Colombara, Cassani replica a Pagani: “Siamo pubblici ufficiali. Non è politica. L’ho fatto per una donna che aveva paura”
5 Marzo 2026

SARONNO – “Leggo dalle vostre pagine l’intervento “irritato” del vostro sindaco di Saronno per il fatto che mi sono sentito in dovere di segnalare al Questore la vicenda della signora Alessandra, dopo averne ascoltato di persona a Saronno l’appello della stessa e dopo aver sentito che è stata vittima di persecuzioni e violenze da parte di un extracomunitario”.
Inizia così la risposta di Andrea Cassani segretario provinciale della Lega e sindaco di Gallarate, che ha partecipato alla serata sulla sicurezza del 2 febbraio a Saronno, quando è trapelata la storia della signora Alessandra della Cascina Colombara e replica a quanto affermato dalla sindaca Pagani ieri alla commissione sicurezza.
“Non ho mai proferito parola pubblicamente su quanto da me fatto per la signora e soprattutto non ho dato giudizi sulla collega o su come amministra la città di Saronno. Non voglio ingaggiare una gara sul comune “meno sicuro”, anche se credo che non vincerebbe Gallarate.
Sono conscio del fatto che non sia esclusiva responsabilità degli amministratori locali assicurare sicurezza ai cittadini o combattere il crimine, però faccio presente al sindaco che c’è modo e modo di amministrare.
C’è chi, come il sottoscritto, si impegna contro le occupazioni abusive, prende provvedimenti contro i maranza, sgombera i campi sinti dove regna l’illegalità, incentiva le attività della polizia locale con incentivi economici, investimenti sulla sicurezza e sulla videosorveglianza… e chi invece preferisce non fare nulla e dire che non è sua competenza.
Il sindaco di Saronno dovrebbe sapere che siamo pubblici ufficiali e quando veniamo a conoscenza di notizie di reato (a maggior ragione se si tratta di violenza sulle donne) è nostro dovere morale prima ancora che istituzionale denunciare e fare il possibile per evitare il peggio.
Dopo che gli amici della sezione della Lega di Saronno mi hanno trasmesso la documentazione fornita loro dalla signora, mi sono sentito in dovere di segnalare il tutto al Questore che ha svolto i suoi approfondimenti.
Il tutto l’ho fatto non certo per finalità politiche ma per aiutare una signora che non è una mia concittadina ma è comunque una donna che aveva paura e bisogno di aiuto.
(foto: ilBustese)
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Commenti
Che si candidi a Saronno questo fenomeno e poi ci farà vedere come si fa. A Gallarate per ora è un disastro
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Intanto è intervenuto là dove la pagani accampava scuse
Altra occasione per la pagani di stare zitta dopo l’ennesima figuraccia ed è pure stata ridicolizzato dal sindaco di un’altra città.
Che tristezza
ma la sindaca di Saronno ha denunciato la situazione al Questore e al Prefetto evidenziando il grave pericolo? sollecitando piu volte una soluzione urgente? non è stato chiarito…..
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Dove è lo stato in questa vicenda, dov èè!!
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In che senso dov’è lo stato? Chi voleva, Mattarella?
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Non mi è chiaro perchè non ha provveduto direttamente l’interessata a sporgere denuncia e ha dovuto ricorrere ad esponenti politici e trasmissioni televisive (di destra entrambi). Se non lo sapesse, la caserma dei carabinieri di Saronno è in via Manzoni.
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l’ha fatto più volte e anche altri cittadini della colombara..ma nada..
Non mi sembra che Gallarate sia molto sicura avete pure la Polfer e la polizia oltre a guardia di finanza e carabinieri, Cassani guardi a casa sua
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Cassani, Gallarate fa più schifo di Saronno
a gallarate chi vive nei pressi della stazione, e non solo, ha paura almeno quanto a saronno …. ma vabbè, meglio guardare in casa d’altri
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a Saronno purtroppo il problema di criminalità non riguarda solo la stazione ma anche le vie del centro…i negozianti ad una certa ora si chiudono dentro…e non puoi camminare con il cellulare in mano di giorno che te lo strappano dalle mani…
La differenza tra il dire e il fare è evidente
Questa signora e’ la nostra sindaca (minuscolo). Anche in questa occasione ha perso l’occasione per stare zitta dimostrando così chi è ed il suo alto “spessore”.
Con i dispettucci da bar e le battutine ironiche non si dura a lungo…. I nodi vengono sempre al pettine.
Piena solidarietà al Sindaco (maiuscolo) di Gallarate. Bravo!
Immagino che avrebbe fatto lo stesso in un comune governato dalla destra.


