Omicidio Carol Maltesi: annullato l’ergastolo al killer
20 Febbraio 2026

RESCALDINA – Un delitto che aveva sconvolto un’intera comunità e scosso l’opinione pubblica nazionale torna al centro delle aule giudiziarie. L’omicidio di Carol Maltesi, 26 anni, uccisa nel gennaio 2022, è infatti oggetto di un nuovo passaggio davanti ai giudici. La giovane, che aspirava a una carriera nel cinema hard, era stata assassinata nel suo appartamento a Rescaldina. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini e dei processi, era stata colpita alla testa con un martello e poi uccisa con un coltello. Il corpo era stato successivamente fatto a pezzi e nascosto in un congelatore. In un secondo momento i resti erano stati abbandonati in alcuni sacchi lungo una strada in Val Camonica.
Lunedì 16 febbraio la Corte di Cassazione ha annullato per la seconda volta la sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano aveva condannato all’ergastolo l’assassino, Davide Fontana, 47 anni, ex bancario e conoscente di Carol. Il processo d’appello dovrà quindi essere celebrato nuovamente, per la terza volta. Al centro della decisione resta il riconoscimento dell’aggravante della premeditazione. Un aspetto determinante, perché dalla sua conferma o meno dipende la pena: trent’anni di reclusione oppure il carcere a vita.
(foto: Carol Maltesi e Davide Fontana)
20022026
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Commenti
E ora mi aspetterei tutta l’indignazione di quelli che reclamano la sicurezza … eh ? Invece il nulla, la giustizia italiana ha leggi, cavilli, scappatoie .. per questo genere di reato …
“trent’anni di reclusione oppure il carcere a vita.”
Carcere a vita per precisione
Ergastolo Comune: Il detenuto può accedere a permessi premio (dopo 10 anni), semilibertà (dopo 20 anni) e liberazione condizionale (dopo 26 anni).
Ergastolo ostativo solo per reati di mafia

