Saronno x la sostenibilità, ricarica delle auto elettriche: gioie e dolori
8 Febbraio 2026

La diffusione delle auto elettriche in Italia è in costante crescita, spinta dalla necessità di ridurre le emissioni e dalla crescente attenzione verso la sostenibilità; “Smart Mobility Report 2025” di Energy & Strategy (Politecnico di Milano) conferma che tra gennaio e maggio 2025 le immatricolazioni di auto elettriche in Italia sono cresciute del 63,3 % rispetto al 2024. Anche l’installazione di colonnine di ricarica ha subito un netto incremento: al 31 marzo 2025 in Italia sono presenti circa 66.000 punti di ricarica pubblici, con un incremento del 217 % rispetto al 2021 (Ansa, 18/07/2025).
Tuttavia, uno degli aspetti più critici che gli automobilisti devono affrontare è la ricarica del veicolo presso colonnine pubbliche. Sono principalmente di tre tipologie: a ricarica lenta (fino a 7,4 kW), accelerata (fino a 22 kW) e rapida/ultrarapida (fino a 150 kW o oltre). Il tempo di ricarica varia a seconda della potenza erogata, del tipo di veicolo e del livello di carica residuo.
Per utilizzare una colonnina pubblica, è necessario registrarsi a un servizio di mobilità elettrica, che fornisce una tessera RFID o un’app per avviare e gestire la ricarica e il pagamento può avvenire tramite abbonamento mensile o con tariffa a consumo (€/kWh o €/minuto).
Purtroppo, ad ogg,i la diffusione delle colonnine non è omogena in tutto il territorio italiano e capita spesso che le postazioni siano non funzionanti o occupate a lungo da altri veicoli o, peggio, da auto termiche in sosta indebita (ww.Vaielettrico.it, 22/12/ 2024).
Inoltre, la scarsa interoperabilità tra i diversi gestori rappresenta un ulteriore difficoltà: non tutti i provider permettono di accedere alle colonnine di altri operatori, costringendo l’utente a registrarsi a più servizi.
Confidiamo comunque in un progressivo miglioramento della situazione e riportiamo sotto alcuni consigli utili per facilitare e diffondere la mobilità in elettrico:
- Calcola il tuo consumo mensile (kWh) per scegliere l’opzione più economica.
- Valuta abbonamenti vs pay-per-use in base all’utilizzo (frequente vs occasionale).
- Approfitta delle promozioni stagionali.
- Registra i tuoi veicoli come “Membro” per accedere ai migliori prezzi fissi.
Usa più app: serve flessibilità e convenienza su diverse reti.
(mappa delle colonnine istallate a Saronno, Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica per i veicoli elettrici)
“Sostenibilità per Saronno” è la rubrica di ilSaronno dedicata a sostenibilità e cambiamenti climatici a cura dei volontari del progetto “Saronno x la terra” e nasce per raccontare e approfondire i temi (ambientali e non) della sostenibilità. Il progetto, che punta a rendere la città sostenibile entro il 2040, ha coinvolto 6000 studenti, centinaia di adulti, sette scuole superiori, dodici associazioni e l’Amministrazione comunale. Sono stati attivati tre Pcto e realizzato un questionario a cui hanno risposto oltre 2500 ragazzi. La rubrica propone aggiornamenti su clima, scelte politiche, innovazioni, buone pratiche e risponde alle domande dei cittadini. Tutti i contenuti sono basati su fonti ufficiali e certificate, per garantire informazioni affidabili e chiare su uno dei temi più rilevanti ed urgenti del nostro tempo.
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Commenti
Ed oltre ai costi di ricarica a Saronno nel parcheggio Saragat (ex-Cantoni zona Ospedale) bisogna sostenere anche il costo per l’ingresso al parcheggio……………mentalità…
Nel 2025 in Italia ci sono 339000 veicoli elettrici circolanti in Italia.
Le auto elettriche oggi sono per i ricchi non per le classi medio basse. Ci vorranno molti decenni per cambiare il parco auto attuale non certo con i termini proposti dalla CE.
