Rissa davanti alla stazione, ferito trovato in un orto a Locate Varesino
15 Febbraio 2026

LOCATE VARESINO – Pomeriggio movimentato l’altro giorno: una lite tra tre uomini sarebbe degenerata in una rissa avvenuta davanti alla stazione ferroviaria di Locate Varesino e Carbonate. Secondo quanto ricostruito finora, sarebbero rimasti coinvolti tre uomini di origine straniera. Dopo lo scontro uno di loro si sarebbe allontanato di corsa dalla zona della stazione ed è stato poi trovato dolorante nell’orto di un’abitazione privata a Carbonate. Una residente ha dato l’allarme chiamando il 118. L’uomo, soccorso, è stato poi accompagnato in caserma per l’identificazione: si tratterebbe di un 23enne magrebino, privo di documenti e di permesso di soggiorno.
Circa un’ora dopo, gli altri due uomini, un algerino e un tunisino già noti alle forze dell’ordine, hanno contattato il 112 sostenendo di essere stati aggrediti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con diverse pattuglie, per un totale di otto mezzi impegnati nei controlli. I due sono stati identificati in caserma e la dinamica è ora al vaglio dei militari, anche attraverso le immagini di videosorveglianza. Non risultano armi coinvolte: si sarebbe trattato di una rissa a pugni.
Due degli extracomunitari sono stati trasportati in ospedale a Saronno in codice giallo, ma avrebbero poi rifiutato le cure. Le indagini proseguono per chiarire responsabilità e ruoli nell’accaduto.
(foto archivio: la stazione di Locate Carbonate)
15022026
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Commenti
La stazione di Locate Carbonate non è neppure presidiato, da anni. Inevitabile che diventi un luogo mal frequentato e pericoloso. Stiamo consegnando il nostro Paese a delinquenti privi di scrupoli che diventano sempre piú aggressivi e dannosi. Le colpe di questa invasione sono note, inutile ripetersele. Ora occorre che si prendano decisioni e si diano soluzioni.l’ ombrello dell’accoglienza, della carità e del politicamente corretto non basta più e non serve a nulla
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È proprio così ed è talmente evidente che è impossibile che la politica non se accorga.
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e chi dovrebbe fare qualcosa non sente




