• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
Elezioni Saronno 25
Risultati elettorali
tempo di un caffè 25
Exit poll
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito
Città

Dal centro accoglienza all’ostello alla baracca, la sindaca Pagani racconta: “Ho fatto tutto quello che era in mio potere fare”

18 Febbraio 2026

27
0
Dal centro accoglienza all’ostello alla baracca, la sindaca Pagani racconta: “Ho fatto tutto quello che era in mio potere fare”
  • copiato!

SARONNO – Da un’informazione parziale a una ricostruzione completa dei fatti. La sindaca Ilaria Pagani ha convocato nel pomeriggio di oggi una conferenza stampa per chiarire la gestione del caso del giovane richiedente asilo che da mesi vive in condizioni precarie nell’area della Cascina Colombara e che nelle ultime settimane è stato al centro di segnalazioni per comportamenti aggressivi e minacce nei confronti di una residente.

La prima cittadina ha ricostruito la vicenda partendo dall’inizio del percorso dell’uomo, un 26enne originario del Benin, richiedente asilo politico e con residenza temporanea a Saronno. “Sono state diffuse informazioni parziali – ha spiegato – e per questo ho ritenuto necessario ricostruire con precisione la situazione e le azioni messe in campo dall’amministrazione”.

Il giovane era ospite del centro di accoglienza straordinaria all’ex ostello di via Matteotti. “La persona si è allontanata volontariamente perché non riusciva a rispettare le regole della struttura” ha chiarito Pagani. Dopo l’uscita dal circuito dell’accoglienza, i servizi sociali hanno proposto un percorso di supporto, ma senza esito. “Quando è rimasto senza alloggio è stato preso in carico dai servizi, ma non ha voluto farsi seguire e ha scelto di restare sul territorio in autonomia”.

Nei mesi successivi l’uomo ha vissuto in sistemazioni di fortuna, spesso rimosse perché realizzate in aree non autorizzate, in particolare parcheggi. In questa fase, ha sottolineato la sindaca, non è mancata la solidarietà della comunità. “Diversi cittadini si sono spesi per aiutarlo, fornendo abbigliamento, coperte e cibo”. Tra le persone che lo hanno sostenuto inizialmente anche la residente che oggi denuncia la situazione. “La signora lo ha aiutato dal punto di vista alimentare e alcune persone a lei vicine hanno contribuito alla costruzione della baracca” ha spiegato Pagani. La situazione è rimasta sotto controllo fino a dicembre, quando il comportamento dell’uomo è cambiato. “È diventato molesto e oppositivo nei confronti della persona che lo stava aiutando”.

A quel punto sono intervenuti direttamente la sindaca, il comandante e gli agenti della polizia locale. “Abbiamo sollecitato la persona a trovare altre soluzioni e lo abbiamo accompagnato al rifugio”. Da gennaio il giovane si è trasferito in un capannone, mentre la polizia locale ha continuato a monitorare la situazione con passaggi frequenti.

Parallelamente sono state raccolte le segnalazioni formali. “Tutte le querele sono entrate in un fascicolo e sono state trasmesse all’autorità giudiziaria”. L’amministrazione, ha aggiunto la sindaca, ha attivato tutte le misure possibili sul piano sociale. “Gli sono stati proposti sostegno, pasti e vestiti, ma ha rifiutato e ha scelto di agire in autonomia”.
Pagani ha chiarito anche i limiti degli strumenti a disposizione del Comune, a partire dal tema del trattamento sanitario obbligatorio. “Il sindaco firma il Tso, ma la richiesta deve arrivare dai medici e questo non è avvenuto”. Allo stesso modo, ha ricordato, le decisioni su eventuali provvedimenti restrittivi o sull’allontanamento non competono all’amministrazione. “Il sindaco non può agire a 360 gradi: ci sono cose che spettano all’autorità giudiziaria”.

Sul fronte istituzionale, la prima cittadina ha spiegato di aver mantenuto un confronto costante con la Prefettura. Proprio oggi si è svolto un incontro congiunto con prefetto, questore e rappresentanti delle forze dell’ordine. “Abbiamo condiviso le azioni già fatte e quelle avviate. Sono questi i percorsi che devono essere portati avanti”.

