Foibe ed esodo giuliano-dalmata, Fratelli d’Italia Saronno: “Una memoria che appartiene a tutta l’Italia”
10 Febbraio 2026

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Fratelli d’Italia Saronno per il giorno del Ricordo.
Oggi 10 febbraio si celebra la Giornata del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Istituita con la legge 30 del marzo 2004 , vuole ” conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e dalle più complessa vicenda del confine orientale”.
Una tragedia italiana che per troppi anni è stata negata anche con il supporto del comunismo più becero ma grazie alle comunità degli esuli che hanno tramandato le loro “storie negate” raccolte dalla destra italiana che ne ha fatta una battaglia di verità e giustizia, oggi è una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza come affermato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ed ancora: “Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità. La Nazione non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi. Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere”.
Fratelli d’Italia Saronno fa sue le parole del Presidente Meloni:”L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. Ad ognuno di noi”.
Onore ai Martiri delle Foibe.
(foto archivio)
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Commenti
La storia è maestra di vita e di analisi per le nuove generazioni se viene letta e approfondita nella sua vera e corretta realtà storica, senza condizionare e strumentalizzare con speculazioni politiche di parte. Ogni tragedia che ha coinvolto in passato cittadini italiani è bagaglio morale, culturale di vita identitaria, idoneo per avere oggi consapevolezza e dedicare con convinzione il massimo rispetto per questi eventi e per fissare nella memoria le sofferenze e i soprusi ricevuti.
Come al solito si perde la causa di tutto questo: L’Italia ha perso la guerra. Chi ha deciso di entrare in guerra?
I miei nonni hanno abbandonato l’Istria, abbandonando tutto per rimanere italiani. Io non dimentico e neanche i miei figli ed i miei nipoti.




