Ospedale di Saronno, il Pd incalza in Regione: “Troppi annunci, servono atti concreti e non interventi solo sulla carta”
3 Marzo 2026

SARONNO – Fare chiarezza sullo stato dell’Ospedale di Saronno, sugli investimenti annunciati e sulle reali prospettive di rilancio del presidio sanitario. È quanto hanno chiesto questa mattina in aula, durante il question time, i consiglieri regionali del Pd Gigi Ponti e Samuele Astuti.
“L’ospedale di Saronno è un presidio di riferimento per un bacino sovraprovinciale che coinvolge Varese, Monza e Brianza, Como e l’area nord-ovest di Milano – sottolineano Ponti e Astuti -. Negli ultimi anni ha però subito un ridimensionamento evidente, con una significativa riduzione dei posti letto e dell’attività complessiva. Dopo gli annunci del 2023 e il piano di investimenti da quasi 30 milioni di euro presentato nel 2024, oggi abbiamo chiesto di sapere a che punto siamo realmente, quali risorse siano già state impegnate e quali siano i tempi certi per il completamento degli interventi”.
“Purtroppo, non possiamo ritenerci soddisfatti della risposta ricevuta dall’assessore al Welfare – commentano a caldo i consiglieri che sul tema avevano sollecitato la giunta lombarda anche nel novembre 2022 – In quell’ospedale lavorano professionisti che in questi anni si sono impegnati enormemente per cercare di restituire credibilità alla struttura e a loro dobbiamo risposte concrete. Molte delle cose richiamate oggi in aula erano però già state programmate e annunciate nel 2023, anche a seguito delle nostre iniziative in aula e sul territorio. Sono passati tre anni e buona parte di quegli interventi è rimasto ancora sulla carta. Esiste una programmazione, ma poche delle promesse fatte risultano effettivamente realizzate”.
“Un altro nodo riguarda il personale – proseguono Astuti e Ponti – in quanto i dati sulle assunzioni forniti dall’assessore si riferiscono solo al numero dei nuovi ingressi tra medici, infermieri e tecnici, ma non considerano le uscite e quindi il saldo reale. Senza questo dato non è possibile valutare se l’ospedale stia davvero recuperando capacità operativa”.
“Questo presidio ospedaliero – aggiungono i dem– deve essere pienamente coinvolto nel progetto del nuovo ospedale e nella riorganizzazione complessiva dell’offerta sanitaria del territorio. Non può restare ai margini di una programmazione che riguarda un bacino sovraprovinciale”.
“Dopo anni di annunci – concludono – servono atti concreti, cronoprogrammi verificabili e un rafforzamento reale degli organici. I cittadini hanno diritto a un ospedale pienamente funzionante”.
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Commenti
Egregio signor Astuti faccia anche un interrogazione in merito alle vicende di Saronno Servizi e della gestione dei servizi cimiteriali perché dai suoi soci del PD saronnese non è arrivata alcuna informazione e tutta la questione appare così poco trasparente che quasi si incomincia a pensar male e se in regione la governance è di destra ( parlo di sanità) a Saronno governate voi .
Puoi dire ai tuoi soci del PD saronnese di occuparsene? Non hanno nemmeno istituito la commissione sanità, che aveva lavorato bene, maggioranza e minoranza assieme, durante l’amministrazione Airoldi. Non si sa quale assessore abbia la delega e non ne parlano.Alla faccia di partecipazione, informazione, inclusione etc etc etc bla bla bla
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Ha lavorato talmente bene che il declino è proseguito, solo in maniera più silenziosa. Sì hanno lavorato bene a nascondere tutto. Non dimentichiamoci che di Airoldi era il PD l asse sostenitrice
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I suoi soci del PD saronnese sono troppo impegnati a occuparsi di Isotta cone lui ben sa per averli sostenuti in campagna elettorale. Lui è il PD di Varese sono tra i maggiori responsabili del disastro nel quale ci troviamo.
Ogni volta ripetono dei 30 milioni per l’ospedale di Saronno, ma poi non li spendono. Farà la fine del punto nascita, tirano per le lunghe e portano a Busto. Fontana e la Lega sono nemici dell’ospedale di Saronno
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io penso che Fontana, a guardarlo bene, sia nemico di se stesso, difficile che pensi ad essere nemico di altro…