Restano aperti due passaggi decisivi: l’esito del procedimento giudiziario e la decisione della commissione sulla richiesta di asilo politico, in capo alla Questura. “I tempi dovrebbero essere brevi. Se la richiesta non verrà accolta, si apriranno altre possibilità di intervento”.
Nel corso della conferenza stampa, la sindaca ha espresso solidarietà alla residente che da mesi vive una situazione di forte disagio. “La signora mi ha chiamato a tutte le ore, alle 6 del mattino come alle 22, ed è sempre stata ascoltata. Non ci siamo mai tirati indietro”.

Pagani ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione nei limiti delle proprie competenze. “Ho fatto tutto quello che era in mio potere. Se l’intervento di autorità di livello superiore potrà portare risultati più efficaci, ben venga”. L’obiettivo, ha concluso, resta quello di tutelare la sicurezza dei cittadini senza perdere l’attenzione verso le fragilità sociali che stanno alla base della vicenda.

E non è mancata una chiosa sul servizio di “Fuori dal coro” criticando la modalità con cui è stata rappresentata la vicenda. “Sono stata intervistata per oltre due ore e mezza e in onda sono andati solo 30 secondi, per di più il momento finale in cui chiedevo di prendere una bottiglietta d’acqua. Dopo tutto il tempo dedicato e la disponibilità data, mi sembra una rappresentazione molto faziosa e strumentale” ha dichiarato, sottolineando di aver risposto a tutte le domande con le informazioni disponibili e di aver accolto la troupe nel proprio ufficio.

Sara Giudici
18 Febbraio 2026
  • ANewsletter
  • App
  • Città
  • Cronaca
  • abusivo baracca
  • Saronno

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 21:57

    Il sistema giudiziario come il sistema scolastico sono al soldo delle correnti politiche della sinistra portano alla rovina del paese

    Rispondi
  • Avatar Giuseppe ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 21:28

    Viste le ripetute denunce e sopratutto le intimidazioni e le aggressioni che questo pazzoide della baracca ha fatto, cara Signora sindaco, visto che nel suo potere c’è anche quello di comandare la polizia locale, doveva mandare una o più pattuglie ad ammanettare questo squilibrato e farlo processare per direttissima. A quel punto sì che avrebbe fatto proprio tutto di quello che è in suo potere.Ma siccome per voi contano più gli irregolari piuttosto che i cittadini Saronnesi, se ne è lavata le mani come Ponzio Pilato. Ma non si preoccupi, 5 anni volendo passano in fretta!!!!!!

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 18:34

    Sindaca palesemente inadeguata e non capace di affrontare con polso il tema sicurezza a Saronno.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 18:32

    “Ho fatto tutto quello che era in mio potere fare”: a quanto pare NO! Si poteva e si doveva fare molto di più e soprattutto prima che la situazione degenerasse. Intervenire con l’accoglienza e con i servizi sociali a quanto pare non è stato un percorso efficace, a volte servono anche prese di posizioni più rigide per garantire la sicurezza.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 18:26

    Aspetterò con ansia la replica del dottor Mario Giordano circa le dichiarazioni della signora sindaco in merito al servizio di fuori dal core.
    Per il resto rimango sconcertato dalla narrazione effettuata dalla signora sindaco e la invito a leggere l’articolo di questa testata dove l’on. De Corato spiega cosa avrebbe fatto in tali circostanze. Dal confronto delle dichiarazioni emergono pareri divergenti sul modus operandis adottato dall’amministeazione saronnese rispetto a ciò che l’on. De Corato asserisce si possa fare a norma di legge, poi ognuno tragga le proprie considerazioni.

    Rispondi
  • Avatar giacomo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 17:49

    inqualificabile comportamento del programma di rete4. Sarebbe da denuncia all’albo dei giornalisti.

    Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      18 Febbraio 2026 alle 20:03

      … e perchè allora non lo fai!
      Invece scrivi un inutile post ….

      Rispondi
  • Avatar Fare di più!!!!!! ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 17:30

    Ormai il mantra degli amministratori locali è: HO SEGUITO IL PROTOCOLLO.

    Bene signori grazie, una volta che seguite il protocollo e il problema non si risolve bisogna alzare il c^^o e fare altro. Ai miei tempi si diceva “andare nelle gambe del diavolo!”. Sia chiaro non andare contro la legge ma smuovere mari e monti!!!! E non solo con la telefonatina e la pec.

    Perché deve sempre arrivare la TV TRASH per risolvere le cose? Perché?

