria Pagani, a cui le associazioni hanno consegnato il simbolo del fuoco olimpico.
Nonostante molte realtà (ben 53 quelle aderenti) non siano potute intervenire fisicamente a causa di impegni agonistici, lo spirito sportivo è stato rappresentato ai massimi livelli dalle esibizioni in piazza: la Ginnastica Corrias Saronno, con le atlete del settore agonistico che hanno incantato per eleganza e tecnica, Danzarte Studio, che ha portato una ventata di energia con diverse coreografie interpretate dalle giovani allieve e l’Asd Combat Saronno, con una dimostrazione di difesa personale che ha catturato l’attenzione dei presenti.
Tra un’esibizione e l’altra sono intervenuti i membri ufficiali della fondazione Milano-Cortina, Elisabetta Conti e Calasso Moris. Entrambi saronnesi di nascita e fieri nelle loro divise ufficiali, hanno ribadito: “È un grande orgoglio per la città, non capita tutti i giorni di ospitare i giochi nel proprio paese e vedere questa risposta dai giovani è straordinario“.
La festa non si ferma qui. Per tutto il pomeriggio, il centro continuerà a vivere le logiche dell’Olympic Fringe Festival: dalle 15.30 alle 18 piazza Libertà e piazza Indipendenza ospiteranno lo spettacolo “Il Futuro delle Olimpiadi“, con performance di arti miste, acrobazie e teatro fisico che richiamano la solennità della tradizione greca.
Inoltre, chi volesse farsi trovare pronto per il grande appuntamento di mercoledì 4 febbraio (quando la vera Fiaccola Olimpica attraverserà Saronno dalle 14.30), potrà replicare la “fiamma finta” utilizzata durante la staffetta, realizzata in biblioteca insieme ai bambini e all’aiuto delle associazioni cittadine: sui canali social del comune è già disponibile un tutorial per permettere ai bambini di costruire la propria torcia artigianale da sventolare durante il passaggio ufficiale.
Un ringraziamento speciale è andato alla polizia locale e alla protezione civile, fondamentali per la gestione di un centro città che oggi, più che mai, si è sentito parte integrante del sogno a cinque cerchi.
(foto dell’evento)
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