Svastiche davanti a scuola, la condanna del sindaco di Garbagnate
13 Febbraio 2026
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GARBAGNATE MILANESE – L’altro giorno sulla recinzione della Scuola Morante sono apparse delle svastiche. “Un fatto deprecabile come gesto (imbrattare una struttura pubblica, tanto più grave trattandosi di una scuola), e come contenuti (il richiamo a una delle pagine più vergognose della Storia mondiale). Un luogo di cultura e di formazione trasformato in vetrina di icone che evocano periodi aberranti” dice il sindaco Daniele Davide Barletta.
Prosegue il primo cittadino:
Il nostro primo pensiero è stato rimuoverle, e in effetti già ieri non vi era più traccia di questi biechi simboli.
Abbiamo scelto di condannare innanzitutto attraverso i fatti. Il segnale è semplice, ma forte, inequivocabile e concreto: a Garbagnate non c’è tolleranza per affronti simili. Era anche il Giorno del Ricordo, commemorazione che ricorda, appunto, l’esodo giuliano-dalmata (circa 350.000 italiani costretti ad abbandonare le proprie terre) e la pulizia etnica perpetrata attraverso il ricorso alle Foibe, usate dai Partigiani Jugoslavi per seppellirvi i nostri connazionali Giuliano-Dalmati e gli Sloveni oppositori dei Comunisti Jugoslavi (circa 10.000 vittime infoibate vive). Non ci aspettiamo tanta cultura da parte di questi vandali: probabilmente, si è trattato di una coincidenza.
Poco rileva, in fondo: appare evidente che, come Società, si debba crescere ancora, per affrancarci da ideologie estremiste, di qualunque colore esse siano. E nel momento in cui facciamo dei distinguo tra Destra e Sinistra, siamo i primi a sbagliare. Raccontare, tramandare, spiegare diventa allora fondamentale, per raggiungere il vero obiettivo: educare. Ben vengano quindi le iniziative per la Giornata della Memoria ed il Giorno del Ricordo; ben venga l’attività costante ed infaticabile dell’Anpi; ben vengano i formativi ed ispirati percorsi proposti dalle Scuole. Capiamo però insieme come possiamo fare di più. Possa quindi questo avvilente accadimento divenire occasione per confrontarci e per gettare le basi affinchè non si ripeta.
Nel mentre, a nome dell’Amministrazione, porgo la mia vicinanza all’Istituto colpito (la Dirigente Scolastica, i Docenti, gli Studenti, le Famiglie). Anche se, in effetti, i fatti dell’altro giorno offendono ogni Garbagnatese.
13022026