    Rispondi
  • Avatar AntonioF. ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 17:22

    Di certo non vedremo Mario Giordano rettificare il servizio…

    Rispondi
  • Avatar Bla bla bla ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 17:18

    Signora Pagani, la sua collega solarese è stata intervistata 3 settimane fa per le lezioni di arabo agli arab ma la figuraccia è la stessa per entrambe.
    Di fatto vi manca la leadership e la volontà di fare non solo tutto ma… di più. Che è poi quello che serve.
    Detto in modo banale non serve fare 30, serve il 31.
    Grazie.

    Rispondi
  • Avatar Chiara ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 17:12

    Mi vergogno io, come saronnese, per tutta questa vicenda.
    Lo scaricabarile è lo sport nazionale…con buona pace del calcio.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 17:09

    Entrambi imbarazzanti. Dovete dimettervi. Ma la Lega e Fdi dove sono? Troppa gente che fa politica senza che sappia il politichese. Imbarazzanti.

    Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      18 Febbraio 2026 alle 20:15

      Di sicuro non sono nell’amministrazione comunale. Cosa dovrebbero fare secondo lei?

      Rispondi
      • Avatar Anonimo ha detto:
        19 Febbraio 2026 alle 7:52

        L’opposizione vista la cattiva gestione amministrativa della sindaca deve chiedere le dimissioni. Deve chiedere le dimissioni anche del comandante della polizia locale. Deve farsi sentire. Altrimenti sono complici di questo disfattismo Saronnese.

        Rispondi
  • Avatar PD Saronno ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:59

    La Sindaca Pagani ha così risposto a tutti gli interventi succedutisi in cui si chiedevano alla stessa interventi NON di sua competenza. L’opposizione ed i parlamentari di centrodestra intervenuti sia in parlamento che su queste pagine hanno solo presentato la storia in modo falsato e non preciso dimenticandosi che le prerogative richieste ricadevano sulle istituzioni di livello superiore rimarcando la chiara volontà di mistificare la storia e di non prendersi, queste si, le proprie responsabilità di chi è al governo e non ha speso un euro per il
    Miglioramento delle forze dell’ordine.

    PD Saronno

    Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      18 Febbraio 2026 alle 21:31

      Questo comunicato, come quello di ieri, è la conferma dell’inesistenza del PD a Saronno. E’ una ammissione di colpa: il disastro nel quale siamo finiti e mica solo per la sicurezza, è colpa vostra!

      Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      18 Febbraio 2026 alle 20:51

      Ma avete capito che dovete amministrare voi la città non tirare a campare

      Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      18 Febbraio 2026 alle 20:17

      Caspita, che visione di parte. D’altronde è un comunicato del pd

      Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:48

    Bene sindaca la sua versione. Ma è proprio sicura di aver raccontato tutti i passaggi del richiedente asilo?

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:48

    Quindi la signora aggredita prima preparava da mangiare al baraccato?

    Rispondi
    • Avatar jurynet ha detto:
      18 Febbraio 2026 alle 22:27

      Io mi concentrerei, appunto, su questo: “…far del bene:
      mestiere certamente il più degno che l’uomo possa esercitare; ma che pur troppo può anche guastare”. (Alessandro Manzoni – I Promessi Sposi)

      Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:47

    DIMISSIONI

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:47

    non sono un politico ma l’intervista DOVEVA DURARE 30 secondi.
    Doveva solamente dire “sono a conoscenza della situazione e sono in costante comunicazione con carabinieri e polizia locale.”

    bisogna avere un po di diplomazia! non penso che la frase “cosa posso fare? non ho gli strumenti” sia avvenuta negli ultimi 30 secondi che casualmente sono stati mandati in onda!

    Suvvia un po di diplomazia.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:43

    @ Il giovane era ospite del centro di accoglienza straordinaria all’ex ostello di via Matteotti. “La persona si è allontanata volontariamente perché non riusciva a rispettare le regole della struttura” Cara sindaca ALLORA ANDAVA RIMPATRIATO SUBITO. Doveva essere la sua richiesta al Prefetto, e andava arginato con la Polizia Locale.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:32

    Due ore di intervista? Mhhh gatta ci cova. Quando vi intervistano fate una contro ripresa perché questi poi trasmettono quello che vogliono. È soprattutto mai rispondere a tono alle provocazioni.

    Rispondi
  • Avatar Cjvis ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:22

    Excusatio non petita, accusatio manifesta.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    18 Febbraio 2026 alle 16:15

    La famosa situazione monitorata della sindaca = un disastro.
    Saronnesi lasciti mesi in balia di un violento delinquente.

    Rispondi
  • ← articolo precedente
    articolo successivo →

    Continua a leggere

    Abusivo Colombara, Fi contro la sindaca: “Problema sottovalutato per mesi e gestione inadeguata”
    Città
    Abusivo Colombara, Fi contro la sindaca: “Problema sottovalutato per mesi e gestione inadeguata”
    SARONNO - "Ancora una volta dobbiamo registrare il fatto che la nostra città è balzata agli onori dell’informazione nazionale per…
    Saronno, abusivo alla Colombara, il caso arriverà in Parlamento: interrogazione urgente di De Corato (FdI)
    Città
    Saronno, abusivo alla Colombara, il caso arriverà in Parlamento: interrogazione urgente di De Corato (FdI)
    SARONNO - Il caso dell'abusivo della baracca alla Colombara arriverà in Parlamento. Martedì 17 febbraio il deputato di Fratelli d’Italia…
    Caso baracca in tv, Amadio chiede convocazione urgente della commissione Sicurezza: “Abbiamo il dovere di tutelare la vittima!”
    Città
    Caso baracca in tv, Amadio chiede convocazione urgente della commissione Sicurezza: “Abbiamo il dovere di tutelare la vittima!”
    SARONNO - "Spero di vedere già nella mattinata di oggi la convocazione". E' l'auspicio al centro dell'intervento del consigliere indipendente…
    Saronno, nuova escalation dall’abusivo della baracca: Bocedi dà voce alla paura delle vitttime
    Cronaca
    Saronno, nuova escalation dall’abusivo della baracca: Bocedi dà voce alla paura delle vitttime
    SARONNO - Nuova escalation nel caso del richiedente asilo che gravita alla cascina Colombara, vivendo in ricoveri di fortuna. A…

    In Città

    Guaglianone: “Tu@Saronno risponde alle stoccate al Pd: il primo partito della maggioranza ha perso la favella o ha bisogno di portavoce esterni?”
    Città
    Guaglianone: “Tu@Saronno risponde alle stoccate al Pd: il primo partito della maggioranza ha perso la favella o ha bisogno di portavoce esterni?”
    SARONNO - Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Gianpietro Guaglianone, replica alla presa di posizione del gruppo civico…
    9 Marzo 2026
    • fratelli d'italia
    • tu@saronno
    Mimose gratis anche a Saronno: il gesto in via Sampietro conquista il quartiere
    Città
    Mimose gratis anche a Saronno: il gesto in via Sampietro conquista il quartiere
    SARONNO - Un piccolo tavolo, un cartello scritto a mano e tanti rami di mimosa lasciati a disposizione di chi…
    9 Marzo 2026
    • 8 marzo saronno
    • 15
    Amadio: “Solidarietà a Bocedi per minacce e dimissioni e appello per avere più attenzione alle vittime”
    Città
    Amadio: “Solidarietà a Bocedi per minacce e dimissioni e appello per avere più attenzione alle vittime”
    SARONNO - Solidarietà a Paolo Bocedi per le minacce di morte ricevute e rammarico per le dimissioni dalla commissione comunale…
    9 Marzo 2026
    Più spazio alle donne anche nella toponomastica: Solaro aderisce a “8 marzo 3 donne 3 strade”
    Città
    Più spazio alle donne anche nella toponomastica: Solaro aderisce a “8 marzo 3 donne 3 strade”
    SOLARO - Il Comune di Solaro ha deciso di aderire alla campagna nazionale 2026 "8 marzo 3 donne 3 strade"…
    9 Marzo 2026
    • 8 marzo 3 donne 3 strade
    • 3
    Ospedale Saronno, Ballabio (Uil Fpl): “Resta il nodo dei troppi infermieri liberi professionisti”
    Città
    Ospedale Saronno, Ballabio (Uil Fpl): “Resta il nodo dei troppi infermieri liberi professionisti”
    SARONNO - Il nodo degli infermieri liberi professionisti resta uno dei punti più delicati per il futuro dell’ospedale cittadino. A…
    9 Marzo 2026
    • ospedale saronno
    • uil fpl saronno
    • 14
    Tutta Saronno online. Tutti i giorni
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contattaci
    • Pubblicità
    • Preferenze Cookie

    Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

    logo Edinet s.r.l.
    Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966